Archivia Gennaio 2019

E-Book Reader: un modo alternativo di leggere

Negli ultimi anni a spopolare nel mondo dell’editoria sono stati gli e-book reader. Questi, sono dei libri che permettono all’utente di leggere il proprio titolo preferito in formato digitale. L’ebook reader è un prodotto molto particolare perché progettato per diventare un fedele compagno di vita dell’utente. Quindi, è essenziale scegliere un e-book che si adatti perfettamente alle proprie esigenze.

Amazon, portale di vendite online, ha creato un settore dedicato agli e-book, creando Kindle. Esistono attualmente vari modelli di Kindle, quindi non è semplice scegliere il più adatto alle proprie esigenze.

Kindle: guida alla scelta

Acquistando un Kindle non si spenderà troppo, perché il dispositivo, anche se l’ultima versione, non è oneroso. Quando si deve scegliere un Kindle si devono considerare alcuni aspetti sulle proprie abitudini di lettura: dove si legge abitualmente? In quali ore della giornata solitamente si legge di più? All’aperto o al chiuso?

Ecco le caratteristiche da considerare nella scelta di un Kindle:

Schermo. La prima caratteristica da guardare in un Kindle, ma in generale in un e-book reader, è lo schermo, il quale può avere dimensioni e caratteristiche differenti a seconda del modello scelto.

Illuminazione. Tutti i modelli di Kindle dispongono di un’illuminazione frontale che permette di leggere al buio e senza affaticare la vista. L’illuminazione ha vari tipi di intensità e in alcuni modelli di Kindle si abbassa o si alza in maniera automatica.

Risoluzione. La risoluzione viene misurata in Pixel. Più Pixel ci sono, più nitida sarà la lettura.

Tecnologia usata nello schermo. In base al modello acquistato, lo schermo del Kindle può essere basato su due diverse tecnologie: E Ink Pearl o E Ink Carta. La tecnologia E Ink Carta ha un contrasto maggiore rispetto alla tecnologia E Ink Pearl, ma nell’uso quotidiano del dispositivo, non si nota tutta questa differenza.

Tutti i modelli di Kindle vengono venduti in due versioni differenti: con solo supporto Wi-Fi e con supporto Wi-Fi e 3G. Questi ultimi, cioè quelli che comprendono anche il supporto 3G, sono notevolmente più costosi di quelli solo Wi-Fi. I Kindle con supporto 3G, però, consentono di accedere gratuitamente al Kindle Store sfruttando la rete dati.

Sia che si ha un modello solo Wi-Fi o Wi-Fi e 3G, si può comunque accedere al servizio Kindle Unlimited. Con Kindle Unlimited, c’è l’opportunità di accedere a 1milione di titoli a soli 9,99€ al mese. Quindi una sorta di Netflix o Spotify, ma per i titoli in lettura digitale.

Che cos’è il Visa Partner per l’Australia

In Australia tutto ciò che ha a che fare con l'immigrazione viene valutato con la massima serietà, e ciò vale a maggior ragione per il rilascio dei visti: ne sono previste varie tipologie, in base alla ragione per cui si ha in mente di trasferirsi lì. Il Visa Partner, per esempio, è la soluzione a cui si deve fare riferimento nel caso in cui si abbia in mente di emigrare in coppia. Per le ragioni che scopriremo nelle prossime righe, chi vuole usufruire di questo visto deve iniziare a pensarci con un certo anticipo rispetto alla data programmata per la partenza: almeno un anno, ma sarebbe meglio ancora di più.

Le autorità australiane, infatti, prima di concedere il Visa Partner domandano ai richiedenti dettagli e informazioni particolareggiate a proposito della nascita e dell'evolversi della coppia: in particolare, escludono dal programma tutte le coppie che sono tali da meno di un anno, e possono ottenere le informazioni di cui sono in cerca anche dai familiari o dai conoscenti della coppia stessa. Insomma, ci vuole un certo impegno per fornire prove sull'esistenza della relazione: si potrebbe trattare, per esempio, di contratti di affitto cointestati, ma anche di bollette della luce, o perfino di foto di viaggi realizzati insieme. Un iter a dir poco elaborato, come si può intuire, oltre che costoso: il prezzo da pagare per il visto, infatti, sfiora i 3mila dollari.

