Il processo di tempra dell’acciaio

La Mantesso Trattamenti Termici è un’azienda con reputazione decennale tra i partner nella produzione di componenti in acciaio. La società impiega le proprie conoscenze e risorse nella realizzazione di componenti e apparecchiature cruciali in vari ambiti del terziario avanzato, in alcuni dei quali vengono utilizzate tecniche innovative nella lavorazione dei metalli, e rappresenta una realtà sul territorio nazionale. Un’equipe di professionisti altamente qualificati offre completa disponibilità e consulenza ai propri acquirenti e partner commerciali, con una lista lunga di processi termici tale da ricoprire la più vasta gamma di richieste della clientela, fra i quali la tempra dell’acciaio: un processo termico, volto a migliorare la durezza e la resistenza del metallo.

• Creazione della lega metallica richiesta

Il procedimento inizia riscaldando la lega metallica ad una specifica temperatura, in base alla percentuale di carbonio presente nella stessa, compresa tra 720° e 910°, mantenendo la temperatura quanto più uniforme possibile attraverso l’intero componente metallico al fine di ottenere un risultato di qualità. Raggiunta questa condizione termica, la forma cristallina base dell’acciaio, detta Austenite, può assumere tre conformazioni differenti, rispetto alla velocità di raffreddamento: la Perlite, particolarmente fragile, si forma quando il metallo non viene riscaldato a sufficienza o se raffreddato troppo lentamente; la Bainite, avente caratteristiche di durezza intermedie ai tre composti; la Martensite, invece, presenta la struttura con maggiore durezza e resistenza alla trazione tra le tre forme descritte.

• Concentrazione di carbonio e processo di raffreddamento

Nelle leghe di acciaio, la concentrazione di carbonio presente all’interno della stessa è un fattore fondamentale che modifica le condizioni di tempra: se superiore allo 0,4%, nel processo di raffreddamento potrebbero formarsi microfratture nel metallo, quindi dovrà essere riscaldato più gradualmente e mantenere una certa temperatura per periodi di tempo più elevati rispetto a leghe contenenti una minore percentuale di carbonio. Il raffreddamento del metallo è ottenuto immergendo il pezzo metallico in un liquido refrigerante, solitamente acqua, olio o apposite soluzioni speciali, o anche attraverso camere apposite, di dimensioni e potenza adatta alle necessità richieste. L’uso di un differente mezzo di raffreddamento influisce sulle caratteristiche del prodotto finito: l’acqua e le soluzioni speciali hanno un’alta velocità di raffreddamento, ma possono corrodere il metallo. Le soluzioni oleose, in generale, non comportano il rischio di corrosione; tuttavia, possono provocare versamenti e vapori, quindi la tempra attraverso queste soluzioni deve essere necessariamente svolta con precisione e cautela.

• Gli effetti del trasferimento termico

Durante un processo come quello riguardante la tempra dell’acciaio, in virtù delle temperature elevate che si raggiungono, si hanno svariati fenomeni durante le operazioni sulla componente metallica che si vuole costruire. Si distinguono infatti tre differenti momenti di trasferimento termico. Nella prima fase, infatti, si forma una pellicola di vapore tra il liquido e il metallo. La seconda fase, invece, si manifesta quando la pellicola si dissipa e il liquido e il metallo entrano in contatto fra loro. Infine, vi è la terza fase, ossia il riscaldamento del liquido sotto il punto di ebollizione.

Per capire meglio come funziona in processo di tempra acciai vai qui.

Il barter nella comunicazione e nel marketing

Il barter nella comunicazione e nel marketing

Il barter nella comunicazione e nel marketing

Il barter, ovvero il cambio merce pubblicitario, è sempre più in voga tra le aziende, siano esse piccole, medie o più grandi. Il baratto, insomma, è diventato una vera e propria strategia di marketing che consente di minimizzare i costi destinati alla comunicazione e alla pubblicità aziendale, massimizzandone i vantaggi.

