Scatole di cartone ed imballaggi; alla ricerca delle migliori

Scatole di cartone ed imballaggi; alla ricerca delle migliori

L'azienda conosciuta con il nome di Orsini imballaggi si occupa della produzione di scatole di cartone ed imballaggi, di diversi tipi e modelli, adatti a più utilizzi, a seconda delle esigenze ed utilizzabili sia da privati che da aziende per attività come la spedizione o il trasporto di oggetti.

Nasce intorno alla seconda metà degli anni Settanta e con il passare degli anni si specializza nel campo di produzione, affermandosi come uno tra i maggiori produttori di prodotti per imballaggio sia al livello nazionale che transnazionale. La caratteristica essenziale che li contraddistingue è il perseguimento di un ottimale rapporto tra la qualità ed il prezzo, capace di soddisfare a pieno i propri clienti, anche attraverso l'impiego di tecnologie all'avanguardia e conoscenze che permettono la realizzazione di imballaggi resistenti, che contengano quanto inserito al loro interno e lo protegga de eventuali ammaccature, che potenzialmente possano provenire dal contatto con superfici esterne.

Dispongono di scatole in mono e doppia onda, per trasporto, per spedizioni, per l'e-commerce, per il deposito di oggetti in garage e magazzini, per il settore alimentare che richiede l'uso di scatole per il trasporto di prodotti enogastronomici, nonché per il settore dolciario e di panetteria.

I prodotti per l'imballaggio di loro produzione, oltre che nella versione classica, è ordinabile ed acquistabile anche in forma personalizzata ovvero con l'apposizione di logo aziendale o scritte; lo stesso vale per i nastri adesivi, anche questi ultimi prodotti da tale azienda.

Effettuando una ricerca su Internet, in cui si cerca la denominazione dell'azienda in questione, si trova subito il loro sito, che si presenta di facile comprensione e descrive perfettamente tutto quello che c'è bisogno di sapere qualora si vogliano acquistare prodotti della categoria in esame. Ogni prodotto è descritto specificamente, nonché sotto ogni voce vi è una soto categorizzazione con le diverse tipologie e i prezzi, quest'ultimo segno di trasparenza e comunicazione diretta coi potenziali clienti.

Dei prodotti innovativi, meno conosciuti, ma comunque decisamente utili e presenti sul loro e-commerce sono il ''basta cocci'', una scatola apposita per il trasporto di bottiglie di vetro dal design specifico che impedisce la rottura e conseguente dispersione di frammenti di vetro; così come non passa inosservata la busta materasso, utile per impedire che il proprio materasso sia sottoposto a polvere che possano danneggiarne l'integrità ovvero umidità che renda necessaria la sostituzione, perché non più utilizzabile. Per chi invece non ha più posto nel proprio armadio per i vestiti, vi sono i bauletti armadio, fatti di cartone, ideali per contenere il cambio armadio o i vestiti che non trovano più spazio in giro per la casa.

Sistemi dinamometrici:caratteristiche e funzioni

Per sistemi dinamometrici si intendono quei dispositivi adatti a misurare la forza, coppia o potenza di un motore di una macchina in prova.

Sistemi dinamometrici riguardante i motori

I sistemi dinamometrici riguardante i motori si dividono in:
• sistemi telemetrici
• sistemi avionici
• sistemi ferroviari
• sistemi medicali

Sistemi telemetrici: sono utilizzati per la trasmissione dei dati che arrivano dai sensori o trasduttori, forniscono soluzioni riguardanti problemi di misura di oggetti in movimento e sono utili per le applicazioni nella ricerca per le attività che interessano il monitoraggio.
Sistemi medicali: in campo medico, questi dinamometri vengono impiegati per effettuare lo screaning e la prima valutazione di pazienti con traumi alle mani o anomalie.
Sistemi avionici: riguardano la gestione di molteplici sensori per l’assistenza del volo.
Il sistema avionico si occupa della realizzazione e verifica del progetto, per attestare che tutti i sottosistemi siano funzionanti una volta correlati tra di loro.
Sistemi ferroviari: riguardano tutti quei sistemi studiati ed utilizzati per il perfetto funzionamento del treno.
Riguardano tutti quei sistemi che si occupano delle attività di manutenzione, per assicurare l’affidabilità e sicurezza necessaria.

I sistemi dinamometrici sono relazionati ai banchi di prova

Quest’ultimi sono strumenti di misura, progettati per effettuare il rilievo dei parametri di prestazione di un motore con combustione interna.

