Archive settembre 2018

Come ottenere e vendere Bitcoin

Certamente pochi sono coloro che non hanno sentito parlare di Bitcoin. Una moneta virtuale adoperata per scambi commerciali tra utenti ed attività che l’accettano come moneta. Questo aspetto ha contribuito molto alla crescita del valore economico di questa criptovaluta, che nel 2018 è divenuta una forma di investimento ad alto rendimento. Alla nascita aveva un valore nullo, ma ha raggiunto nei primi mesi dell’anno attuale un equivalente di cambio che ha superato addirittura i 20.000 euro.

Cos’è il Bitcoin

Nasce nel 2009, da un anonimo informatico che usò il soprannome di Satoshi Nakamoto, ritenuto da molti un trucco per nascondere un gruppo di programmatori. Il Bitcoin è una moneta virtuale, cioè un mezzo di scambio alternativo al denaro tangibile, altamente volatile, privo di una banca centrale e basato sul sistema P2P per il suo funzionamento che lo rende completamente libero. Infatti la rete che costituisce la base di questa criptovaluta è formata da persone che prestano facoltativamente parte della propria linea internet, accogliendo presso il proprio computer un database contenente tutte le transazioni in Bitcoin, solitamente in cambio di un pagamento costituito sempre dalla stessa moneta virtuale. Questo aspetto è fondamentale dalla creazione di questa moneta virtuale, cioè l’assenza di qualsiasi forma di controllo che possa operare a scopi inflazionistici o cercare di determinarne ed influenzare la diffusione e distribuzione come avverrebbe nel caso della presenza di una banca centrale.

Come si ottengono Bitcoin

La forma principale e più conveniente è l’acquisto diretto presso siti specializzati, ma solamente quelli accreditati come garantiti per la distribuzione di Bitcoin. Altro modo è la vendita tra privati rivolgendosi presso altri siti web che mettono in contatto venditore ed acquirente, ovviamente con il rischio di essere vittima di una truffa. Per questo conviene sempre avere l’appoggio di agenti intermediari. Il modo sicuro per ottenere Bitcoin è il mining. Si tratta della procedura di creazione della criptovaluta consistente nell’elaborazione di un algoritmo matematico, alla conclusione del quale si ottiene la moneta virtuale. Il problema maggiore in passato era ottenere un guadagno da questa procedura. Precisamente la necessità di computer ASCI e di enorme dispendio di energia elettrica rendevano il mining non remunerativo. Oggi, constatato il valore del Bitcoin, questa operazione ha assunto tutto un altro valore, divenendo conveniente ed allo stesso tempo facendo salire i prezzi dei sistemi appositi per creare la criptovaluta.

Vendere Bitcoin

Come esaminato nel paragrafo precedente, la vendita di Bitcoin può avvenire direttamente tra privati oppure grazie all’intermediazione di soggetti terzi, come i siti specializzati in criptovalute. Constatato il valore elevato dei Bitcoin, sempre rivolgendosi ad appositi broker, è possibile convertire in moneta reale a secondo del tasso di scambio attuale. Altra possibilità è l’acquisto di prodotti di vario genere, spesso elettrodomestici ed informatici, dai siti che l’accettano come moneta di scambio, magari approfittando del momento in cui il valore sale per ottenere un maggiore quantitativo di merce e rivenderla per tramutare l’operazione in denaro tangibile. È importante rammentare che si tratta di una moneta virtuale, il cui valore è molto variabile e nulla garantisce che entro pochi mesi possa crescere o decrescere vistosamente.

Lavorare come traduttore professionale

Lavorare come traduttore professionale

Lavorare come traduttore professionale

Lavorando come traduttore professionale si ha l'opportunità di scegliere il percorso che si ritiene più consono con le proprie esigenze e con le proprie abitudini: si può decidere, infatti, se farsi assumere da un'agenzia di traduzioni o se operare come freelance, e quindi lavorare in totale autonomia, gestendo i propri impegni e gli orari come meglio si crede. Non solo: sono sempre più numerosi i portali web dedicati ai traduttori che consentono di lavorare con l'estero senza che si sia costretti a trasferirsi fisicamente in un Paese straniero. Con Internet, in pochi clic si può consegnare il lavoro commissionato in attesa di ricevere il pagamento concordato.

