Nuovo Bimby TM6

Nuovo Bimby TM6

Novità in casa Vorwerk, è nato il Bimby TM6, la nuova versione del robot da cucina multifunzione che in 40 anni ha rivoluzionato il mondo della cucina e continua ad anticipare i trend della cucina mondiale, anche i più innovativi, rendendoli alla portata di tutti

L’assistente preferito in cucina è tornato ricco di novità per aprire le porte alla creatività e a infinite preparazioni: diamo il benvenuto al Bimby TM6 di Vorwerk.
Nuove funzioni di cottura, come l’alta temperatura, la fermentazione, lo slow cooking o la cottura sottovuoto, la possibilità di navigare dal display di Bimby  su Cookidoo, il portale di ispirazione e ricette ufficiali e le Modalità, azioni che Bimby svolge in automatico sono le principali novità dell’ultimo gioiello di casa Vorwerk.

Bimby TM6 non è solo un elettrodomestico multifunzione con caratteristiche nuove e migliorate ma è anche il perfetto assistente in cucina sia per i cuochi appassionati sia per i timidi alle prime armi, di qualsiasi età.

Nuove funzioni

Grazie all’Alta temperatura, è in grado di rosolare carni, pesce o verdure, intensificandone il sapore, ma anche di caramellare, aprendo le porte a nuove applicazioni in cucina, come le cipolle caramellate o il caramello per i dolci.

La cottura Sottovuoto, o sous-vide – ultimissimo trend in cucina, permette di cuocere i cibi all’interno dei sacchetti appositi è ed perfetta per raggiungere il cuore dei cibi, mantenendo inalterata la tenerezza di carne, pesce e verdure.

Buone notizie anche per i fan di yogurt e formaggio home made, che adesso possono sperimentare la nuova funzione Fermentazione, imperdibile anche per far lievitare facilmente gli impasti, grazie al mantenimento costante di temperatura e umidità.

Per cucinare carne di prima classe e per realizzare le conserve ecco la funzione Slow cooking, per cuocere gli alimenti a bassa temperatura, fino a 8 ore.

Queste funzioni sono integrate nelle migliaia di ricette ufficiali Bimby e rese automatiche grazie alle Modalità.

Insieme a TM6 nasce la nuova Cookidoo, il portale di ispirazione quotidiana firmato Bimby.

Per prenotare una dimostrazione clicca QUI

Fonte: Nuovo Bimby TM6

Moscardini in guazzetto: la ricetta del piatto di pesce semplice e delizioso

Moscardini in guazzetto: la ricetta del piatto di pesce semplice e delizioso

Facile 50min Per 4 persone

ingredienti

  • Moscardini piccoli 800 gr
  • Passata di pomodoro 300 gr • 21 kcal
  • Aglio 1 spicchio • 79 kcal
  • Peperoncino 1
  • Olio extravergine d’oliva 4 cucchiai • 79 kcal
  • Prezzemolo q.b. • 79 kcal
  • Vino bianco 1/2 bicchiere • 21 kcal
  • Sale fino q.b. • 79 kcal

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I moscardini in guazzetto sono uno squisito piatto di pesce, una ricetta semplice che prevede la cottura in umido e l’utilizzo del pomodoro, che esalta al meglio il sapore di questi piccoli molluschi dal gusto simile a quello del polpo. Il risultato finale saranno dei moscardini al sugo teneri e saporiti, ideali da preparare per una cena formale o elegante, da servire come una zuppa, con crostini di pane, per gustarli al meglio.