Entrambi i richiedenti, poi, devono fornire il certificato di nascita dei rispettivi genitori, ma soprattutto un certificato penale e dei carichi pendenti riguardante ognuno dei Paesi in cui si è vissuto dopo i sedici anni per almeno dodici mesi (non è necessario che il periodo venga conteggiato consecutivamente: se, per esempio, si è vissuto negli Stati Uniti per sei mesi nel 2005 e per altri sei mesi nel 2015, vale come dodici mesi). La traduttrice Giuliana Bonifacio ha redatto la guida "Carichi pendenti cosa sono", che permette di conoscere ogni dettaglio in proposito (ti consigliamo di leggerla).

Il rilascio dei certificati non è gratuito: nello specifico, quello generale del casellario giudiziario prevede il pagamento dei 14 euro e 62 centesimi della marca da bollo, mentre per il certificato dei carichi pendenti la spesa prevista è di 3 euro e 54 centesimi. Infine, vale la pena di ricordare che chi richiede il Visa Partner deve sottoporsi in un centro riconosciuto dal governo australiano a una visita medica generale, con tanto di radiografia del petto ed esami ematici. 

IGG, uno dei principali sviluppatori di giochi, lancia sul mercato europeo Mobile Royale

– Il nuovo gioco unisce simulazione ed elementi RPG, tra cui sviluppo dell”eroe, strategia e campagne per incoraggiare giocatori di tutti i tipi 

IGG, l”azienda di giochi che ha creato il famoso Lords Mobile, ha annunciato il suo nuovo lancio per il mercato mobile: Mobile Royale. Il gioco è ambientato a Vollandia, un mondo fantastico devastato per secoli dalla guerra e in cui i giocatori dovranno riportare la pace e governare il Regno. Disponibile per il download gratuito dall”App Store di Apple e da Google Play, Mobile Royale è un gioco intuitivo che offre un”opportunità straordinaria per stringere nuove amicizie in tutto il mondo in un MMORPG (gioco di ruolo in rete multigiocatore di massa) fantasy infinito.

     (Photo: https://mma.prnewswire.com/media/807762/IGG_Mobile_Royale.jpg )

Mobile Royale è un gioco strategico di terza generazione che consente ai giocatori di esplorare terre esotiche e mistiche e avventurarsi su grandiosi campi di battaglia (35 vs 35) con una grafica 3D di altissima qualità. Il nuovo gioco unisce generi diversi, combinando gioco di ruolo, strategia e simulazione. Ogni giocatore può scegliere di partecipare a una particolare campagna e familiarizzare con le Guerre dei Clan. Scoprendo le antiche Rovine dei Clan, attaccando e occupando i Forti dei Clan, i giocatori si rafforzeranno e svilupperanno abilità uniche. Il gioco presenta 10 clan e 5 razze: umani, nani, elfi, beastkin e spettri. I migliori giocatori governeranno il proprio regno. Un solo giocatore potrà diventare Sovrano Sacro di Mobile Royale.

I giocatori verranno sfidati a scegliere le migliori strategie, prendere decisioni e utilizzare le giuste tattiche di guerra per sfruttare al massimo i loro eroi personalizzabili, ognuno con una storia affascinante, animazioni speciali e attacchi unici ben equilibrati. Le speciali funzionalità all”interno del gioco aiutano il giocatore a espandere il proprio territorio e conquistare il mondo utilizzando un Dirigibile da Guerra e un Dirigibile per il Commercio. I giocatori potranno inoltre sviluppare e potenziare le abilità del Drago di Guardia, che lotterà per loro, oltre a dare la caccia a diversi mostri per ottenere materiali e potenziare l”attrezzatura.