Che cosa fa un traduttore professionale

Sono quattro i profili principali che possono essere identificati per un traduttore: quello editoriale, quello tecnico e scientifico, quello del dialoghista e quello del localizzatore. Entrando più nel dettaglio, un traduttore editoriale lavora su testi di saggistica o letterari, siano essi romanzi, racconti, poesie, e così via, mentre un traduttore tecnico-scientifico può avere a che fare con una grande varietà di ambiti, a seconda della propria specializzazione, dal settore medico al campo ingegneristico, dall'economia alla giurisprudenza. Ancora, un adattatore dialoghista è chiamato a tradurre, a riscrivere e ad adattare i dialoghi di un prodotto audiovisivo, come per esempio un cartone animato, un film o una serie tv. Infine ci sono i traduttori localizzatori, che lavorano in modo particolare nel campo del web adattando testi di carattere commerciale.

I freelance

Se si decide di lavorare come freelance, è molto probabile che si abbia a che fare nello stesso momento con più di un committente, visto che non è esclusa la possibilità di lavorare in parallelo su diversi progetti. In una situazione di questo genere, è molto importante prestare attenzione al tipo di contratto che si sottoscrive e agli accordi che vengono presi. Lo schema di accettazione di un incarico di traduzione deve includere, inatti, il riepilogo delle condizioni di lavoro, con l'indicazione del compenso concordato per ogni carattere, parola, riga o cartella, a seconda dei casi. Il consiglio è quello di prevedere il pagamento entro i 30 giorni successivi dalla data di emissione della fattura, ricordando di segnalare nel contratto anche la data di consegna e le modalità con cui deve essere eseguita la stessa (via posta elettronica o in formato cartaceo).

Il percorso di formazione

percorsi di formazione che possono essere seguiti per lavorare come traduttori professionali sono diversi, anche perché almeno nel nostro Paese non esiste un albo dei traduttori. In altri termini, ciò implica l'assenza di una regolamentazione della professione, stante la mancanza di un ordine. Questa è la ragione per la quale non è obbligatorio conseguire uno specifico titolo di studio, fermo restando che la padronanza di specifiche competenze si rivela indispensabile per raggiungere i propri obiettivi. Un traduttore tecnico-scientifico, per esempio, non si può limitare a conoscere bene le lingue con cui lavora, ma deve essere anche esperto del settore di riferimento: si pensi a chi si occupa delle traduzioni di un testo di medicina, di economia o di architettura. 

Farmacie di successo: ecco quello che piace ai clienti

Farmacie di successo: ecco quello che piace ai clienti

Farmacie di successo: ecco quello che piace ai clienti

Cosa rende una farmacia di successo? Se è vero che 3 clienti su 5 dichiarano di rivolgersi sempre alla stessa farmacia, vuol dire che esistono delle caratteristiche che devono essere indagate e ricercate per capire quali sono le offerte più apprezzate. Di certo l'allestimento delle diverse vetrine ha un ruolo di primo piano: non si deve pensare alla vetrina come a un contenitore a cui destinare messaggi e articoli senza un criterio, dal momento che l'esposizione dei prodotti per risultare efficace deve essere, prima di tutto, coerente. Ciò vuol dire, per esempio, che è necessario individuare un tema, tale da garantire un messaggio utile. 

La comunicazione di una farmacia di successo si basa su un numero di parole scritte tutto sommato ridotto, visto che tende a privilegiare le immagini. Ogni volta che viene esposta la confezione di un prodotto, la trasparenza impone che venga mostrato anche il prodotto stesso, estratto dalla confezione. Un'idea interessante è quella di individuare un punto di attrazione focale su cui concentrarsi e che permetta di incuriosire la clientela: si può trattare di un quadro, di un poster o di un semplice tavolino. Una farmacia capace di attirare le persone deve porre la chiarezza sempre al primo posto: i prezzi devono essere ben esposti ed evidenti. 

Non bisogna dimenticare che, al giorno d'oggi, i consumatori non si rivolgono alle farmacie solo per l'acquisto di medicinali, ma anche quando sono in cerca di prodotti cosmetici: si tratta di un fattore da non sottovalutare e che può incidere sul successo commerciale. I clienti tendono ad apprezzare, da questo punto di vista, la competenza specializzata di chi si trova dietro al bancone: ogni farmacista, dunque, dovrebbe essere ben informato a proposito dei cosmetici che propone. D'altro canto, anche la bellezza e il benessere del corpo contribuiscono alla salute globale di una persona.