Si suddividono in tre categorie:
• Banchi dinamometrici ad isteresi magnetica
• Banchi dinamometrici a correnti parassite
• Banchi dinamometrici a polveri magnetiche

Banchi dinamometrici ad isteresi magnetica: i sistemi dinamometrici eseguono la descrizione meccanica ed elettrica completa di un motore attraverso test automatici.
Banchi dinamometrici a correnti parassite: sono degli strumenti di misura.
Studiati per verificare le caratteristiche meccaniche dei motori, riguardanti la potenza, la coppia motrice e i consumi.
Permettono di analizzare gli aspetti nei diversi punti di funzionamento.
I banchi dinamometrici a correnti parassite sono realizzati per il controllo di motori che si trovano sui motoveicoli, sono caratterizzati da un freno dinamometrico a correnti parassite che permettono di effettuare il test dal pneumatico posteriore.
Banchi dinamometrici a polveri magnetiche: con questo meccanisno l’azione di frenatura viene eseguita in conseguenza a una funzione di attrito, creata tra il motore e un magnete che si trova posizionato in maniera uniforme nel traferro rotore-statore.

Sistemi dinamometrici: funzioni

La piattaforma inerziale è realizzata per la navigazione aerea, utile per decifrare la posizione, velocità, e per localizzare la posizione di un veicolo.
Questi sistemi sono nati dalla consapevolezza dell’importanza di poter mantenere il controllo dei missili una volta lanciati nel vuoto, dove non si possono più localizzare.
Freni-frezioni che si dividono in:
• freni-frizioni a polvere magnetica: questi tipologie di freni assicurano il massimo controllo della coppia frenante qualunque sia la sua velocità.
I freni-frezioni a polvere magnetica sono impiegati sia su avvolgitori che su svolgitori, per macchine da stampaggio, macchine per etichette, packaging.
• Freni-frezioni ad isteresi magnetica: questi freni garantiscono un azione frenante magnetica, che garantisce le principali caratteristiche di questa tipologia di ferro.
Bussole elettroniche: sono bussole con schermi digitali che hanno la caratteristiche di poter essere collegate senza nessuna difficoltà ad altri strumenti di navigazione.
Analizzatori di potenza: sono dispositivi multifunzione, che misurano con esattezza la corrente continua, la corrente alternata, l’intensità della corrente e la potenza in watt.
Alimentatore software: è un convertitore corrente alternata-corrente continua, necessario a portare in uscita la tensione elettrica in entrata.
In questo modo fornisce l’energia elettrica destinata all’uso di altri strumenti elettrici, come ad esempio gli elettrodomestici.
Avendo la possibilità se occorre di poter modificare il livello di tensione e di intensità corrente, mediante l’utilizzo di un trasformatore.

Dopo avervi esposto in maniera generale il tema sugli strumenti dinamometrici, soffermandoci su alcuni punti, vi consigliamo di consultare per informazioni più dettagliate ed eventuali chiarimenti il seguente link: Dspindustria.it

 

Aprire un autolavaggio self service

L’apertura di un autolavaggio self service può sicuramente essere considerato un’ottima forma di investimento ma, a causa dell’investimento iniziale sicuramente non a buon mercato, occorre porre molta attenzione a diversi aspetti, indispensabili alla buona riuscita del progetto.

Forse il fattore più importante da prendere in considerazione è rappresentato dal luogo in cui sarà sviluppato l’impianto; ben visibile, dovrà essere situato in un punto tale da rendere agevole sia l’accesso che lo smaltimento delle acque reflue.

Altro elemento fondamentale è il contratto di fornitura per l’acquisto dei macchinari. Le cifre in gioco non sono infatti indifferenti e, prima di prendere una qualsiasi decisione, sarà opportuno analizzare diverse proposte di finanziamento, leasing o franchising, ma sempre con la massima attenzione, soprattutto per le diverse clausole contrattuali e riguardanti il rimborso delle rate e le eventuali percentuali dovute al franchiser.

Sicuramente un punto a grande favore di questo genere di attività è rappresentato dallo scarso impegno temporale richiesto dalla cura dell’impianto. Una volta effettuato il rifornimento giornaliero dei fusti contenenti i vari liquidi detergenti infatti, oltre allo svuotamento del cambiamonete, non rimane molto da fare, e questo consentirà di affiancare lo sviluppo del nuovo investimento a qualsiasi altra attività lavorativa o commerciale.

Il margine probabile di un impianto di autolavaggio self service può anche essere molto alto, ma molto dipenderà dal tipo di investimento scelto in partenza. In caso di franchising, ad esempio, il margine dipenderà, oltre che dalla tipologia del contratto anche dalle condizioni stipulate all’interno dello stesso (e qui ritorniamo a puntare il dito e l’attenzione sul controllo attento e preventivo di tutte le clausole contrattuali prima di procedere alla firma di questo genere di impegno).

La fase di preparazione del progetto, è e rimane forse il momento più importante. E’ infatti proprio la scelta del punto in cui far sorgere il futuro impianto che condizionerà gran parte della percentuale di successo di un autolavaggio self service.

Altri punti su cui stare particolarmente attenti non ve ne sono, in quanto non occorrono licenze particolari ne iscrizioni ad albi o registri professionali per porre in essere questo genere di attività.