Il gioco consente ai giocatori di progettare un proprio layout per la città e posizionare gli edifici dove desiderano, utilizzando cinque culture uniche per personalizzare l”aspetto architettonico del gioco man mano che la città si sviluppa dall”Età della Pietra ai tempi moderni.

‘Siamo entusiasti del lancio di Mobile Royale. Se ami le sfide e desideri metterti alla prova su un campo di battaglia, questo è il gioco che fa per te’ ha dichiarato Enric Cabestany, General Manager Europe di IGG. ‘Desideriamo che tutti i giocatori scoprano Vollandia e questa nuova fantastica esperienza di gioco mobile’.

Scarica ora il gioco qui:

Google: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.igg.android.mobileroyale
Apple: https://itunes.apple.com/app/id1442047697

Info su IGG:   

http://investor.igg.com/

 

Video: 
     https://www.youtube.com/watch?v=qyaIWQTDvjo

BARCELLONA, Spagna, January 15, 2019 /PRNewswire/ —

Quali sono i compiti di un’agenzia funebre?

Purtroppo, sarà capitato almeno una volta, a tutti di aver perso una persona cara. Affrontare la situazione non è affatto semplice, vista la delicatezza del momento è difficile trovare ad esempio, un minimo di concentrazione per poter sbrigare tutte quelle pratiche legate alla burocrazia. Ecco perché in questi casi, la cosa migliore da fare è quella di affidarsi ad un’impresa funebre che svolga in maniera autonoma, ovvero, senza il supporto di intermediari, tutte le pratiche tipiche del rito funebre.

E’ sempre consigliato avere una buona conoscenza di tutti quelli che sono i compiti di un’agenzia funebre; in questo modo, al momento del bisogno, si saprà con certezza cosa si può delegare ad essa e cosa invece, si deve svolgere in autonomia. In questo articolo andremo a vedere alcuni dei compiti, che normalmente svolge un’impresa funebre.

Dalla denuncia del decesso al rito funebre

Come si può forse già intuire dal titolo, un’impresa funebre a Roma, tende ad accompagnare i propri clienti dal primo all’ultimo passo, e cioè, dal momento in cui parte la denuncia del decesso alla celebrazione finale. Per quanto riguarda la denuncia, essa deve avvenire entro 24 ore dall’accaduto, e le relative pratiche amministrative sono gestite direttamente dall’impresa.

Altra attività svolta dall’agenzia funebre è quella relativa alla pulizia e alla vestizione della salma, oltre che quella di allestire la camera ardente. Quest’ultima, può essere organizzata in casa, in ospedale o in un apposito edificio, dove regna il silenzio, visto il momento delicato.

Il trasporto funebre deve essere fatto non prima delle 24 ore, dal decesso. La bara, a questo punto, viene chiusa in maniera definitiva e viene portata sul luogo dove verrà celebrato il rito funebre. A svolgere questo delicato compito, ci possono essere solo persone autorizzate e alla guida di speciali vetture. E’ l’agenzia funebre a doversi occupare delle pratiche amministrative legate al trasporto della salma, alla cremazione nel cimitero o alla sepoltura.

Questo genere di pratiche risulta essere particolarmente “rognoso” in quanto di tratta di autorizzazioni legate a precise norme riguardanti la pubblica sicurezza e l’igiene.

L’importanza della stampa

Non meno importante è la pubblicazione dei necrologi sui quotidiani locali e la stampa degli avvisi per le rispettive affissioni mortuarie, svolte sempre dall’impresa funebre a Roma. Un’agenzia funebre solitamente si occupa anche di stampare i biglietti di ringraziamento dedicati a tutti coloro che hanno preso parte alla cerimonia funebre o anche una più semplice stampa di biglietti a scopo commemorativo, per il defunto.

Che sia colorato o meno del sale dobbiamo sempre limitare i quantitativi!

Che sia colorato o meno del sale dobbiamo sempre limitare i quantitativi!