Come preparare i moscardini in guazzetto

Pulite i moscardini lasciandoli interi. Rovesciate la piccola sacca e svuotatela, eliminate gli occhi e il becco che si trova al centro dei tentacoli. Sciacquateli sotto acqua corrente strofinandoli leggermente con le mani, fateli sgocciolare e asciugateli con della carta assorbente da cucina. Fate rosolare i moscardini in un tegame con olio evo, uno spicchio d’aglio e un peperoncino tagliato a pezzetti. Sfumate i moscardini con il vino bianco non appena i moscardini avranno perso l’acqua di cottura e fatelo evaporare. Aggiungete la passata di pomodoro, il prezzemolo tritato, il sale e cuocete a fuoco lento per circa 45 minuti. Fate attenzione che il sugo non si asciughi troppo in cottura, nel caso, aggiungete poca acqua alla volta. Servite i vostri moscardini in guazzetto ben caldi con crostini di pane.

Consigli

Per velocizzare la preparazione utilizzate i moscardini già puliti. Sceglieteli piccoli, per la buona riuscita della ricetta.

Prima di acquistare i moscardini assicuratevi che siano freschi: dovranno avere un colore brillante e un odore di muschio. Controllate poi che i tentacoli siano sodi e integri e sceglieteli della stessa dimensione, così da eseguire una cottura uniforme. I moscardini sono simili a dei piccoli polpi, hanno però una sola fila di tentacoli e sono solitamente più piccoli dei polpi.

Per verificare la cottura dei moscardini pungeteli con i rebbi di una forchetta, che dovranno penetrare facilmente.

Al posto dell passata di pomodoro potete utilizzare anche dei pomodori maturi: scottateli per pochi secondi in acqua bollente, passateli sotto acqua corrente e spellateli. Infine eliminate i semini e tagliateli a pezzetti.

Conservazione

Potete conservare i moscardini in guazzetto per 2 giorni in frigorifero all’interno di un contenitore ermetico.

Fonte: Moscardini in guazzetto: la ricetta del piatto di pesce semplice e delizioso

Focaccia: 10 ricette da fare a casa

Focaccia: 10 ricette da fare a casa

Alta, bassa, morbida e soffice oppure croccante e ripiena: la focaccia è squisita sempre e non stanca mai. Preparazione tipica della nostra tradizione culinaria, piace a grandi e piccini e può essere preparata in tantissimi modi diversi. Alla barese, alla genovese, senza glutine o ripiena: vediamo insieme le ricette migliori per portare in tavola una focaccia fatta in casa gustosa e saporita, perfetta per una cena alternativa tra amici.

10 modi per fare la focaccia: le ricette migliori casalinghe

Focaccia barese

Per preparare la focaccia barese iniziate mettendo a bollire una patata, quando sarà cotta privatela della buccia e passatela in uno schiaccia patate formando una purea. In una ciotola sciogliete in acqua tiepida lo zucchero e il lievito di birra, coprite con la pellicola e aspettate che il lievito si attivi. In una ciotola versate la farina formando la classica fontana, al centro unite la patata schiacciata, il lievito, l’olio e l’acqua: lavorate con le mani oppure con una planetaria. Formate una palla con il vostro impasto che dovrà essere elastico e staccarsi facilmente dalla ciotola. Coprite con un canovaccio e fate riposare per 2 o 3 ore fino a quando il volume sarà raddoppiato. Nel frattempo lavate e tagliate i pomodorini e scolate le olive dalla salamoia. Quando l’impasto sarà lievitato prendete una teglia e oliatela, stendete la pasta con le mani, irrorate con un filo di olio sulla superfice. Adagiate i pomodorini tagliati con la parte esterna verso l’alto e le olive. Aggiungete un pizzico di sale e origano. Cuocete in forno preriscaldato a 250 gradi per 20 minuti, la vostra focaccia sarà pronta quando risulterà dorata sotto e i bordi saranno croccanti.