Il cambio merce pubblicitario come strategia di comunicazione efficace

Il barter, detto anche cambio merce pubblicitario, non è altro che una pratica commerciale tra imprese che prevede lo scambio multilaterale di beni o servizi in compensazione. Si tratta insomma dell'antico baratto rivisitato e filtrato dal marketing aziendale moderno, che cerca ovviamente di trarne il massimo profitto per ambo le parti. Nell'ambito della comunicazione, il barter si attua appunto nella forma del cambio merce pubblicitario. In altre parole, alcune aziende decidono di pagare la propria pubblicità, o parte di essa, non in denaro, bensì in prodotti o servizi. Non si tratta di prodotti/servizi esterni, bensì interni all'azienda stessa, ovvero merce che essa produce autonomamente e che commercializza, immettendola sul mercato tradizionale.

I vantaggi del cambio merce pubblicitario

Ciò garantisce diversi vantaggi. Tanto per cominciare, l'azienda si fa pubblicità senza intaccare il capitale aziendale: una circostanza, questa, tanto più vantaggiosa in tempi di crisi come quella terribile che i mercati occidentali vivono da qualche tempo a oggi. Non è raro che quando un'azienda è in crisi e si trova costretta a tagliare le spese, la prima spesa che viene tagliata è quasi sempre quella inerente alla comunicazione, ovvero alla pubblicità, poiché non costituisce un introito immediato. In realtà, però, ridurre la pubblicità o addirittura non farne più, alla lunga è altamente controproducente, e questo lo sa bene chi decide di affidarsi al barter per poter così fare pubblicità senza spendere parte del capitale. Questo, tuttavia, non deve far pensare che il bartering sia appannaggio esclusivo di aziende piccole o dal capitale sottostimato, che sono in crisi o che hanno bisogno di risparmiare. Al contrario, sono sempre di più le grandi aziende che prosperano anche grazie al barter, perché decidono di pagare parte della pubblicità effettuata su giornali, reti televisive e siti web proprio grazie al baratto, scambiando spot e foto pubblicitarie con prodotti o servizi auto-prodotti e magari rimasti invenduti.

Il bartering consente di minimizzare le perdite derivanti dalla merce rimasta invenduta

E il secondo grande vantaggio del cambio merce pubblicitario riguarda proprio la possibilità di sfruttare al meglio la merce rimasta invenduta, i cosiddetti stock di magazzino, le giacenze di prodotti dormienti o che semplicemente non hanno funzionato come si sperava sul mercato. Tutte quante queste merci acquisiscono nuovo valore che altrimenti non avrebbero e diventano moneta di scambio nel sistema baratto, trasformandosi in pubblicità… qualcosa di decisamente più utile per l'azienda! In Italia, tra i leader del settore del bartering c'è Adv Deal srl, una barter company che si occupa di regolare lo scambio merci-pubblicità e che offre ai propri clienti garanzia di trasparenza e della più totale sicurezza. Sul sito ufficiale – www.advdeal.com – è possibile trovare tutte le informazioni sul cambio merce pubblicitario e un nutrito portfolio di aziende, tutte più o meno grandi e affermate sul mercato italiano, che hanno collaborato con successo alle campagne di bartering della Adv Deal srl.

Gli AdvStore e la loro funzione

Ma che fine fanno le merci o i servizi offerti in cambio di pubblicità? Essi vengono messi in vendita, ma non nei circuiti di vendita classici, dove inevitabilmente finirebbero con lo svalutare il proprio brand, dal momento che vengono venduti a prezzi nettamente inferiori a quelli di mercato. Adv Deal srl, per esempio, vende la merce in negozi molto esclusivi che si trovano per lo più a Milano, in Lombardia. Questi negozi sono detti Adv Store e sono particolari perché l'accesso non è consentito a tutti, ma solo a una clientela privilegiata costituita esclusivamente dai dipendenti delle aziende convenzionate. A essi è consentito accedere a queste vendite private dove possono acquistare prodotti a prezzi molto bassi, quasi di costo. La vendita avviene non solo negli Adv Store di Milano, ma anche sul web, sull'e-shop (negozio virtuale) collegati al sito ufficiale www.advdeal.com.