La remuneratività dell’impianto è garantita dalla granulare e macroscopica diffusione del parco circolante italiano, per cui sono disponibili statistiche di ogni genere che potranno aiutare nella scelta della zona in cui realizzare l’autolavaggio, ma anche dall’abitudine, diffusa soprattutto tra la clientela giovanile, di voler sempre avere un mezzo particolarmente in ordine e pulito.

Il mercato è quindi in crescita continua, più che per l’aumento delle immatricolazioni di nuovi autoveicoli, a causa dell’accresciuta necessità di allungare il più possibile la vita della propria auto.

Una buona scelta logistica e geografica del punto in cui far sorgere il futuro impianto di lavaggio self service garantirà quindi un guadagno del tutto fluido e continuo, mentre un’opportuna politica di prezzi e prestazioni farà il resto, rendendo il rischio d’impresa estremamente contenuto e permettendo un rientro il più rapido possibile del capitale inizialmente investito, consentendo quindi rapidamente una maggior redditività.

Giardini verticali per terrazzi di città, idee di design contemporaneo

Si definiscono giardini verticali o pareti verdi arredamenti in altezza che consentono di far crescere varie piante, possono essere le rampicanti che coprono interamente le pareti, gli arbusti e gli alberi da vaso che sviluppandosi creano delle vere e proprie mura ornamentali o divisorie. Per essere costruite necessitano di diverse strutture e accessori, come reti metalliche visionabili qui Esconti.it, vasi con ganci, fili da giardinaggio, micro tubi e collegamenti per allestire l’impianto di innaffiatura a goccia e di irrigazione.

I giardini verticali consentono di poter vivere i numerosi benefici delle piante in casa dove sarebbe difficile coltivarle o farle crescere, grazie a numerose specie da appartamento o luoghi semi-chiusi grazie alle pareti verticali si riesce ad assorbire l’inquinamento urbano, creare un ambiente di tranquillità e benessere. Inoltre, anche le piante di casa sono un dono importante alla biodiversità vegetale e animale, con attenzione particolare alle api minacciate dai cambiamenti climatici e dai pesticidi, altri insetti impollinatori, soprattutto farfalle.

Pareti verdi o floreali, una tendenza green del ventunesimo secolo

La costruzione di giardini verticali, pareti verdi o floreali è una tendenza contemporanea che risponde alle esigenze di chi ama le piante e vuole dedicare tempo al pollice verde anche se abita in un appartamento senza terrazzo. E’ proprio dai proprietari di terrazzi e cortili che è nata l’esigenza di sfruttare o le mura o lo spazio per riuscire a coltivare un numero maggiore di piante possibili, addirittura degli orti in vaso, coltivazioni in serie di ortaggi, spezie e altre verdure possibili da far crescere sfruttando anche gli spazi in altezza o lunghezza.

Sulle piante e gli alberi residenziali si punta un rinnovamento green ecosostenibile delle città, i Palazzi del Bosco Verticale di Milano sono un esempio di bioarchitettura premiato in tutto il mondo che fa comprendere le tendenze e le necessità cittadine e ambientali dal 2020 in poi. Anche nelle città si possono creare zone verdi con alberi e piante utili ad assorbire le conseguenze negative di tanti tipi di inquinamento che incrementano la CO2 e minacciano tante specie animali e vegetali.

Come si crostruisce un giardino verticale o una parete verticale.

Giardini verticali e pareti verdi o floreali sono differenti tra loro, entrambi possono essere allestiti in terrazzi, case dallo spazio grande, cortili interni senza terreno coltivabile.

Per la crescita delle piante e la fioritura bisogna considerare le correnti d’aria e il sole. La posizione della parete o del giardino è importante anche per le sempreverdi che pur non soffrendo la mancanza di sole o calore, cambi di temperatura continui, necessitano sempre di attenzione, acqua e potature varie, è importante il controllo dello stato di salute delle foglie che possono essere attaccate da insetti simili ai moscerini, oppure seccarsi per essere sostituite da nuove foglie o rami in bocciolo.

Un giardino verticale o una parete verde si costruisce installando un telaio o metallico o di legno dove verranno inseriti i vasi delle piante oppure fatte crescere delle rampicanti. Esistono dei vasi dotati di gancio che si possono inserire in altezza, oppure delle basi di appoggio sempre per vasi da distribuire in maniera regolare o fantasiosa. Le pianti rampicanti, invece, partono da vasi molto grandi poggiati a terra che possono essere coperti con del legno decorativo. Si deve tenere conto delle radici, più la pianta cresce e più queste crescono fino a rompere il vaso se questo non è robusto o adatto a specie continue.

Si continua con l’impianto idraulico di irrigazione automatica o innaffiamento a goccia regolabile, quest’ultimo è importante per garantire l’idratazione perenne e controllata del terreno, che andrà trattato con prodotti chimici da nutrimento e concime.