Focaccia genovese

Sciogliete il sale in un bicchiere con acqua tiepida. In un altro sciogliete il lievito di birra, sempre in acqua tiepida. Nella planetaria unite la farina manitoba, il sale sciolto, il lievito ed un cucchiaio di miele. Azionate la planetaria e versate 20 grammi di olio. Lavorate fino ad ottenere un impasto liscio e ben amalgamato. Prendete una teglia ed oliatela, prendete il vostro impasto e stendetelo con le mani. Date all’impasto una forma rettangolare, richiudetelo su se stesso prima dal lato più lungo e poi da sinistra verso destra. Ripetete la stessa operazione dopo 15 minuti. Irrorate con olio evo e lasciate riposare per 2 ore. Stendete l’impasto nuovamente e lasciatelo riposare un’altra ora. A questo punto versate 100ml di acqua tiepida sulla sfoglia di impasto, formate dei solchi facendo pressione con le dita, cospargete con sale grosso e cuocete in forno per 25 minuti a 220 gradi.

Ciaccia: la focaccia toscana

In una ciotola capiente con acqua tiepida sciogliete il lievito di birra insieme ad un filo di olio Evo ed un pizzico di zucchero, mescolando con le mani. Unite la farina, un pizzico di sale e lavorate con le mani fino ad ottenere un composto liscio e non appiccicoso. Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per 2 ore, fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume. Trascorso il tempo necessario riprendete l’impasto e stendetelo su una teglia oliata oppure ricoperta con un foglio di carta forno. Ungete le mani e stendetela delicatamente, coprite nuovamente con un canovaccio e aspettate un’ora. Aggiungete un filo di olio, il sale grosso ed infornate per 30 minuti a 250 gradi fino a quando la superfice risulterà dorata.

Focaccia di patate

In una ciotola mescolate l’olio, l’acqua, il sale ed un pizzico di zucchero. Unite poco alla volta la farina lavorando con le mani così da amalgamare gli ingredienti, unite in ultimo il lievito istantaneo e formate un impasto molle. Sbucciate e tagliate le patate a rondelle sottili. Prendete una parte delle patate ed unitele al vostro impasto, amalgamate bene. Imburrate una teglia e versate il composto livellandolo con una spatola. Aggiungete uno strato di rondelle di patate. Condite con olio, sale e rosmarino e infornate per 40 minuti a 180 gradi.

Focaccia ripiena

Setacciate la farina e mettetela in una ciotola capiente formando una fontana. In un bicchiere di acqua tiepida sciogliete il lievito di birra e lo zucchero facendo attenzione a non formare grumi. Unite la miscela di lievito e zucchero al centro della fontana, mescolate gli ingredienti con un mestolo d’acciaio ed unite l’olio e un pizzico di sale. Lavorate il vostro impasto con le mani fino ad ottenere un panetto sodo e liscio. Coprite con un canovaccio e fatelo riposare per 3 ore. Trascorso questo tempo riprendete l’impasto, dividetelo in due parti uguali. Oliate uno stampo e stendete una della due parti di impasto con le mani o se preferite con un mattarello. Unite le fette di prosciutto e la mozzarella tagliata formando uno strato uniforme. Prendete la seconda parte di impasto, stendetela ed unitela sopra “chiudendo” la vostra focaccia. Sigillate bene i bordi. Cuocete in forno preriscaldato per 30 minuti a 180 gradi.

Focaccia ai pomodori secchi

Sciogliete il lievito di birra in acqua tiepida. Versate la farina in una ciotola e formate una fontana, al centro unite l’olio, il lievito sciolto, il sale e il timo. Lavorate con le mani formando un palla. Lasciatela riposare per 30 minuti. Nel frattempo tagliuzzate i pomodori secchi. Quando l’impasto sarà lievitato unite i pomodori secchi e formate una palla. Fate lievitare nuovamente per 15 minuti, quindi infornate per 30 minuti a 180 gradi.