Pareti divisorie: un modo per riformulare gli spazi ma non le proprie esigenze

Le pareti divisorie sono un’ottima soluzione per un restyling degli ambienti e una nuova organizzazione degli spazi interni. Oltre che una semplice questione di stile, si tratta di un’esigenza funzionale per chi ha voglia di dare una certa flessibilità alla propria dimensione domestica o lavorativa. Se ad esempio si desidera delimitare un box all’interno di un capannone industriale, creare più ambienti di lavoro in un ufficio spazioso, o dividere in più parti un locale commerciale molto grande e dispersivo, i pannelli divisori sono un’ottima risposta a quest’esigenza.

Una soluzione comoda e veloce, che non comprende opere di muratura, e soprattutto molto flessibile, in quanto le suddivisioni degli spazi possono essere continuamente alterate se non rispettano i propri gusti o comunque se si ha semplicemente voglia di cambiare. Adottando questo tipo di pareti non si incorre nel rischio di rovinare muri, pavimenti o soffitti o comunque di lasciare tracce antiestetiche che rovinerebbero gli ambienti.

Le installazioni Ormacs

Ormacs è un’azienda italiana specializzata nella realizzazione di installazioni e produzioni di pareti divisorie, dal 1962 attiva in questo settore e con sede a Milano. L’azienda si prefigge in ogni nuova installazione l’obiettivo di soddisfare il cliente fornendogli una soluzione completa, razionale e moderna. Tutte le pareti vengono realizzate su misura all’interno dello stabilimento, proprio per questo è possibile personalizzare ogni forma, dimensione o composizione in base alla volontà e alle esigenze del cliente.

Il materiale utilizzato per la struttura portante è l’alluminio naturale, mentre per i pannelli è possibile scegliere materiali lignei di varie colorazioni e vetro, trasparente o satinato, e, se richiesto, con porte degli stessi materiali. Essendo fatti su misura e costruiti interamente su disegno, l’installazione degli elementi divisori risulta molto semplice, veloce e senza sprechi di materiale.

Il fissaggio è invece realizzato ad espansione sui soffitti e con siliconatura a pavimento, per rendere un futuro smontaggio sicuro e senza il rischio di lasciare tracce spiacevoli. E’possibile modificare le pareti in un momento successivo, in modo da mantenere il prodotto riutilizzabile anche per lungo tempo. L’azienda assicura un servizio di preventivazione rapida, ispezioni e sopralluoghi per valutare nella pratica le opzioni da scegliere e disegni digitali che in anteprima mostrano il servizio una volta finito.

Il sito e i contatti

Ormacs possiede un sito ufficiale ben strutturato www.ormacs.com , in modo che il cliente possa visualizzare i prodotti e valutare le proprie esigenze comodamente da casa. E’ possibile dare un’occhiata alle altre installazioni di pareti divisorie realizzate nelle diverse tipologie modulistiche e di conformazione. Ci sono diverse possibili serie da scegliere per la propria parete: 50F; 50EV; 50ES; GLASS.

Una volta scelta la serie preferita tutte le caratteristiche della specifica parete vengono presentate: impiego; struttura; finitura superficiale; tamponamenti ciechi; tamponamenti visuali; accessori, come porte a uno o due battenti, porte scorrevoli, finestre a battenti, finestre scorrevoli, antine scorrevoli in cristallo con mensole di appoggio, tende alla veneziana. Per approfondire dal punto di vista tecnico i progetti attuabili è possibile scaricare la scheda tecnica di ogni prodotto. Per inviare la propria richiesta di offerte, sopralluoghi o informazioni basta compilare il modulo nell’apposito form “contatti”, oppure contattare via Whatsapp o per e-mail lo staff.

Per informazioni su come utilizzare al meglio le pareti divisorie clicca qui.

