Come ottenere e vendere Bitcoin

Certamente pochi sono coloro che non hanno sentito parlare di Bitcoin. Una moneta virtuale adoperata per scambi commerciali tra utenti ed attività che l’accettano come moneta. Questo aspetto ha contribuito molto alla crescita del valore economico di questa criptovaluta, che nel 2018 è divenuta una forma di investimento ad alto rendimento. Alla nascita aveva un valore nullo, ma ha raggiunto nei primi mesi dell’anno attuale un equivalente di cambio che ha superato addirittura i 20.000 euro.

Cos’è il Bitcoin

Nasce nel 2009, da un anonimo informatico che usò il soprannome di Satoshi Nakamoto, ritenuto da molti un trucco per nascondere un gruppo di programmatori. Il Bitcoin è una moneta virtuale, cioè un mezzo di scambio alternativo al denaro tangibile, altamente volatile, privo di una banca centrale e basato sul sistema P2P per il suo funzionamento che lo rende completamente libero. Infatti la rete che costituisce la base di questa criptovaluta è formata da persone che prestano facoltativamente parte della propria linea internet, accogliendo presso il proprio computer un database contenente tutte le transazioni in Bitcoin, solitamente in cambio di un pagamento costituito sempre dalla stessa moneta virtuale. Questo aspetto è fondamentale dalla creazione di questa moneta virtuale, cioè l’assenza di qualsiasi forma di controllo che possa operare a scopi inflazionistici o cercare di determinarne ed influenzare la diffusione e distribuzione come avverrebbe nel caso della presenza di una banca centrale.

Come si ottengono Bitcoin

La forma principale e più conveniente è l’acquisto diretto presso siti specializzati, ma solamente quelli accreditati come garantiti per la distribuzione di Bitcoin. Altro modo è la vendita tra privati rivolgendosi presso altri siti web che mettono in contatto venditore ed acquirente, ovviamente con il rischio di essere vittima di una truffa. Per questo conviene sempre avere l’appoggio di agenti intermediari. Il modo sicuro per ottenere Bitcoin è il mining. Si tratta della procedura di creazione della criptovaluta consistente nell’elaborazione di un algoritmo matematico, alla conclusione del quale si ottiene la moneta virtuale. Il problema maggiore in passato era ottenere un guadagno da questa procedura. Precisamente la necessità di computer ASCI e di enorme dispendio di energia elettrica rendevano il mining non remunerativo. Oggi, constatato il valore del Bitcoin, questa operazione ha assunto tutto un altro valore, divenendo conveniente ed allo stesso tempo facendo salire i prezzi dei sistemi appositi per creare la criptovaluta.

Vendere Bitcoin

Come esaminato nel paragrafo precedente, la vendita di Bitcoin può avvenire direttamente tra privati oppure grazie all’intermediazione di soggetti terzi, come i siti specializzati in criptovalute. Constatato il valore elevato dei Bitcoin, sempre rivolgendosi ad appositi broker, è possibile convertire in moneta reale a secondo del tasso di scambio attuale. Altra possibilità è l’acquisto di prodotti di vario genere, spesso elettrodomestici ed informatici, dai siti che l’accettano come moneta di scambio, magari approfittando del momento in cui il valore sale per ottenere un maggiore quantitativo di merce e rivenderla per tramutare l’operazione in denaro tangibile. È importante rammentare che si tratta di una moneta virtuale, il cui valore è molto variabile e nulla garantisce che entro pochi mesi possa crescere o decrescere vistosamente.

Lavorare come traduttore professionale

Lavorare come traduttore professionale

Lavorare come traduttore professionale

Lavorando come traduttore professionale si ha l'opportunità di scegliere il percorso che si ritiene più consono con le proprie esigenze e con le proprie abitudini: si può decidere, infatti, se farsi assumere da un'agenzia di traduzioni o se operare come freelance, e quindi lavorare in totale autonomia, gestendo i propri impegni e gli orari come meglio si crede. Non solo: sono sempre più numerosi i portali web dedicati ai traduttori che consentono di lavorare con l'estero senza che si sia costretti a trasferirsi fisicamente in un Paese straniero. Con Internet, in pochi clic si può consegnare il lavoro commissionato in attesa di ricevere il pagamento concordato.