Focaccia senza lievito

Versate in una ciotola oppure in una planetaria la farina, unite il sale e mentre impastate aggiungete a filo l’acqua a temperatura ambiente. Unite quindi l’olio e continuate ad impastare. Portate il tutto su un piano da lavoro e con le mani formate un impasto liscio ed elastico: dovrà essere molto morbido. Portate il panetto in una ciotola, coprite con un foglio di carta trasparente e lasciate riposare per 30 minuti. Trascorso il tempo necessario riprendete il panetto e dividetelo in due, stendetelo con le mani su un piano da lavoro infarinato, formate una sfoglia spessa circa mezzo centimetro. Sistemate il primo disco di pasta in una teglia rivestita con carta forno, unite il prosciutto cotto e la scamorza e coprite con il secondo strato di pasta. Irrorate la superficie con un filo di olio e un pizzico di sale. Cuocete in forno preriscaldato per 35 minuti a 200 gradi nella parte centrale del forno, quindi spostate la teglia nella parte bassa e continuate la cottura per altri 10 minuti.

Focaccia di Recco con formaggio

focaccia di recco

Setacciate la farina e unitela in una ciotola con il sale mescolando con le mani. Fate un foro al centro e aggiungete acqua e olio evo. Iniziate ad impastare aggiungendo man mano altra farina e acqua fino ad ottenere un composto morbido. Dividete l’impasto in due parti, coprite con un canovaccio e lasciate riposare per 40 minuti a temperatura ambiente. Trascorso questo tempo prendete una teglia, coprite con un foglio di carta forno e stendete il primo panetto formando un disco sottile. Stendete su un piano da lavoro la seconda sfoglia. Unite la crescenza sulla prima sfoglia e “chiudete” la vostra focaccia con la seconda. Spennellate con olio evo, aggiungete un pizzico di sale e cuocete a 250 gradi per 12 minuti.

Empanada gallega

Fate bollire due uova fino a farle diventare sode. Sminuzzate una cipolla e fate rosolare in una padella con olio evo. Quando la cipolla sarà dorata unite i pomodorini e i peperoni tagliati a pezzetti dopo averli privati dei semi, aggiustate di sale e pepe e cuocete a fiamma dolce fino a quando le verdure saranno appassite. Unite alle verdure il tonno in scatola sgocciolato e le uova sode sbriciolate. Mescolate per qualche minuto, spegnete il fuoco e aggiungete il prezzemolo tritato finemente. In una ciotola unite la farina 00 e la farina manitoba, il lievito, la paprica dolce, il sale e lo zucchero: iniziate ad impastare, aggiungete quindi olio evo e acqua e continuate a lavorare con le mani fino ad ottenere un composto morbido. Trasferite l’impasto su un tavolo da lavoro e lavorate per 10 minuti. Lasciate riposare per due ore fino a quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume. Riprendete l’impasto, dividetelo in due e stendete due sfoglie spesse circa 2 centimetri. Adagiate la prima sfoglia in una teglia unta con olio evo, farcite con il ripieno e chiudete con il secondo strato chiudendo bene i bordi. Bucherellate la superfice con una forchetta e cuocete per 45 minuti a 200 gradi in forno preriscaldato.

Focaccia morbida

Sciogliete il lievito in un bicchiere di acqua tiepida, quando sarà sciolto unitelo alla restante acqua. Unite in una planetaria la farina setacciata, lo zucchero e azionate la planetaria, mentre lavora aggiungete a filo l’acqua contenente il lievito, il sale e per finire, sempre a filo, anche l’olio. Lavorate con la planetaria fino ad ottenere un impasto morbido che si stacca facilamente dalle pareti della ciotola. Mettetelo in una ciotola, irrorate con un filo di olio e lasciate riposare per 3 ore, l’impasto dovrà raddoppiare il suo volume. Trascorso questo tempo ungete una teglia e stendete l’impasto con le mani, fate pressione con le dita per formare i tipici buchi. Cospargete con sale, olio e origano e cuocete per 40 minuti a 190 gradi.

Fonte: Focaccia: 10 ricette da fare a casa

I piatti tipici della Cucina Emiliana: scopri le ricette più gustose!       