Ceramiche Refin Spa: espressione del grès porcellanato Made in Italy

Ceramiche Refin nasce nel 1962 e si afferma presto come azienda leader nella produzione di piastrelle in grès porcellanato, diventando una realtà forte nel mercato ceramico internazionale.  Nel 1998 entra a far parte del Gruppo Concorde, secondo gruppo ceramico europeo per dimensioni di fatturato; grazie al knowhow sviluppato negli anni e alla lunga esperienza nel settore, Refin è oggi garanzia di prodotti di design italiano e di grande avanguardia tecnologica.

La mission di Refin è realizzare piastrelle per pareti e pavimenti moderni adatti sia per l’ambiente commerciale che per progetti residenziali evoluti, nel riguardo dei valori di qualità, rispetto e innovazione. I principi dell’azienda si riflettono nell’impegno per la tutela dell’ambiente e nella volontà di esprimere attraverso i propri prodotti l’immagine del design italiano, utilizzando materie prime di qualità e tecnologie avanzate in un’ottica green ed ecosostenibile.

Cosa offre Ceramiche Refin?

Le piastrelle Refin sono disponibili in vari formati (presto anche nel grande formato 120×278), spessori e finiture (lappato, lucido, matt…) con texture e grafiche in linea con i trend contemporanei, rivolte a soddisfare i progettisti più audaci nelle loro realizzazioni. Lo dimostrano le ultime collezioni effetto cemento, sviluppate principalmente nei toni del grigio chiaro e del grigio scuro, ideali per rivestimenti cucina e piastrelle bagno in ambienti dallo stile moderno e industriale.

Tra le collezioni Refin emergono poi in particolare quelle in grès porcellanato effetto pietra, naturali ed eleganti, le piastrelle finto legno, che ne ricreano il calore e l’intimità tipiche sul più duraturo grès, la collezione effetto marmo, sempre attuale e raffinata, tutte espressione contemporanea  ed attuale dei prodotti Made in Italy.

Sul sito di Ceramiche Refin potrai ammirare anche i progetti realizzati da architetti e designer con le più moderne piastrelle marchio Refin (spazi pubblici, residenziali, locali commerciali, uffici, hotel, ambienti soggetti a alto traffico), ideali per la posa in cucine, zone living, rivestimenti bagno e contesti outdoor.

La lettura ottica vista da Datasis

Datasis è un’azienda che opera da oltre trent’anni nel campo della lettura ottica e della gestione documentale, soprattutto nel mercato italiano, occupandosi dello sviluppo e della commercializzazione di soluzioni predefinite o personalizzate su misura per il cliente.
Datasis usa tecnologie sempre aggiornate ed una competenza in un campo così specialistico e di nicchia.

•Le tecnologie Datasis:
L’azienda dispone di tutte le tecnologie necessarie per risolvere le esigenze dei clienti in materia di gestione ed archiviazione dei documenti e di lettura ottica, a partire dai software ICR per la decodificazione di caratteri in lingua italiana a lettori ottici per i codici a barre fino ad arrivare ad i software OCR per la codifica di caratteri stampati: Datasis ha sempre lo strumento giusto per qualunque esigenza e per qualunque cliente, permettendo a quest’ultimo un notevole risparmio di tempo e di denaro, riducendo inoltre le possibilità di commettere errori.

•I software OCR:
I software OCR sono degli strumenti in grado di decodificare caratteri alfanumerici stampati: essi vengono utilizzati solitamente per i documenti di trasporto o per le fatture. Tali software sono caratterizzati da una minuscola soglia di errore, attraverso l’impiego di algoritmi legati alle reti neurali e studiano la forma di ogni carattere, portando alla nascita di programmi OCR capaci di ricostruire testo ed eseguire formattazioni all’interno dello stampato.
Di recente sviluppo sono anche i software OCR in grado di identificare la scrittura a mano libera, che si sono rivelati fin da subito un grande successo commerciale, raggiungendo, al momento della stesura dell’articolo, un livello di accuratezza minimo dell’85%.