Che cosa fa un traduttore professionale

Sono quattro i profili principali che possono essere identificati per un traduttore: quello editoriale, quello tecnico e scientifico, quello del dialoghista e quello del localizzatore. Entrando più nel dettaglio, un traduttore editoriale lavora su testi di saggistica o letterari, siano essi romanzi, racconti, poesie, e così via, mentre un traduttore tecnico-scientifico può avere a che fare con una grande varietà di ambiti, a seconda della propria specializzazione, dal settore medico al campo ingegneristico, dall'economia alla giurisprudenza. Ancora, un adattatore dialoghista è chiamato a tradurre, a riscrivere e ad adattare i dialoghi di un prodotto audiovisivo, come per esempio un cartone animato, un film o una serie tv. Infine ci sono i traduttori localizzatori, che lavorano in modo particolare nel campo del web adattando testi di carattere commerciale.

I freelance

Se si decide di lavorare come freelance, è molto probabile che si abbia a che fare nello stesso momento con più di un committente, visto che non è esclusa la possibilità di lavorare in parallelo su diversi progetti. In una situazione di questo genere, è molto importante prestare attenzione al tipo di contratto che si sottoscrive e agli accordi che vengono presi. Lo schema di accettazione di un incarico di traduzione deve includere, inatti, il riepilogo delle condizioni di lavoro, con l'indicazione del compenso concordato per ogni carattere, parola, riga o cartella, a seconda dei casi. Il consiglio è quello di prevedere il pagamento entro i 30 giorni successivi dalla data di emissione della fattura, ricordando di segnalare nel contratto anche la data di consegna e le modalità con cui deve essere eseguita la stessa (via posta elettronica o in formato cartaceo).

Il percorso di formazione

percorsi di formazione che possono essere seguiti per lavorare come traduttori professionali sono diversi, anche perché almeno nel nostro Paese non esiste un albo dei traduttori. In altri termini, ciò implica l'assenza di una regolamentazione della professione, stante la mancanza di un ordine. Questa è la ragione per la quale non è obbligatorio conseguire uno specifico titolo di studio, fermo restando che la padronanza di specifiche competenze si rivela indispensabile per raggiungere i propri obiettivi. Un traduttore tecnico-scientifico, per esempio, non si può limitare a conoscere bene le lingue con cui lavora, ma deve essere anche esperto del settore di riferimento: si pensi a chi si occupa delle traduzioni di un testo di medicina, di economia o di architettura. 

Farmacie di successo: ecco quello che piace ai clienti

Farmacie di successo: ecco quello che piace ai clienti

Farmacie di successo: ecco quello che piace ai clienti

Cosa rende una farmacia di successo? Se è vero che 3 clienti su 5 dichiarano di rivolgersi sempre alla stessa farmacia, vuol dire che esistono delle caratteristiche che devono essere indagate e ricercate per capire quali sono le offerte più apprezzate. Di certo l'allestimento delle diverse vetrine ha un ruolo di primo piano: non si deve pensare alla vetrina come a un contenitore a cui destinare messaggi e articoli senza un criterio, dal momento che l'esposizione dei prodotti per risultare efficace deve essere, prima di tutto, coerente. Ciò vuol dire, per esempio, che è necessario individuare un tema, tale da garantire un messaggio utile. 

La comunicazione di una farmacia di successo si basa su un numero di parole scritte tutto sommato ridotto, visto che tende a privilegiare le immagini. Ogni volta che viene esposta la confezione di un prodotto, la trasparenza impone che venga mostrato anche il prodotto stesso, estratto dalla confezione. Un'idea interessante è quella di individuare un punto di attrazione focale su cui concentrarsi e che permetta di incuriosire la clientela: si può trattare di un quadro, di un poster o di un semplice tavolino. Una farmacia capace di attirare le persone deve porre la chiarezza sempre al primo posto: i prezzi devono essere ben esposti ed evidenti. 