La cucina emiliana rappresenta una delle cucine più complesse d’Italia proprio perché annovera al proprio interno diverse tradizioni locali anche molto diverse tra loro (il risultato di quasi otto secoli di autonomia delle città emiliane). La cucina emiliana è una cucina molto saporita e condita.

Se state ancora cercando dei ristoranti per San Valentino potrebbe essere una buona idea per una cena gustosa e ricca, sicuramente non resterete a stomaco vuoto.

Il primo la fa da padrone nelle ricette dell'Emilia!

Il piatto più importante per la cucina emiliana è il primo. Come non citare le tagliatelle (la farina viene smorzata con le uova senza acqua): si condiscono con il ragù alla bolognese a base di carne e pomodoro o con prosciutto soffritto nel burro. Una variante sono le tagliatelle verdi, nel cui impasto entra la bietola o lo spinacio.

Le ricette dei tortellini

Bandiera della cucina bolognese, i tortellini appartengono alla famiglia delle sfoglie ripiene di ingredienti più o meno nobili. La tradizione vuole che vengano serviti in brodo di carne, consumati anche con panna o ragù. Fra le altre paste ripiene vanno citati i tortelli di magro che si contraddistinguono per la forma e per l'inserimento nel ripieno di prodotti di salumeria; da non dimenticare poi l'erbazzone reggiano, torta salata con spinaci e verdure condita con parmigiano-reggiano.

Altri primi della regione Emiliana

  • passatelli in brodo
  • i balanzoni
  • gramigna alla salsiccia
  • pasta e fagioli
  • pisarei e fasö
  • garganelli
  • risotto alla parmigiana
  • i calzagatti
  • le lasagne alla Bolognese
  • La crema di zucca con i funghi porcini di Borgotaro

Contorni dell'Emilia Romagna

Per quel che riguarda i contorni e i secondi c’è solo l’imbarazzo della scelta. Le ricette che provengono dalla tradizione della cucina emiliana sono davvero molte. La cotoletta alla bolognese per esempio risulta una variante ricca della cotoletta alla milanese ; la fesa di vitello è un esempio di Grande Cuisine tradotta in petroniano mentre lo stracotto di manzo, condito di spezie, ha antenati molto importanti che provengono un po’ da ogni parte della penisola. Diffuso lungo il Po è il consumo dell'anguilla.

Possiamo poi citare:

  • Il gran fritto alla bolognese
  • il bollito misto bolognese accompagnato da salse tipiche
  • gli straccetti
  • le scaloppe all'aceto balsamico
  • l'arrosto di cappone
  • cotechino
  • zampone
  • cappello del prete
  • le zucchine ed altre verdure ripiene dell'Appennino Piacentino
  • il polpettone
  • polpette in umido con i piselli
  • carni quali la faraona o il piccione
  • arrosti di maialino nel latte

Una ricetta interessante, se condita in particolare con l'aceto balsamico tipico di alcune zone della regione emiliana, è l'anatra all'arancia: vediamo come prepararla; in realtà questo piatto ha origine nella cucina toscana di Firenze.

Chiamato "paparo alla melarancia", questa pietanza venne esportata in Francia da Caterina de Medici quando andò in sposa a Enrico II di Francia. Una volta preparata l'anatra all'arancia, si consiglia di decorare il piatto da portata con delle fettine e degli spicchi d'arancia. Il contorno più adatto a questa portata invece è una purea di patate o delle patate al forno unite a della verdura, oltre all'aceto di cui sopra.

Ingredienti per 6 persone

1 anatra di 1,8 kg circa senza interiora; 4 arance; 1 limone; 50 gr di zucchero; 3 cucchiai d'aceto di vino rosso; 1/2 dl di vino rosso; 1 cucchiaino colmo di fecola di mais o di patate, sale, pepe.