•La gestione documentale:
Per gestione documentale si intende quella serie di procedure tramite la quale un’azienda è in grado di tracciare, raccogliere e recuperare una serie di documenti che produce quotidianamente durante la propria attività. Negli ultimi anni si è mirato a ridurre in maniera considerevole lo spreco di carta, puntando decisi verso la creazione di un archivio digitale di documenti. Nella gestione documentale sono estremamente importanti una serie di componenti: ogni documento deve essere indicizzato in quanto portatore di una serie di informazioni che il software di gestione elettronica dovrà essere capace di estrarre automaticamente con l’operazione di scansione, permettendo un facile recupero per gli utenti.
Il software documentale deve poi essere capace di integrarsi con tutto l’insieme delle applicazioni usate durante il lavoro quotidiano, permettendo il recupero dei documenti evitando di interrompere in alcun modo il normale flusso lavorativo.
Quando si lavora con un software di gestione documentale vale lo stesso discorso applicabile ad un normale archivio cartaceo: i documenti devono essere sempre ed in qualsiasi circostanza di facile reperibilità.
I sistemi documentali di più elevata fattura permettono, come prima cosa, un’elevata possibilità di personalizzazione. Inoltre, nei software documentali più recenti viene tenuta in considerazione la possibilità di effettuare una efficiente tracciabilità degli accessi ad ogni singolo file, in modo da monitorare le varie attività attorno ad ogni singolo file ed assicurare che ognuno di esso venga reso disponibile solo a chi possiede l’effettivo permesso di accesso.

 

Per informazioni http://www.datasis.it

Gdc servizi e prodotti

GDC srl è un’azienda lombarda, per l’esattezza, della provincia di Milano con esperienza più che decennale nel settore della produzione di materie plastiche per le arti grafiche, cartotecnica e industria.

L’azienda si occupa della realizzazione di fogli, lastre, bobine di film e di quanto concerne le arti grafiche. I materiali utilizzati per la realizzazione dei fogli sono differenti per cui potrai trovare quello che più risponde alle tue esigenze. PVC VITEK e IVINYL, PET, polipropilene e poliestere carbonato sono alcuni dei materiali. Sul sito dell’azienda, www.gdc.it, potrai trovare tutte le informazioni riguardanti le caratteristiche dei materiali offerti.

L’azienda da più di quaranta anni serve il settore delle arti grafiche cercando di soddisfare al meglio i suoi clienti nella realizzazione dei loro progetti.
Difatti GDC è a completo passo con i tempi; i prodotti venduti sono il risultato di una minuziosa e costante ricerca rivolta sia alla qualità dei materiali con quali sono realizzati sia alla loro evoluzione tecnica; l’azienda mette, inoltre, a disposizione un’esperienza nel campo della comunicazione visiva tale da consentirle di comprendere e di andare incontro con competenza alle esigenze specifiche dei propri clienti.
L’azienda offre i suoi servizi a stampatori offset e digitali, serigrafie, e operatori specializzati nelle forniture industriali e nella visual communication.

Ciò che contraddistingue la GDC srl è la qualità dei servizi garantiti. Una qualità tangibile non solo nei materiali utilizzati per la realizzazione dei prodotti venduti ma anche nel servizio di consulenza. L’azienda, infatti, offre una consulenza specializzata, ad hoc per i singoli progetti dei singoli clienti. Rivolgersi a GDC significa, così, godere di una guida sulla scelta dei materiali e sulla loro applicazione. Si avrà, inoltre, la possibilità di personalizzare i prodotti in base al progetto che si dovrà realizzare.
Per fornire qualche esempio chi si rivolge all’azienda potrà beneficiare del servizio del taglio delle lastre su misura. Spesso i formati standard già a disposizione potrebbero non essere idonei e dunque sarà necessario possedere un taglio specifico, sia esso di piccolissime o grandi dimensioni.