Non bisogna dimenticare che, al giorno d'oggi, i consumatori non si rivolgono alle farmacie solo per l'acquisto di medicinali, ma anche quando sono in cerca di prodotti cosmetici: si tratta di un fattore da non sottovalutare e che può incidere sul successo commerciale. I clienti tendono ad apprezzare, da questo punto di vista, la competenza specializzata di chi si trova dietro al bancone: ogni farmacista, dunque, dovrebbe essere ben informato a proposito dei cosmetici che propone. D'altro canto, anche la bellezza e il benessere del corpo contribuiscono alla salute globale di una persona.

La vastità dell'assortimento è un altro dei criteri che vanno presi in considerazione quando si pensa a una farmacia di successo: più è ampia l'offerta e più è facile che i clienti trovino ciò di cui hanno bisogno. Attenzione, però: è essenziale che la ricchezza dell'assortimento non si tramuti in disordine o in confusione: tutti i prodotti esposti devono essere in ordine e facilmente individuabili. Per favorire i flussi di clientela, infine, molte farmacie prevedono la presenza di più di una postazione di lavoro, ognuna delle quali caratterizzata da arredi diversi: nessuno ha voglia di restare in attesa in coda in farmacia, infatti.

Nel capoluogo friulano le farmacia di Udine migliore si è rivelata essere Farmacia Pelizzo in Via Cividale, 294 a Udine. 

Il processo di tempra dell’acciaio

La Mantesso Trattamenti Termici è un’azienda con reputazione decennale tra i partner nella produzione di componenti in acciaio. La società impiega le proprie conoscenze e risorse nella realizzazione di componenti e apparecchiature cruciali in vari ambiti del terziario avanzato, in alcuni dei quali vengono utilizzate tecniche innovative nella lavorazione dei metalli, e rappresenta una realtà sul territorio nazionale. Un’equipe di professionisti altamente qualificati offre completa disponibilità e consulenza ai propri acquirenti e partner commerciali, con una lista lunga di processi termici tale da ricoprire la più vasta gamma di richieste della clientela, fra i quali la tempra dell’acciaio: un processo termico, volto a migliorare la durezza e la resistenza del metallo.

• Creazione della lega metallica richiesta

Il procedimento inizia riscaldando la lega metallica ad una specifica temperatura, in base alla percentuale di carbonio presente nella stessa, compresa tra 720° e 910°, mantenendo la temperatura quanto più uniforme possibile attraverso l’intero componente metallico al fine di ottenere un risultato di qualità. Raggiunta questa condizione termica, la forma cristallina base dell’acciaio, detta Austenite, può assumere tre conformazioni differenti, rispetto alla velocità di raffreddamento: la Perlite, particolarmente fragile, si forma quando il metallo non viene riscaldato a sufficienza o se raffreddato troppo lentamente; la Bainite, avente caratteristiche di durezza intermedie ai tre composti; la Martensite, invece, presenta la struttura con maggiore durezza e resistenza alla trazione tra le tre forme descritte.

• Concentrazione di carbonio e processo di raffreddamento

Nelle leghe di acciaio, la concentrazione di carbonio presente all’interno della stessa è un fattore fondamentale che modifica le condizioni di tempra: se superiore allo 0,4%, nel processo di raffreddamento potrebbero formarsi microfratture nel metallo, quindi dovrà essere riscaldato più gradualmente e mantenere una certa temperatura per periodi di tempo più elevati rispetto a leghe contenenti una minore percentuale di carbonio. Il raffreddamento del metallo è ottenuto immergendo il pezzo metallico in un liquido refrigerante, solitamente acqua, olio o apposite soluzioni speciali, o anche attraverso camere apposite, di dimensioni e potenza adatta alle necessità richieste. L’uso di un differente mezzo di raffreddamento influisce sulle caratteristiche del prodotto finito: l’acqua e le soluzioni speciali hanno un’alta velocità di raffreddamento, ma possono corrodere il metallo. Le soluzioni oleose, in generale, non comportano il rischio di corrosione; tuttavia, possono provocare versamenti e vapori, quindi la tempra attraverso queste soluzioni deve essere necessariamente svolta con precisione e cautela.