Preparazione

Salare e pepare l'anatra all'interno e all'esterno; metterla in una pirofila e cuocerla nel forno preriscaldato a 220° per 1 ora. Se dovesse scurire troppo, abbassare la temperatura a 190°; durante la cottura, irrorarla spesso con il suo grasso. Con l'aiuto di un pelapatate, munirsi della scorza di due arance, da dividere in striscioline sottilissime; scottarle poi per 1 minuto in acqua bollente. Pelare due arance e tagliarle a fette; spremere il limone e le altre due arance e successivamente raccogliere i succhi e l'aceto in una ciotola, unendovi le scorzette.

Togliere l'anatra dalla pirofila e inclinarla in modo tale da eliminare il grasso fuso, contenente al suo interno. Successivamente sgrassare il suo sugo e versarlo in un pentolino, da portare a ebollizione; mescolare con il vino e abbassare la fiamma al minimo. Inserire lo zucchero in un altro pentolino, assieme a 2 gocce di succo di limone, e lasciare caramellare a fuoco medio; riunire i due liquidi in una pentola e unirvi le fette d' arancia. Lasciate bollire per 1 minuto, e unire poi la fecola diluita con un cucchiaio di acqua. Disporre l'anatra su un piatto di portata caldo e distribuire intorno scorzette e fettine d'arancia. Servire la salsa ben calda a parte.

Torta allo yogurt senza glutine: la ricetta del dolce soffice e leggero

Torta allo yogurt senza glutine: la ricetta del dolce soffice e leggero

Facile 45min Per 6 persone

ingredienti

  • Farina di riso 280g • 360 kcal
  • Zucchero 200g • 600 kcal
  • Fecola di patate 60g • 174 kcal
  • Yogurt bianco 125g • 36 kcal
  • Latte 100g • 600 kcal
  • Olio di semi 100g • 690 kcal
  • Uova 3 • 750 kcal
  • Scorza di limone grattugiata q.b. • 50 kcal
  • Zucchero a velo per guarnire q.b.
  • Lievito per dolci 1 bustina

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La torta allo yogurt senza glutine è un dolce soffice, morbido, nutriente e allo stesso tempo leggero e senza glutine. Un dolce facilissimo da fare, perfetto per una colazione sana fatta in casa o per una merenda alternativa e salutare. Seguite la ricetta passo passo e sfornate la vostra torta allo yogurt.

Come preparare la torta allo yogurt senza glutine

Aprite le uova in una terrina (1) , unite lo zucchero e lavorate con delle fruste (2)  fino ad ottenere un composto omogeneo e spumoso (3).

Aggiungete il latte (4), l’olio e lo yogurt (5). Continuate a lavorare con le fruste per amalgamare l’impasto (6) .

Setacciate la farina di riso (7) , la fecola di patate e il lievito ed unitele al composto poco per volta continuando a mescolare facendo in modo che tutti gli ingredienti si assorbano senza formare grumi (8). In ultimo aggiungete un pizzico di scorza di limone grattugiata per ottenere un composto liscio, omogeneo e non troppo liquido (9) .

Imburrate leggermente uno stampo per dolci (10) e versate l’impasto (11)  livellandolo con un cucchiaio così da ottenere una cottura omogenea. Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per 30 minuti (12). Fate la prova dello stecchino: se esce dalla torta senza residui allora il vostro dolce è pronto! Decorate la torta allo yogurt con zucchero a velo e gustate.

Varianti

In alternativa alla farina di riso, potete utilizzare un mix di farine per dolci senza glutine che trovate facilmente sugli scaffali dei supermercati.

Torta allo yogurt e cioccolato: per un dolce ancora più goloso unite ai vostri ingredienti del cacao in polvere insieme alla farina setacciata. Seguite i passaggi della ricetta che abbiamo preparato e preparate un dolce che conquisterà proprio tutti per la sua dolcezza e la sua morbidezza.