Un altro esempio di come l’azienda metta al primo posto l’esigenze di chi sceglie di rivolgersi ad essa è costituito dalla possibilità offerta al cliente di fare richiesta di specifici e particolari materiali. Per alcuni progetti potrebbero esser necessari, infatti, determinati materiali non presenti già nel catalogo di GDC.
Per tutti i prodotti con formato e materiali standard si potrà consultare la sezione prodotti del sito https://www.gdc.it.

La grande e ormai più che decennale esperienza nel campo della comunicazione e delle arti grafiche ha permesso all’azienda di prevedere la possibile domanda di lastre, fogli, bobine di film del settore. In questo modo i clienti che hanno l’esigenza immediata di un preciso prodotto potranno contare con certezza sulla fornitura di GDC. I loro magazzini sono stati organizzati in modo tale da esser sempre forniti e consentire una consegna tempestiva qualora ci si rechi di persona presso la sede o, in ogni caso, una spedizione dei materiali rapida su tutto il territorio nazionale.

Dry-Tech azienda leader nelle lavanderie a gettone

Dry-Tech è un’azienda in grande espansione negli ultimi anni grazie alla capacità di produrre lavanderie a gettone efficaci e durature. Scopriamo insieme le caratteristiche principali di una ditta che da sedici anni fornisce servizi di alto livello ad una vasta clientela.

Cos’è Dry-Tech

Fin dalla sua fondazione risalente al 2002 per opera di Pierangelo Ottolina, l’azienda è riuscita a diventare un autentico punto di riferimento nell’ambito delle lavatrici automatiche. Chiunque può scegliere di aprire una piccola attività di questo genere per arrotondare i propri introiti, anche se deve muoversi con cognizione di causa e sapere a quali rischi economici può andare incontro. L’obiettivo di questa ditta è quello di incentivare ogni cliente ad intraprendere un percorso basato sulla produzione di lavanderie a gettone, con le quali è possibile guadagnare cifre piuttosto interessante. In ogni caso, bisogna stare attenti ai costi derivanti dall’affitto e dalle bollette, alla clientela da coinvolgere, alla concorrenza da fronteggiare. Tutto ciò senza dover pensare al personale, dato che un sistema del genere è interamente automatizzato.

I servizi garantiti dall’azienda di lavanderie a gettone

Dry-Tech offre diverse opportunità a tutti coloro che scelgono di entrare a far parte del suo mondo. Si tratta di un vero e proprio percorso imprenditoriale, che può essere iniziato da persone che hanno un discreto budget da investire e intendono progettare un buon business plan. Prima di iniziare, l’utente viene aiutato a trovare le zone più adatte per sviluppare i propri affari. Si prosegue poi con l’analisi del locale selezionato per ospitare la lavanderia a gettone, con la conseguente scelta degli apparecchi essenziali per l’attività. Tra questi, ci sono lavatrici, essiccatoi e distributori di detersivi. Massima attenzione va prestata anche agli spazi e alla loro organizzazione, così come agli eventuali margini di guadagno. Seguiti i vari passaggi, le percentuali di successo aumentano.

La formazione necessaria prima di aprire un centro Dry-Tech

Prima di aprire un insieme di lavatrici automatiche, è necessario apprendere una serie di nozioni fondamentali. Non è sufficiente disporre di una buona somma di denaro, ma bisogna avere una serie di competenze specifiche tutte molto rilevanti. La conoscenza della funzionalità delle macchine per lavanderia deve essere ottima, così come bisogna saper trovare la formula adatta per attrarre un’elevata quantità di potenziali clienti. La gestione di un’attività di questo genere richiede tanto impegno, ma prendendo parte ad un buon corso di formazione tutto può essere facilitato.