• Gli effetti del trasferimento termico

Durante un processo come quello riguardante la tempra dell’acciaio, in virtù delle temperature elevate che si raggiungono, si hanno svariati fenomeni durante le operazioni sulla componente metallica che si vuole costruire. Si distinguono infatti tre differenti momenti di trasferimento termico. Nella prima fase, infatti, si forma una pellicola di vapore tra il liquido e il metallo. La seconda fase, invece, si manifesta quando la pellicola si dissipa e il liquido e il metallo entrano in contatto fra loro. Infine, vi è la terza fase, ossia il riscaldamento del liquido sotto il punto di ebollizione.

Per capire meglio come funziona in processo di tempra acciai vai qui.

Il barter nella comunicazione e nel marketing

Il barter nella comunicazione e nel marketing

Il barter nella comunicazione e nel marketing

Il barter, ovvero il cambio merce pubblicitario, è sempre più in voga tra le aziende, siano esse piccole, medie o più grandi. Il baratto, insomma, è diventato una vera e propria strategia di marketing che consente di minimizzare i costi destinati alla comunicazione e alla pubblicità aziendale, massimizzandone i vantaggi.

Il cambio merce pubblicitario come strategia di comunicazione efficace

Il barter, detto anche cambio merce pubblicitario, non è altro che una pratica commerciale tra imprese che prevede lo scambio multilaterale di beni o servizi in compensazione. Si tratta insomma dell'antico baratto rivisitato e filtrato dal marketing aziendale moderno, che cerca ovviamente di trarne il massimo profitto per ambo le parti. Nell'ambito della comunicazione, il barter si attua appunto nella forma del cambio merce pubblicitario. In altre parole, alcune aziende decidono di pagare la propria pubblicità, o parte di essa, non in denaro, bensì in prodotti o servizi. Non si tratta di prodotti/servizi esterni, bensì interni all'azienda stessa, ovvero merce che essa produce autonomamente e che commercializza, immettendola sul mercato tradizionale.

I vantaggi del cambio merce pubblicitario

Ciò garantisce diversi vantaggi. Tanto per cominciare, l'azienda si fa pubblicità senza intaccare il capitale aziendale: una circostanza, questa, tanto più vantaggiosa in tempi di crisi come quella terribile che i mercati occidentali vivono da qualche tempo a oggi. Non è raro che quando un'azienda è in crisi e si trova costretta a tagliare le spese, la prima spesa che viene tagliata è quasi sempre quella inerente alla comunicazione, ovvero alla pubblicità, poiché non costituisce un introito immediato. In realtà, però, ridurre la pubblicità o addirittura non farne più, alla lunga è altamente controproducente, e questo lo sa bene chi decide di affidarsi al barter per poter così fare pubblicità senza spendere parte del capitale. Questo, tuttavia, non deve far pensare che il bartering sia appannaggio esclusivo di aziende piccole o dal capitale sottostimato, che sono in crisi o che hanno bisogno di risparmiare. Al contrario, sono sempre di più le grandi aziende che prosperano anche grazie al barter, perché decidono di pagare parte della pubblicità effettuata su giornali, reti televisive e siti web proprio grazie al baratto, scambiando spot e foto pubblicitarie con prodotti o servizi auto-prodotti e magari rimasti invenduti.

Il bartering consente di minimizzare le perdite derivanti dalla merce rimasta invenduta

E il secondo grande vantaggio del cambio merce pubblicitario riguarda proprio la possibilità di sfruttare al meglio la merce rimasta invenduta, i cosiddetti stock di magazzino, le giacenze di prodotti dormienti o che semplicemente non hanno funzionato come si sperava sul mercato. Tutte quante queste merci acquisiscono nuovo valore che altrimenti non avrebbero e diventano moneta di scambio nel sistema baratto, trasformandosi in pubblicità… qualcosa di decisamente più utile per l'azienda! In Italia, tra i leader del settore del bartering c'è Adv Deal srl, una barter company che si occupa di regolare lo scambio merci-pubblicità e che offre ai propri clienti garanzia di trasparenza e della più totale sicurezza. Sul sito ufficiale – www.advdeal.com – è possibile trovare tutte le informazioni sul cambio merce pubblicitario e un nutrito portfolio di aziende, tutte più o meno grandi e affermate sul mercato italiano, che hanno collaborato con successo alle campagne di bartering della Adv Deal srl.