Strumenti pubblicitari efficaci nell’attirare clientela

I cartelli pubblicitari sono da sempre una necessità per negozi, bar, ristorante ecc. Anche se non sembra, gran parte del fatturato di un’attività viene prodotto da questi. In effetti, il loro raggio d’azione, percepibile da lunga distanza, è di estremo aiuto sia per il cliente che sta cercando l’esatta ubicazione dell’esercizio commerciale sia per le entrate del titolare. Ma c’è un secondo ruolo che questi cartelloni svolgono e cioè quello di dare un tocco di design, di abbellimento alla facciata esterna del locale, sempre che siano costruite ad opera d’arte e siano originali.

Materiali usati nella costruzione

Per molte persone scegliere l’insegna giusta è un’impresa complicata e faticosa. Non essendo in possesso dei dati necessari per potersi muovere da soli, devono ricorrere alla conoscenza e all’ esperienza di chi lavora da tempo nel settore, in particola modo per quanto riguarda la scelta giusta del materiale. E dunque, prima di scoprire i modelli solitamente usati nelle varie attività commerciali è bene dare una rapida occhiata ad alcune materie usate nella costruzione delle insegne pubblicitarie.

In primis, tra i vari materiali impiegati nella lavorazione dei cartelli pubblicitari vi è l‘alluminio che può essere standard o composto. Si tratta di uno dei materiali più usati al mondo, dopo il ferro. È molto leggero ma allo stesso tempo resistentissimo. Lo si può trovare praticamente ovunque.

Un altro prodotto molto richiesto per le insegne è il plexiglass: questo è un’ottima alternativa al vetro, non si frantuma, è leggero e ha una grande resistenza contro gli agenti atmosferici. Molto usato è anche il forex, essendo un materiale plastico adoperato solitamente per la stampa diretta. Come ultimo di questa lista vi è il legno. Ora, come accennato poc’anzi, al fine di dare al lettore un quadro completo delle informazioni sulle insegne, è necessario andare a vedere quelle più comunemente usate.

Alcune tipologie di cartelli pubblicitari

Come appena descritto, la prima fondamentale cosa che serve per avere un’insegna di qualità eccellente è la scelta del giusto materiale con cui lavorarla. Ma non è la sola caratteristica necessaria! Un’insegna dev’essere fatta in un certo modo, deve avere precise misure (ne troppo grande ne troppo piccola) e un colore che la renda ben visibile specialmente di notte. Ma quali sono le insegne più usate e quelle giuste sia per farsi conoscere che per accaparrarsi i clienti ?

All’inizio di questo articolo è stato accennato il fatto che l’insegna ha come scopo quello di attirare l’attenzione del cliente. Le insegne a lettere scatolate per esempio sono una delle prime scelte da tenere in considerazione nell’ottenimento dello scopo. Sono molto spesso le predilette dai titolari delle grandi industrie piuttosto che dai proprietari dei ristoranti ma non per questo sono meno efficaci, anzi! Si presentano in vari formati: ci sono quelle a luce diretta, indiretta, quelle che ce l’hanno sia diretta che indiretta assieme e sono a led, quelle a fronte aperto e le lettere a luce riflessa.

Girando per i centri dei paesi e delle città è molto facile imbattersi in ristoranti che hanno affisso sulla loro facciata delle insegne a cassonetto luminose. Questo tipo di insegna è considerata il top per quanto riguarda lo trasmettere comunicazione visiva. Grazie all’introduzione della tecnologia a led, negli ultimi anni sia i prezzi che i consumi di energia di queste insegne si sono abbassati notevolmente.

Un altro strumento pubblicitario che si può vedere un po’ ovunque è l’insegna a palo. Questo metodo di procacciamento dei clienti è comunemente usato da bar, supermercati e negozi in generale. Le insegne poste all’estremità di un palo (a volte i pali sono due) possono essere di varie forme e dimensioni, a seconda dei gusti del proprietario.

Ad oggi, gli strumenti che si posso usare per richiamare l’attenzione delle persone e farle diventare dei clienti sono molteplici. Fra quelli più affidabili che si posso usare, oltre ai volantini, sicuramente ci sono anche i cartelli pubblicitari.

Installazioni e sicurezza: due facce della stessa medaglia

La sicurezza è davvero molto importante, oggigiorno si tratta della prima cosa da considerare, in ogni circostanza. Sia che si tratti della propria casa, piuttosto che di un ambiente pubblico, il luogo in cui si entra, deve essere sicuro e affidabile.
La porta d’ingresso è il biglietto da visita, la prima impressione che si ha del luogo in cui si va, o si torna, se nel caso della propria casa.

Sentirsi a casa, o sentirsi al sicuro nel proprio posto di lavoro, o anche solo quando si entra in un negozio per rilassarsi un pò facendo shopping e facendosi un regalo, è di primaria importanza.
Fortunatamente al giorno d’oggi sono davvero innumerevoli i modi per rendere qualsiasi posto più accogliente e sicuro per sé e per gli altri.