Alcuni esempi di persone di successo grazie alle lavanderie a gettone

Dry-Tech offre così l’opportunità a chiunque di aprire un’attività lavorativa e fare in modo che possa garantire ottimi introiti. Diversi clienti hanno potuto apprezzare tale metodo. Ad esempio, c’è chi ha installato tre macchine con lavanderie a gettone e in venticinque anni ha fatto in modo che garantissero grandi risultati. Ci sono cameriere che sono diventate imprenditrici e persone che sono andate in pensione e hanno guadagnato con un semplice apparecchio automatico. Le opportunità per fare soldi con un sistema del genere non mancano.

Per maggiori informazioni in merito alle lavanderie a gettoni visita http://www.dry-tech.it/

Pavone Sistemi: leader mondiale dei sistemi di pesatura

La Pavone Sistemi è un’azienda leader nel campo della produzione di sistemi di pesatura elettronica e di misure di forza. In particolar modo, la società è stata in grado di differenziare i propri dispositivi di misurazione, creando indicatori di peso, trasmettitori, strumenti per il dosaggio dei diversi componenti o ingredienti…

L’idea principale che il brand vuole trasmettere dei propri sistemi di pesatura è che questi non sono delle semplici “bilance”, ma diventano dei componenti attivi nelle linee di produzione industriali, anche all’interno di settori completamente differenti tra loro, da quello chimico a quello farmaceutico, dall’alimentare all’industria pesante.

I TRASMETTITORI DI PESO
Così come ben spiega il loro nome, i trasmettitori di peso sono delle strumentazioni in grado di convertire il segnale ricevuto da una cella di carico in un valore numerico che viene poi trasmesso ad un dispositivo finale.

GLI INDICATORI DI PESO
Interpretano e visualizzano i segnali ricevuti da una cella di carico. Hanno inoltre la capacità di controllare il comportamento della strumentazione industriale a cui sono collegati: se vengono inserite delle soglie di peso di sicurezza, queste attrezzature sono in grado di arrestare la macchina stessa o di eliminare campioni che non corrispondono al peso accettato preimpostato (funzionano quindi come una strumentazione per il controllo qualità ponderale).

GLI STRUMENTI DI DOSAGGIO
Sono dei dispositivi utilizzati in tutte quelle operazioni in cui è necessario pesare e dosare i diversi ingredienti di una ricetta, sia essa alimentare, nell’industria chimica, nel campo delle preparazioni dei colori… I software sono altamente specializzati per poter inserire tutta una serie di ricette, con i set point dei diversi componenti, in modo tale da controllare l’intero processo di produzione, comandare e verificare l’introduzione dei diversi ingredienti nelle quantità e l’ordine corretto predefinito.

Tra i vari campi di applicazione pratica dei propri strumenti di precisione, la Pavone Sistemi opera anche nel delicato campo degli esplosivi in cui la prerogativa deve essere la sicurezza degli ambienti. Per questo motivo l’azienda deve sottostare al rigido e rigoroso rispetto delle normative Atex che regolano le caratteristiche costruttive e protettive dei diversi strumenti elettronici.

NUOVI SISTEMI DI PESATURA: GLI STRUMENTI DI PESATURA DINAMICA
I dispositivi di pesatura dinamica devono essere in grado di effettuare una misurazione costante del peso, tenendo conto delle sue variazioni e della velocità con cui queste avvengono. Un classico uso di queste attrezzature si ha in collegamento con i nastri trasportatori pesatori: il regolatore di portata deve essere in grado di far variare la velocità di trasporto del nastro in funzione dell’ aumento o diminuzione del peso del prodotto in transito per ottenere come risultato finale il mantenimento di una portata costante.

Molto particolari sono i NASTRI PESATORE/DOSATORE in grado di scaricare le corrette quantità di ogni singolo ingrediente che compone una ricetta: il nastro misura e controlla intrinsecamente il peso di quanto trasporta, fino ad arrestarsi quando ha scaricato la quantità di materiale richiesta dalla precisa ricetta preimpostata.
Per verificare, poi, che alla fine della linea di produzione il peso dei prodotti rientri all’interno di un range di tolleranza predefinito, si possono utilizzare dei semplici dispositivi di verifica ponderale che, automaticamente, scartano i campioni non conformi.