Gli AdvStore e la loro funzione

Ma che fine fanno le merci o i servizi offerti in cambio di pubblicità? Essi vengono messi in vendita, ma non nei circuiti di vendita classici, dove inevitabilmente finirebbero con lo svalutare il proprio brand, dal momento che vengono venduti a prezzi nettamente inferiori a quelli di mercato. Adv Deal srl, per esempio, vende la merce in negozi molto esclusivi che si trovano per lo più a Milano, in Lombardia. Questi negozi sono detti Adv Store e sono particolari perché l'accesso non è consentito a tutti, ma solo a una clientela privilegiata costituita esclusivamente dai dipendenti delle aziende convenzionate. A essi è consentito accedere a queste vendite private dove possono acquistare prodotti a prezzi molto bassi, quasi di costo. La vendita avviene non solo negli Adv Store di Milano, ma anche sul web, sull'e-shop (negozio virtuale) collegati al sito ufficiale www.advdeal.com.

Le nuove frontiere del digitale: cosa desiderano i pazienti dai professionisti della salute.

Brand ed esperti di marketing devono tenere in considerazione parecchie cose nel panorama sanitario in continuo cambiamento di oggi. I pazienti sono soddisfatti dei loro rapporti con i fornitori di assistenza sanitaria? Quanto è probabile che cambino medico? Cosa si può migliorare con l’esperienza medico-paziente? Con quali modalità le persone vogliono comunicare ed essere informate dagli uffici ed ambulatori sanitari?

Per scoprirlo, Solutionreach ha condotto, negli Stati Uniti, uno studio approfondito su 2.100 utenti del sistema Sanitario statunitense. Tutti gli intervistati possiedono un’assicurazione sanitaria ed hanno visitato un medico nel corso dell’ultimo anno.

Nel complesso, i consumatori citano tre elementi chiave che potrebbero migliorare il rapporto medico-paziente: una maggiore connettività, una maggiore comodità di trasmissione delle informazioni e strumenti online che permettono una comunicazione più immediata con i loro medici

I ricercatori hanno trovato sostanzialmente macro differenze fra tre gruppi target principali: Millennials (età 21-34), Generazione X  (35-51) e Baby Boomers (52-70).

Millenials: tra le tre generazioni, Millennials sono i meno soddisfatti con i loro medici e sono più propensi a cambiare il proprio medico.

Generazione X:  i livelli di soddisfazione sono a metà strada tra gli utenti più giovani e quelli più anziani. Nel complesso, i ricercatori hanno scoperto che sono abbastanza simili ai Millennials, con un’apertura verso la comunicazione digitale e i cambiamenti.

Baby boomers:  i maggiori consumatori di servizi sanitari, sono i meno propensi a cambiare medico. Tuttavia questo non significa necessariamente che siano felici: meno della metà sono soddisfatti dei loro attuali fornitori. I boomers sono anche la generazione meno interessata a ricevere comunicazioni dagli studi medici in formato digitale.

In sostanza, cosa si può fare per migliorare la relazione medico-paziente? Al di là della richiesta che i medici trascorrano più tempo con i loro pazienti,  la ricerca mostra come gli utenti desiderino una migliore comunicazione con il personale dell’ambulatorio e che le interazioni con i professionisti della salute siano semplificate.

Ciò che è importante capire dalla relazione è che la convenienza può assumere forme diverse a seconda delle generazioni: per i pazienti più anziani un miglioramento può consistere anche in personale amichevole che ricorda gli appuntamenti telefonicamente. Per i pazienti più giovani, invece, cambiamento significa integrare le telefonate con messaggi di posta elettronica e avvisi via SMS.

Ciò che emerge dalla ricerca è che non esiste un approccio unico alla comunicazione con il paziente o al marketing sanitario in grado di soddisfare ogni utente. Ogni gruppo di età, e ogni individuo, ha una serie peculiare di preferenze. In definitiva, la chiave per migliorare il rapporto medico-paziente non sta nel passare ad un particolare approccio di comunicazione o marketing, ma piuttosto nell’abbracciare un approccio più vasto possibile in modo che l’intero spettro dei pazienti sia servito nel migliore dei modi.