Forniture e installazioni di Porte box, Cancelli automatici, Barriere: che differenza c’è tra le aziende?

Forse proprio perché è così facile attualmente richiedere un preventivo o informarsi sui sistemi di sicurezza o anche semplicemente a propositi di porte blindate, che alla fine non si sa mai a chi affidarsi.

Tra chi chiede opportunamente consiglio ad amici e familiari e chi si informa da sé anche attraverso internet, purtroppo la scelta della persona o meglio dell’azienda a cui affidare la propria casa non è poi così semplice.

Olmi Group è un’azienda totalmente italiana che nasce nel 1985. Da quel momento fino ad oggi sono state milioni le installazioni realizzate e portate a termine con cura.
La caratteristica di quest’azienda è la personalizzazione del lavoro da svolgere su richiesta, in base alle necessità che variano da cliente a cliente.

Basti pensare infatti che ogni anno vengono attuati oltre 500 impianti.
Essendo un’azienda leader nel settore e seria, certificata FAAC, il servizio di assistenza è sempre attivo e un addetto specializzato sarà disponibile in caso di problematiche o guasti entro le successive 24 ore dal momento in cui si sarà effettuata la richiesta di aiuto.
Non solo, proprio perché la sicurezza è importante, quale può essere il modo migliore di garantirla se non aggiornarsi ogni anno sulle nuove tecniche nonché normative legali e promuovere la programmazione insieme ai propri clienti, che sono i diretti interessati, di verifiche e controlli di sicurezza periodici degli impianti.

Installazioni di ogni tipo: dai cancelli ai dissuasori, una vasta gamma tra cui scegliere

Perché un’azienda riscuota successo negli anni, deve possedere delle caratteristiche specifiche:

  • Qualità
  • Esperienza
  • Affidabilità
  • Vasta gamma di prodotti di ultima generazione
  • Assistenza continua, anche dopo l’acquisto

Tra i principali che si possono trovare a seconda delle necessità che si hanno da soddisfare, ci sono i Cancelli automatici, sia per spazi privati che pubblici, sia di cancelli a battente sia scorrevoli. Durante tutte le procedure di installazione i tecnici presenti rilasceranno le certificazioni a norma di legge.

Nel caso invece si fosse interessati all’installazione di porte ed ingressi automatici, ci sono davvero tanti modelli che possono fare al vostro caso. Ad esempio quelli scorrevoli, a battenti oppure quelli rototraslanti, dotati di sistema antipanico, con lamiera ad aria ed ancora sistemi a doppio senso di apertura.

Se invece si fosse alla ricerca di una porta o cancello per il proprio box auto ad esempio, che non sia solo il solito cancello in acciaio, ci si potrà davvero sbizzarrire con la scelta. I due tipi principali di porta box sono basculante oppure sezionale.

Se nel caso si trattasse di pubblica utilità, ecco pronti e disponibili degli ottimi dissuasori di traffico, davvero fantastici per bloccare il traffico nelle zone ristrette come ad esempio i parcheggi.
Similmente vicino alle zone abitati, ad esempio complessi residenziali o aree dove non è possibile sostare a lungo, una buona alternativa sono le barriere o le sbarre automatiche, che grazie a dei semplici sensori o telecomandi saranno in grado di riconoscere quando far passare un’auto oppure no.
Ma non è tutto si potranno realizzare anche inferriate, o sistemi di antifurto sofisticati su misura per la propria casa, tutto certificato CE.

Cilindri europei di sicurezza: come proteggere la tua casa

Non c’è niente di peggio di un’intrusione nella propria casa. Sapere che qualcuno ha violato la nostra intimità può lasciare davvero sgomenti. Certo, bisogna dire che se un ladro o un malintenzionato vogliono forzare una porta, e la porta stessa non è sicura, possono riuscire nell’impresa. Tuttavia, rendere loro la vita difficile fino a farli desistere dall’impresa è quanto di meglio possiamo augurarci. Come? Con una buona serratura che monti i cilindri europei di sicurezza. Scopriamoli in questa guida.

Serrature europee antintrusione: cosa sono

Già dal nome le serrature antiscasso danno un senso di sicurezza. È vero che i criminali si specializzano sempre di più nei furti, ma è altrettanto vero che la sicurezza delle abitazioni è al centro delle aziende specializzate nel settore della sicurezza e nelle forniture di tutti quei dispositivi concepiti per farci stare al riparo nelle nostre case. Un’idea del tipo di cilindri che possono essere montati per proteggere una porta di un’abitazione la potete avere visitando il sito
Intecosas.com.
Detto questo, entriamo nel vivo dell’argomento.