Torta allo yogurt senza uova: amate i dolci ma preferite preparazioni più leggere? Questa è la ricetta che fa per voi: sbattete lo yogurt con lo zucchero, aggiungete succo di arancia, olio ed infine la farina setacciata, la maizena e il lievito. Amalgamate tutti gli ingredienti senza formare grumi e cuocete in forno per 30 minuti a 180 gradi.

Fonte: Torta allo yogurt senza glutine: la ricetta del dolce soffice e leggero

Crumble di ananas: la ricetta della variante fatta con le mele

Crumble di ananas: la ricetta della variante fatta con le mele

Facile 40min Per 6 persone kcal 220

ingredienti

  • Per la frutta
  • Ananas 900 gr • 40 kcal
  • Zucchero 3 cucchiai • 600 kcal
  • Foglie di menta qb
  • Per il crumble
  • Farina 00 160 gr • 750 kcal
  • Burro 120 gr • 750 kcal
  • Zucchero 90 gr • 600 kcal

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il crumble di ananas è un dolce composto da frutta fresca ricoperta da croccanti briciole sulla superficie. Un dessert dalla realizzazione molto semplice e veloce che conquisterà tutti i palati.

Come si prepara il crumble di ananas

Sbucciate l’ananas (1). Privatelo prima del ciuffo di foglie e tagliate la parte inferiore in modo che possa rimanere in posizione verticale. Privatelo della buccia esterna con un coltello a lama liscia. Tagliate a fette l’ananas e mettetele da parte (2). Posizionate una piastra sul fuoco e versate, in modo uniforme, tre cucchiai di zucchero (3).

Quando la piastra è calda e lo zucchero inizia a sciogliersi grigliate le fette di ananas su entrambi i lati (4). Togliete le fette di ananas dal fuoco e lasciatele riposare qualche minuto in modo che si intiepidiscano. Tagliate a dadini (5) e riponeteli in una tortiera, precedentemente imburrata e infarinata, disponendoli in maniera uniforme. Prendete le foglioline di menta e unitele all’ananas (6) tagliandole a striscioline sottili.

In una ciotola versate la farina e aggiungete il burro freddo a tocchetti (7). Lavorate gli ingredienti con la punta delle dita in modo da non scaldare troppo il burro. Dopo qualche minuto aggiungete lo zucchero e continuate a lavorare con le dita fino a che la farina non è stata completamente assorbita dal burro (8). Versate il crumble sull’ananas in modo che ricopra bene la superficie (9). Infornate il crumble di ananas a 180° per circa 45 minuti, fino a doratura.

Consigli

  • Potete arricchire il crumble con un cucchiaio di cocco rapè, per dare un tocco più esotico al vostro dessert.
  • Il crumble si può preparare con tutti i tipi di frutta invernale, quindi anche le mele e le pere si prestano perfettamente a questo tipo di ricetta. Le mele potete accompagnarle ad una manciata di uvetta mentre alle pere potete aggiungere qualche goccia di cioccolato fondente.
  • Nel caso in cui non abbiate tempo di preparare il crumble, seppur velocissimo da fare, un metodo ancora più semplice è utilizzare dei biscotti secchi sbriciolati.
  • Per preparare un crumble senza burro potete sostituire il burro con l’olio di semi, aggiungetelo poco per volta in modo da farlo assorbire in modo corretto.
  • Se desiderate offrire il crumble di ananas come dessert potete fare delle mono porzioni, una per ogni commensale.

Fonte: Crumble di ananas: la ricetta della variante fatta con le mele

Hamburger vegetariani: 10 ricette sane e gustose

Hamburger vegetariani: 10 ricette sane e gustose

L’hamburger vegetariano è un secondo piatto alternativo al classico hamburger di carne, la scelta ideale per chi segue una dieta vegetariana o vegana e per chi vuole provare qualcosa di diverso. Potete quindi preparare hamburger vegetali di verdure o di legumi per realizzare una pietanza innovativa e sana, oltre che gustosa: hamburger di lenticchie, di ceci, di melanzane, di patate, di quinoa, vegburger, tante scelte gustose e semplici da preparare, da cuocere in padella o al forno. Ecco 10 hamburger vegetariani da provare.