Il sale rosa è oggi forse quello più conosciuto e esaltato per le presunte qualità organolettiche e nutrizionali che però sono ben poca cosa rispetto ai danni che l’eccesso di sale, molto frequente, porta all’organismo

Anche l’altro giorno si è ripetuta un abitudine ormai molto consolidata e diffusa, una delle tante devianze che nel campo alimentare si registrano in questi ultimi decenni in cui il cibo è divenuto spesso solo una questione puramente commerciale aliena alle verità scientifiche oggettive.

Visitavo la bellissima località di Massa Marittima in Toscana e all’ora di pranzo abbiamo cercato un ristorante tipico, in realtà uno dei pochi ancora aperti perché in questo periodo da quanto raccontato dalla titolare i locali sono generalmente a riposo essendo una stagione bassa.

Mangiato discretamente e onnipresente portato in tavola ecco comparire nel suo macinino, di buona fattura devo dire, il sale rosa da aggiungere ai piatti portati in tavola per chi ne sente necessità.

Un sale che viene continuamente spacciato per essere quasi miracoloso riconoscendogli virtù parzialmente interessanti ma ingrandite ad arte fino all’esagerazione spudorata

Anche perché la prima cosa da dire è che si tratta in sostanza di sale, semplicemente sale con tutti i pro (pochi) e i contro (tantissimi) che questa sostanza ha nel momento in cui viene consumata in eccesso.

Cosa che avviene con alta frequenza senza che ci sia una grande consapevolezza dei danni che l’eccesso di sale porta all’organismo e non solo per quanto riguarda il tema più dibattuto, la pressione alta.

Notizia recente frutto di una ricerca approfondita racconta dei danni notevoli che il suo eccesso porta alle ossa arrivando in pratica a disgregarle e frantumarle con costante progressione fino a quanto la sua dose non viene diminuita e regolata in maniera ottimale.

Tornando al fascino del sale rosa la sua fama è senza dubbio dovuta al colore particolare che seduce quasi tutti, come del resto molti altri sali che vanno dal grigio, al rosso, al nero, al blu come se il colore di per se sia una garanzia di qualità o salubrità.

Il sale rosa arriva in realtà non dai monti alti dell’Himalaya, ma più prosaicamente da una gigantesca miniera che si trova in Pakistan tra le città di Lahore e Islamabad.

Un area estremamente vasta e ricca di elementi storici e mitici con riferimenti religiosi di vario tipo e conosciuta dall’albore dei tempi per quanto solo da poco ha avuto in occidente una rilevanza ampia.

Una produzione di sale in realtà a livello industriale che poco ha a che fare con una raccolta a mano di altri tempi come spesso viene vantata.

La sua origine è estremamente antica e nel tempo questo sale ha acquisito molti degli elementi naturali presenti nel contesto geografico della sua formazione assorbendo determinati sali minerali come il ferro dal cui ossido prende buona parte del colore rosa.

L’insieme di questi sali e altri elementi ne ha fatto una sorta di alimento superiore, ma in realtà queste sostanze sono presenti in una quantità molto bassa e praticamente ininfluente se paragonata ai danni notevoli che l’eccesso di sale comunque comporta.

Praticamente si rischia di consumare allegramente più sale solo perché convinti che quel particolare tipo sia più benefico e meno problematico di altri pagandolo allo stesso tempo una cifra molto più alta del normale sale che se di origine integrale ha più o meno le stesse virtù vantate per quello rosa!

In conclusione possiamo dire che è vero che questi sali colorati e di origine magari esotica hanno delle prerogative in più, ma sono contributi decisamente minimali rispetto alla sostanza in se che se ben gestita è vitale per la salute, ma è il suo eccesso che rappresenta oggi un grosso problema per il benessere dell’organismo e il colore nulla può contro questa nefasta tendenza!!!

Fonte: Che sia colorato o meno del sale dobbiamo sempre limitare i quantitativi!