Cos’è un cilindro per la serratura

Il cilindro è una parte della serratura davvero importante. Forse non lo sapete, ma in un caso su tre, per forzare una serratura, i ladri intervengono proprio su di esso. Il cilindro è la particolarità delle cosiddette ‘serrature antiscasso europee’. Il termine antiscasso si riferisce proprio alla capacità del cilindro di preservare la serratura stessa. Il cilindro fu inventato nel lontano 1800, e naturalmente ad oggi ha aumentato la sua sicurezza e stabilità. All’interno del cilindro c’è il blocco vero e proprio, che sembra quasi, nella forma, una pera all’incontrario. Qui sta la chiave del meccanismo, meccanismo preso sempre più di punta dai rapinatori. A meno che, naturalmente, non si monti un cilindro a regola d’arte.

Caratteristiche di una serratura sicura

Tutto ciò premesso, ci sono comunque delle caratteristiche che possono suggerirvi se la serratura che avete in casa è sicura o, se al contrario, è meglio sostituirla con una di nuova generazione.
Ecco allora a cosa dovete fare attenzione:

  • verificate la presenza di un sistema di antieffrazione. Questo deve bloccare il meccanismo di apertura se la serratura viene forzata;

 

  • il sistema antieffrazione più sicuro è quello detto ‘con trappola’. La sua peculiarità è quella di resistere per molto tempo senza danneggiarsi, soprattutto nel caso in cui si cercasse di forzarla;

 

  • verificate anche i materiali con cui sono costruite le serrature. Devono essere di alta qualità e soprattutto certificati;

 

  • verificate i tempi di resistenza alla forzatura. Tenete presente che una serratura, per definirsi sicura, deve resistere per almeno 5 minuti ed oltre al tentativo di effrazione;

 

  • verificate anche il materiale della porta. Spesso non ci si pensa, ma montare una serratura molto sicura su una porta molto sottile, non serve a nulla. La porta deve essere blindata.

 

Insieme al cilindro europeo poi, le serrature devono possedere altre due componenti molto importanti, che sono nell’ordine:

 

  • blocco: è in sostanza il corpo metallico della serratura, dove si trovano i chiavistelli di chiusura, ma anche il perno che potete usare per accostare la porta senza chiuderla. Fate attenzione, nel caso delle porte blindate, che vi sia un rinforzo sul chiavistello, in modo che sia possibile montare anche in un secondo momento serrature europee motorizzate o elettroniche;

 

  • defender: si tratta di un componente che viene installato e che rappresenta un surplus di sicurezza per le porte blindate. In pratica è una borchia in acciaio che protegge il cilindro della serratura. La blocca dalla parte interna con delle viti dette passanti, ma che non necessita di alcun fissaggio che possa essere aggredito dalla parte esterna.

Come avete visto, avere una porta che ci metta al sicuro dai malintenzionati non è un’impresa impossibile, tutt’altro. Quello che conta è affidarsi solo ai professionisti del settore che potranno suggerirvi la scelta migliore per la vostra abitazione. Sentirsi al sicuro all’interno della propria casa è una delle cose più importanti che ci siano, e i cilindri possono fare molto in tal senso.

La funzione promozionale delle buste di carta personalizzate

La nuova frontiera della pubblicità sono le shopper personalizzate: economiche, colorate, uniche, personalizzate, promuovono il vostro negozio rendendolo immediatamente riconoscibile. Se avete un'attività di vendita al dettaglio, un'agenzia o una boutique, avete assolutamente bisogno di buste di carta personalizzate per rilanciare i vostri affari: si tratta di shopper classiche che però, a differenza di quelle tradizionali, hanno in bella vista il logo, il nome, i recapiti telefonici e le caratteristiche principali del vostro brand. Ormai ogni negozio ha le sue shopper personalizzate: è una forma di comunicazione visiva molto efficace perché con un investimento minimo vi porterà tanta visibilità e nuovi clienti.

Cosa sono le shopper personalizzate

Le shopper personalizzate sono classiche buste di carta da incarto per negozi: realizzate in carta, in carta riciclata, in tessuto o in plastica, mostrano informazioni sull'attività di appartenenza. Solitamente sulle shopper personalizzate è indicato il nome del negozio o del brand che pubblicizzano, lo slogan principale dell'attività e le informazioni di contatto come il numero di telefono, il sito internet, l'indirizzo mail. Ci sono anche shopper personalizzate che presentano disegni o immagini: servono a rafforzare la brand reputation del negozio, rendondolo immediatamente riconoscibile dal cliente e fidelizzando i futuri acquirenti. Essendo su misura, realizzate esclusivamente in base alle richieste dei negozianti, non c'è limite alla fantasia: le shopper possono essere personalizzate con frasi, testi musicali, dipinti, quadri, slogan pubblicitari e tutte le informazioni commerciali necessarie.