Pareti divisorie: un modo per riformulare gli spazi ma non le proprie esigenze

Le pareti divisorie sono un’ottima soluzione per un restyling degli ambienti e una nuova organizzazione degli spazi interni. Oltre che una semplice questione di stile, si tratta di un’esigenza funzionale per chi ha voglia di dare una certa flessibilità alla propria dimensione domestica o lavorativa. Se ad esempio si desidera delimitare un box all’interno di un capannone industriale, creare più ambienti di lavoro in un ufficio spazioso, o dividere in più parti un locale commerciale molto grande e dispersivo, i pannelli divisori sono un’ottima risposta a quest’esigenza.

Una soluzione comoda e veloce, che non comprende opere di muratura, e soprattutto molto flessibile, in quanto le suddivisioni degli spazi possono essere continuamente alterate se non rispettano i propri gusti o comunque se si ha semplicemente voglia di cambiare. Adottando questo tipo di pareti non si incorre nel rischio di rovinare muri, pavimenti o soffitti o comunque di lasciare tracce antiestetiche che rovinerebbero gli ambienti.

Le installazioni Ormacs

Ormacs è un’azienda italiana specializzata nella realizzazione di installazioni e produzioni di pareti divisorie, dal 1962 attiva in questo settore e con sede a Milano. L’azienda si prefigge in ogni nuova installazione l’obiettivo di soddisfare il cliente fornendogli una soluzione completa, razionale e moderna. Tutte le pareti vengono realizzate su misura all’interno dello stabilimento, proprio per questo è possibile personalizzare ogni forma, dimensione o composizione in base alla volontà e alle esigenze del cliente.

Il materiale utilizzato per la struttura portante è l’alluminio naturale, mentre per i pannelli è possibile scegliere materiali lignei di varie colorazioni e vetro, trasparente o satinato, e, se richiesto, con porte degli stessi materiali. Essendo fatti su misura e costruiti interamente su disegno, l’installazione degli elementi divisori risulta molto semplice, veloce e senza sprechi di materiale.

Il fissaggio è invece realizzato ad espansione sui soffitti e con siliconatura a pavimento, per rendere un futuro smontaggio sicuro e senza il rischio di lasciare tracce spiacevoli. E’possibile modificare le pareti in un momento successivo, in modo da mantenere il prodotto riutilizzabile anche per lungo tempo. L’azienda assicura un servizio di preventivazione rapida, ispezioni e sopralluoghi per valutare nella pratica le opzioni da scegliere e disegni digitali che in anteprima mostrano il servizio una volta finito.

Il sito e i contatti

Ormacs possiede un sito ufficiale ben strutturato www.ormacs.com , in modo che il cliente possa visualizzare i prodotti e valutare le proprie esigenze comodamente da casa. E’ possibile dare un’occhiata alle altre installazioni di pareti divisorie realizzate nelle diverse tipologie modulistiche e di conformazione. Ci sono diverse possibili serie da scegliere per la propria parete: 50F; 50EV; 50ES; GLASS.

Una volta scelta la serie preferita tutte le caratteristiche della specifica parete vengono presentate: impiego; struttura; finitura superficiale; tamponamenti ciechi; tamponamenti visuali; accessori, come porte a uno o due battenti, porte scorrevoli, finestre a battenti, finestre scorrevoli, antine scorrevoli in cristallo con mensole di appoggio, tende alla veneziana. Per approfondire dal punto di vista tecnico i progetti attuabili è possibile scaricare la scheda tecnica di ogni prodotto. Per inviare la propria richiesta di offerte, sopralluoghi o informazioni basta compilare il modulo nell’apposito form “contatti”, oppure contattare via Whatsapp o per e-mail lo staff.

Per informazioni su come utilizzare al meglio le pareti divisorie clicca qui.

Ceramiche Refin Spa: espressione del grès porcellanato Made in Italy

Ceramiche Refin nasce nel 1962 e si afferma presto come azienda leader nella produzione di piastrelle in grès porcellanato, diventando una realtà forte nel mercato ceramico internazionale.  Nel 1998 entra a far parte del Gruppo Concorde, secondo gruppo ceramico europeo per dimensioni di fatturato; grazie al knowhow sviluppato negli anni e alla lunga esperienza nel settore, Refin è oggi garanzia di prodotti di design italiano e di grande avanguardia tecnologica.