La vastità dell'assortimento è un altro dei criteri che vanno presi in considerazione quando si pensa a una farmacia di successo: più è ampia l'offerta e più è facile che i clienti trovino ciò di cui hanno bisogno. Attenzione, però: è essenziale che la ricchezza dell'assortimento non si tramuti in disordine o in confusione: tutti i prodotti esposti devono essere in ordine e facilmente individuabili. Per favorire i flussi di clientela, infine, molte farmacie prevedono la presenza di più di una postazione di lavoro, ognuna delle quali caratterizzata da arredi diversi: nessuno ha voglia di restare in attesa in coda in farmacia, infatti.

Nel capoluogo friulano le farmacia di Udine migliore si è rivelata essere Farmacia Pelizzo in Via Cividale, 294 a Udine. 

Il processo di tempra dell’acciaio

La Mantesso Trattamenti Termici è un’azienda con reputazione decennale tra i partner nella produzione di componenti in acciaio. La società impiega le proprie conoscenze e risorse nella realizzazione di componenti e apparecchiature cruciali in vari ambiti del terziario avanzato, in alcuni dei quali vengono utilizzate tecniche innovative nella lavorazione dei metalli, e rappresenta una realtà sul territorio nazionale. Un’equipe di professionisti altamente qualificati offre completa disponibilità e consulenza ai propri acquirenti e partner commerciali, con una lista lunga di processi termici tale da ricoprire la più vasta gamma di richieste della clientela, fra i quali la tempra dell’acciaio: un processo termico, volto a migliorare la durezza e la resistenza del metallo.

• Creazione della lega metallica richiesta

Il procedimento inizia riscaldando la lega metallica ad una specifica temperatura, in base alla percentuale di carbonio presente nella stessa, compresa tra 720° e 910°, mantenendo la temperatura quanto più uniforme possibile attraverso l’intero componente metallico al fine di ottenere un risultato di qualità. Raggiunta questa condizione termica, la forma cristallina base dell’acciaio, detta Austenite, può assumere tre conformazioni differenti, rispetto alla velocità di raffreddamento: la Perlite, particolarmente fragile, si forma quando il metallo non viene riscaldato a sufficienza o se raffreddato troppo lentamente; la Bainite, avente caratteristiche di durezza intermedie ai tre composti; la Martensite, invece, presenta la struttura con maggiore durezza e resistenza alla trazione tra le tre forme descritte.

• Concentrazione di carbonio e processo di raffreddamento

Nelle leghe di acciaio, la concentrazione di carbonio presente all’interno della stessa è un fattore fondamentale che modifica le condizioni di tempra: se superiore allo 0,4%, nel processo di raffreddamento potrebbero formarsi microfratture nel metallo, quindi dovrà essere riscaldato più gradualmente e mantenere una certa temperatura per periodi di tempo più elevati rispetto a leghe contenenti una minore percentuale di carbonio. Il raffreddamento del metallo è ottenuto immergendo il pezzo metallico in un liquido refrigerante, solitamente acqua, olio o apposite soluzioni speciali, o anche attraverso camere apposite, di dimensioni e potenza adatta alle necessità richieste. L’uso di un differente mezzo di raffreddamento influisce sulle caratteristiche del prodotto finito: l’acqua e le soluzioni speciali hanno un’alta velocità di raffreddamento, ma possono corrodere il metallo. Le soluzioni oleose, in generale, non comportano il rischio di corrosione; tuttavia, possono provocare versamenti e vapori, quindi la tempra attraverso queste soluzioni deve essere necessariamente svolta con precisione e cautela.

• Gli effetti del trasferimento termico

Durante un processo come quello riguardante la tempra dell’acciaio, in virtù delle temperature elevate che si raggiungono, si hanno svariati fenomeni durante le operazioni sulla componente metallica che si vuole costruire. Si distinguono infatti tre differenti momenti di trasferimento termico. Nella prima fase, infatti, si forma una pellicola di vapore tra il liquido e il metallo. La seconda fase, invece, si manifesta quando la pellicola si dissipa e il liquido e il metallo entrano in contatto fra loro. Infine, vi è la terza fase, ossia il riscaldamento del liquido sotto il punto di ebollizione.

Per capire meglio come funziona in processo di tempra acciai vai qui.