A cosa servono le shopper personalizzate

Le shopper personalizzate hanno una funzione promozionale: servono a fare pubblicità diretta e indiretta ai negozi. La pubblicità è diretta perché il cliente porta a casa un oggetto ricordo che non gli farà mai dimenticare il posto nel quale ha fatto acquisti: quando vorrà fare di nuovo shopping, gli basterà guardare la busta per tornare proprio in quel negozio. Ma la pubblicità è anche indiretta: una persona che va in giro con una busta di carta personalizzata, promuove il brand del negozio, ispira futuri clienti, incuriosisce potenziali acquirenti. L'importanza della comunicazione visiva sulle shopper personalizzate è altissima soprattutto oggi, nell'era del fast fashion, per combattere contro i giganti del web, guadagnare una propria fetta di mercato e distinguirsi dai competitor.

Come realizzare shopper personalizzate

Potere ordinare shopper personalizzate sul web, rivolgendovi ad un'agenzia pubblicitaria o a una tipografia: potete scegliere dimensioni, materiale, scritte, logo, immagine da inserire a corredo della pubblicità. E' preferibile una shopper di carta, meglio se riciclata o in tela: in questo modo la busta sarà utilizzata più volte dal cliente come shopping bag e la pubblicità sarà doppia. In alternativa potete creare da soli la vostra busta di carta personalizzata: sul web ci sono diversi tutorial che insegnano a realizzare shopper su misura, con scritte a mano e dipinti a pennarello. In questo modo la vostra busta sarà personalizzata e anche handmade.

lo smartphone giusto

Ogni volta che si cambia smartphone perchè guasto o obsoleto si cerca sempre il modello appena uscito oppure quello che ha questa o quella caratteristica. Sappiamo però che lo smartphone perfetto non esiste, ogni modello ci attrarrà per delle caratteristiche deludendoci puntualmente per delle altre. La scelta giusta è quella che si basa sull’utilizzo personale del terminale: giochi, applicazioni di messaggistica, social, mail, chiamate sono utilizzi differenti dello smartphone che ci spingono su un modello anzichè su un altro. la cosa giusta da fare non è comprare lo smartphone perfetto, ma lo smartphone giusto per te!
La fortunata serie p di Huawei dimostra ormai dal 2015 di sapersi imporre sul mercato e “www.huawei-p8.com” può tornare utile per poter comparare prezzi e specifiche tecniche!

HUAWEI P8 LITE 2017
Il modello p8 lite ha rappresentato e rappresenta la scelta giusta dello smartphone per milioni di persone diventando brand image dell’azienda.
Huawei p8 lite (2017) presenta un’attenzione all’estetica con un doppio vetro fronte/retro che conferisce eleganza e sopratutto grip quando si tiene in mano il dispositivo, nessun policarbonato insomma!
Ma cosa c’è sotto il cofano? il processore che spinge il p8 lite è un HiSilicon Kirin 655 octa core da 2,1 GHz supportato da una scheda video Mali T830MP2, schermo da 5,2 pollici FHD in versione 3/16 GB tutto ciò si basa su una batteria da 3000 mAh, non mancano ovviamente bilancere del volume e sensore di impronte digitali posto sulla parte posteriore del terminale e le due fotocamere, una posteriore da 12 MP e una anteriore da 8MP. Nessuna rinuncia quindi, il kirin 655 garantisce buone prestazione senza essere troppo energivoro o scaldare. Ulteriori specifiche tecniche sono consultabili su “www.huawei-p8.com“.

HUAWEI P10 LITE 2017
Anche il p10 lite riprende quelli che sono i caratteri del fratello maggiore p10 avendo nella sua scocca materiali pregiati come vetro e metallo. Il p10 lite garantisce un’ottima maneggevolezza grazie alle sue misure (146.5 x 72 x 7.2) e al suo peso (147 g). Il motore che spinge questo terminale è l’HiSilicon Kirin 658 octa core da 2,1 GHz con una GPU Mali T830MP2 questa volta nel taglio 4/32 GB di memoria, fotocamera posteriore da 12MP e anteriore da 8MP f2.0, con una focale diminuita la camera carpisce più luce anche in condizioni di scarsa illuminazione che è un bel passo in avanti!
Un passo in avanti che ritroviamo anche nella connessione che ora vanta un wifi a/b/g/n/ac. Unica nota negativa è l’autonomia che non sorprende.
Huawei p10 lite rappresenta lo smartphone giusto per chi vuole una buona fotocamera e prestazioni al top! Prezzo e comparazioni disponibili su “www.huawei-p8.com”.