La mission di Refin è realizzare piastrelle per pareti e pavimenti moderni adatti sia per l’ambiente commerciale che per progetti residenziali evoluti, nel riguardo dei valori di qualità, rispetto e innovazione. I principi dell’azienda si riflettono nell’impegno per la tutela dell’ambiente e nella volontà di esprimere attraverso i propri prodotti l’immagine del design italiano, utilizzando materie prime di qualità e tecnologie avanzate in un’ottica green ed ecosostenibile.

Cosa offre Ceramiche Refin?

Le piastrelle Refin sono disponibili in vari formati (presto anche nel grande formato 120×278), spessori e finiture (lappato, lucido, matt…) con texture e grafiche in linea con i trend contemporanei, rivolte a soddisfare i progettisti più audaci nelle loro realizzazioni. Lo dimostrano le ultime collezioni effetto cemento, sviluppate principalmente nei toni del grigio chiaro e del grigio scuro, ideali per rivestimenti cucina e piastrelle bagno in ambienti dallo stile moderno e industriale.

Tra le collezioni Refin emergono poi in particolare quelle in grès porcellanato effetto pietra, naturali ed eleganti, le piastrelle finto legno, che ne ricreano il calore e l’intimità tipiche sul più duraturo grès, la collezione effetto marmo, sempre attuale e raffinata, tutte espressione contemporanea  ed attuale dei prodotti Made in Italy.

Sul sito di Ceramiche Refin potrai ammirare anche i progetti realizzati da architetti e designer con le più moderne piastrelle marchio Refin (spazi pubblici, residenziali, locali commerciali, uffici, hotel, ambienti soggetti a alto traffico), ideali per la posa in cucine, zone living, rivestimenti bagno e contesti outdoor.

La lettura ottica vista da Datasis

Datasis è un’azienda che opera da oltre trent’anni nel campo della lettura ottica e della gestione documentale, soprattutto nel mercato italiano, occupandosi dello sviluppo e della commercializzazione di soluzioni predefinite o personalizzate su misura per il cliente.
Datasis usa tecnologie sempre aggiornate ed una competenza in un campo così specialistico e di nicchia.

•Le tecnologie Datasis:
L’azienda dispone di tutte le tecnologie necessarie per risolvere le esigenze dei clienti in materia di gestione ed archiviazione dei documenti e di lettura ottica, a partire dai software ICR per la decodificazione di caratteri in lingua italiana a lettori ottici per i codici a barre fino ad arrivare ad i software OCR per la codifica di caratteri stampati: Datasis ha sempre lo strumento giusto per qualunque esigenza e per qualunque cliente, permettendo a quest’ultimo un notevole risparmio di tempo e di denaro, riducendo inoltre le possibilità di commettere errori.

•I software OCR:
I software OCR sono degli strumenti in grado di decodificare caratteri alfanumerici stampati: essi vengono utilizzati solitamente per i documenti di trasporto o per le fatture. Tali software sono caratterizzati da una minuscola soglia di errore, attraverso l’impiego di algoritmi legati alle reti neurali e studiano la forma di ogni carattere, portando alla nascita di programmi OCR capaci di ricostruire testo ed eseguire formattazioni all’interno dello stampato.
Di recente sviluppo sono anche i software OCR in grado di identificare la scrittura a mano libera, che si sono rivelati fin da subito un grande successo commerciale, raggiungendo, al momento della stesura dell’articolo, un livello di accuratezza minimo dell’85%.