HUAWEI P20 LITE
Con questo modello si segna una svolta. Infatti in base alle tendenze del momento Huawei p20 lite presenta un ampio schermo da 5,84 pollici con il notch, frame metallico e la copertura in vetro posteriore e anteriore. Il processore è un HiSilicon Kirin 659 octa core da 2,36 GHz con GPU Mali T830MP2 nel taglio 4/64 GB di memoria. Huawei p20 lite supporta le reti 4G e il Wi-Fi a/b/g/n. La batteria è da 3000 Mah. Anche la fotocamera ha subito aggiornamenti importanti, abbiamo infatti una 16 MP sia posteriormente che anteriormente, quella posteriore è assistita da una 2MP per calcolare la profondità di campo mentre quella anteriore è stata implementata per lo sblocco facciale 2d.
Huawei p20 lite è quindi lo smartphone giusto per chi desidera un buon compromesso tra prestazioni e innovazione: per chi non vuole rinunce (o quasi). Tutti gli altri dettagli sono disponibili su “www.huawei-p8.com“.

In conclusione: tre smartphone che possono rappresentare la scelta giusta! Per chi ha bisogno di una buona autonomia senza aver paura di rimanere a terra Huawei propone il p8 lite che unisce ad un buon comparto hardware un’ottima autonomia.
Per chi desidera invece ottimi materiali uniti ad un buon comparto fotografico deve considerare il p10 lite che vanta anche un wifi a/b/g/n/ac!
Chi invece vuole innovazione e caratteristiche di ultima generazione deve considerare Huawei p20 lite che unisce notch e un ampio schermo ad un comparto hardwere di tutto rispetto senza particolari rinunce!

Deepak Chopra diceva che quando si effettua una scelta, si cambia il futuro!

L’importanza degli strumenti di automazione nell’industria odierna

Spesso sentiamo parlare di strumentazioni di automazione, di controllo o di processo, ma non sempre comprendiamo esattamente cosa si voglia intendere. In realtà, i termini a volte sono molto più complessi di quello che sembrano. Quando parliamo, infatti, di strumentazioni e apparecchiature per l’automazione e il controllo ci riferiamo a quei dispositivi che vengono utilizzati per effettuare in modo automatico controlli, regolazioni e misurazioni nei vari processi e in corso d’opera.

L’industria chimica è, ad esempio, un settore in cui queste apparecchiature sono di vitale importanza. Pensate: l’Italia è il terzo produttore chimico europeo e solo l’undicesimo al mondo, per cui stiamo parlando di un mercato fondamentale per lo sviluppo del nostro paese, che vanta circa 3000 aziende attive.

Da questi dati, possiamo immaginare quanto sia importante per loro poter far affidamento su strumenti e apparecchiature che rendano più efficienti e veloci tutti i processi chimici di analisi e produzione. Non c’è dubbio che tali strumenti debbano essere sicuramente di qualità e totalmente affidabili, anche perché rappresentano per le aziende un grosso investimento e devono garantire benefici sia nel ciclo di produzione che nei risultati aziendali.

Come scegliere i giusti dispositivi fra i vari marchi proposti sul mercato?

Pur avendo delle approfondite conoscenze tecniche, spesso chi deve scegliere uno strumento da laboratorio o un’apparecchiatura industriale, si trova davanti al dilemma di quale azienda preferire. Questo non perché non ci siano sul mercato prodotti professionali, ma per il fatto che tali congegni, delicati e tecnologici, necessitano di molta assistenza anche post vendita.

Bisogna, dunque, rivolgersi ad aziende che garantiscano una continuità nel rapporto di collaborazione anche a distanza di tempo dal primo acquisto.

L’azienda Achelit (www.achelit.it) è, ad esempio, una delle ditte storiche italiane che rappresenta sul mercato i più importanti e riconosciuti brand di strumenti per le grandi industrie – da quella chimica-farmaceutica a quella della petrolchimica, dalle piccole attrezzature per laboratori ai grandi impianti per l’industria della plastica e del settore alimentare. Achelit è una di quelle realtà che non si limita a vendere prodotti ma segue passo per passo il cliente, rimanendo sempre al suo fianco prima e dopo l’acquisto, per ogni esigenza e fornendo assistenza immediata, affinché i processi di automazione non subiscano dannosi e dispendiosi fermo macchina.

Che tipi di strumentazione vengono utilizzati nel settore dell’automazione?

La gamma delle attrezzature tecnologiche che vengono utilizzate nei vari settori industriali, che hanno sviluppato dei processi di automazione e di controllo molto importanti, è veramente ampia.

Ci sono i prodotti da laboratorio, quali ad esempio gli autoclavi usate per sterilizzare i vari strumenti di lavoro. Abbiamo poi le colonne di distillazione, che nell’industria chimica servono per la separazione delle sostanze o per la purificazione di determinati composti. Immancabili i reattori chimici sia nei laboratori che nella produzione, perché sono il luogo dove vengono sviluppate nel concreto le reazioni chimiche, sia che siano esse necessarie per i vari test, sia che facciano parte della produzione stessa.

L’azienda Achelit, nel suo portale www.achelit.it, presenta tutti i prodotti maggiormente richiesti, illustrandone dettagliatamente le varie caratteristiche.