•La gestione documentale:
Per gestione documentale si intende quella serie di procedure tramite la quale un’azienda è in grado di tracciare, raccogliere e recuperare una serie di documenti che produce quotidianamente durante la propria attività. Negli ultimi anni si è mirato a ridurre in maniera considerevole lo spreco di carta, puntando decisi verso la creazione di un archivio digitale di documenti. Nella gestione documentale sono estremamente importanti una serie di componenti: ogni documento deve essere indicizzato in quanto portatore di una serie di informazioni che il software di gestione elettronica dovrà essere capace di estrarre automaticamente con l’operazione di scansione, permettendo un facile recupero per gli utenti.
Il software documentale deve poi essere capace di integrarsi con tutto l’insieme delle applicazioni usate durante il lavoro quotidiano, permettendo il recupero dei documenti evitando di interrompere in alcun modo il normale flusso lavorativo.
Quando si lavora con un software di gestione documentale vale lo stesso discorso applicabile ad un normale archivio cartaceo: i documenti devono essere sempre ed in qualsiasi circostanza di facile reperibilità.
I sistemi documentali di più elevata fattura permettono, come prima cosa, un’elevata possibilità di personalizzazione. Inoltre, nei software documentali più recenti viene tenuta in considerazione la possibilità di effettuare una efficiente tracciabilità degli accessi ad ogni singolo file, in modo da monitorare le varie attività attorno ad ogni singolo file ed assicurare che ognuno di esso venga reso disponibile solo a chi possiede l’effettivo permesso di accesso.

 

Per informazioni http://www.datasis.it

Gdc servizi e prodotti

GDC srl è un’azienda lombarda, per l’esattezza, della provincia di Milano con esperienza più che decennale nel settore della produzione di materie plastiche per le arti grafiche, cartotecnica e industria.

L’azienda si occupa della realizzazione di fogli, lastre, bobine di film e di quanto concerne le arti grafiche. I materiali utilizzati per la realizzazione dei fogli sono differenti per cui potrai trovare quello che più risponde alle tue esigenze. PVC VITEK e IVINYL, PET, polipropilene e poliestere carbonato sono alcuni dei materiali. Sul sito dell’azienda, www.gdc.it, potrai trovare tutte le informazioni riguardanti le caratteristiche dei materiali offerti.

L’azienda da più di quaranta anni serve il settore delle arti grafiche cercando di soddisfare al meglio i suoi clienti nella realizzazione dei loro progetti.
Difatti GDC è a completo passo con i tempi; i prodotti venduti sono il risultato di una minuziosa e costante ricerca rivolta sia alla qualità dei materiali con quali sono realizzati sia alla loro evoluzione tecnica; l’azienda mette, inoltre, a disposizione un’esperienza nel campo della comunicazione visiva tale da consentirle di comprendere e di andare incontro con competenza alle esigenze specifiche dei propri clienti.
L’azienda offre i suoi servizi a stampatori offset e digitali, serigrafie, e operatori specializzati nelle forniture industriali e nella visual communication.

Ciò che contraddistingue la GDC srl è la qualità dei servizi garantiti. Una qualità tangibile non solo nei materiali utilizzati per la realizzazione dei prodotti venduti ma anche nel servizio di consulenza. L’azienda, infatti, offre una consulenza specializzata, ad hoc per i singoli progetti dei singoli clienti. Rivolgersi a GDC significa, così, godere di una guida sulla scelta dei materiali e sulla loro applicazione. Si avrà, inoltre, la possibilità di personalizzare i prodotti in base al progetto che si dovrà realizzare.
Per fornire qualche esempio chi si rivolge all’azienda potrà beneficiare del servizio del taglio delle lastre su misura. Spesso i formati standard già a disposizione potrebbero non essere idonei e dunque sarà necessario possedere un taglio specifico, sia esso di piccolissime o grandi dimensioni.

Un altro esempio di come l’azienda metta al primo posto l’esigenze di chi sceglie di rivolgersi ad essa è costituito dalla possibilità offerta al cliente di fare richiesta di specifici e particolari materiali. Per alcuni progetti potrebbero esser necessari, infatti, determinati materiali non presenti già nel catalogo di GDC.
Per tutti i prodotti con formato e materiali standard si potrà consultare la sezione prodotti del sito https://www.gdc.it.

La grande e ormai più che decennale esperienza nel campo della comunicazione e delle arti grafiche ha permesso all’azienda di prevedere la possibile domanda di lastre, fogli, bobine di film del settore. In questo modo i clienti che hanno l’esigenza immediata di un preciso prodotto potranno contare con certezza sulla fornitura di GDC. I loro magazzini sono stati organizzati in modo tale da esser sempre forniti e consentire una consegna tempestiva qualora ci si rechi di persona presso la sede o, in ogni caso, una spedizione dei materiali rapida su tutto il territorio nazionale.