1.Veggie burger

Il veggie burger è un piatto unico a base di lenticchie, patate, cipollotto ed erbe aromatiche, che sostituisce l’hamburger di carne nella dieta vegetariana. Rosolate il cipollotto nell’olio, aggiungete le lenticchie, copritele con acqua, unite le erbe aromatiche e portate a bollore. Unite poi le patate tagliate a pezzi e cuocete per circa 45 minuti. Quando l’acqua sarà evaporata amalgamate gli ingredienti in una ciotola e con l’aiuto di un coppapasta realizzate i vostri hamburger vegani. Ungete i burger con dell’olio evo e cuoceteli in padella per circa 3 minuti per lato.Una volta pronti potete condirli una squisita salsa di peperone oppure  scegliere il condimento e le salse che preferite in base al vostro gusto personale.

2.Hamburger di melanzane

Gli hamburger di melanzane sono un secondo piatto semplice da realizzare: una ricetta vegetariana che piacerà a tutti, inoltre si prepara in pochi minuti e permette di utilizzare, tra l’altro, il pane raffermo. Per preparare questi hamburger vegetariani bastano pochi passaggi: le melanzane vengono tagliate a pezzetti e cotte in padella con un filo d’olio, saranno poi incorporate al pane ammorbidito con acqua, al parmigiano e al basilico. Una volta pronti potete servire i vostri hamburger di melanzane con un’insalata di pomodori o mista.

3.Hamburger di ceci

Gli hamburger di ceci sono un’altra squisita versione vegetariana e light del classico hamburger. Perfetti anche per chi non ha scelto un regime alimentare privo di carne e pesce, rappresentano un’alternativa sfiziosa per gustare i ceci. Gli hamburger vengono preparati frullando i ceci con pochi ingredienti: uova, scalogno, pangrattato e senape. Una volta amalgamati gli ingredienti e formati gli hamburger, passateli nel pangrattato oppure nella farina di mais, così che anche chi non può assumere glutine possa gustarli. Cuoceteli in forno per circa 8 minuti per lato e servite. Porterete in tavola degli ottimi hamburger di ceci, che potrete gustare preparando un classico panino o se preferite accompagnandoli con delle verdure.

4.Hamburger di lenticchie

Gli hamburger di lenticchie sono un’altra variante veggie dei classici hamburger di carne: sono leggeri, saporiti e molto nutrienti, in quanto ricchi di proteine. Prepararli è davvero semplice: frullate nel mixer carota, cipolla e prezzemolo. Inserite poi le verdure in un tegame con l’olio evo, scolate le lenticchie precedentemene messe in acqua, e aggiungetele in pentola. Coprite con acqua o brodo vegetale e lasciate cuocere per 30 minuti circa. Frullate il tutto e formate i vostri hamburger vegetali aiutandovi con un coppapasta. Cuocete in padella con un filo d’olio e servite all’interno di un panino o con una fresca insalata.

5.Hamburger di quinoa

Gli hamburger di quinoa sono un secondo piatto originale e saporito, non solo per i vegetariani, ma anche una gustosa scoperta per i tradizionalisti. Inoltre è una pietanza semplice che si prepara con pochi ingredienti, tutti di origine vegetale: è adatta anche a intolleranti al lattosio e vegani. Frullate nel mixer i fagioli con il basilico. Cuocete la quinoa in un tegame riempito con acqua, salate e aggiungete olio evo. Una volta pronta la quinoa sistematela in una ciotola, aggiungete i fagioli frullati, cipolla tritata, erbe e pangrattato e formate i vostri hamburger. Cuoceteli in forno per circa 15 minuti o fino a doratura.

6.Hamburger di zucchine

Gli hamburger di zucchine sono una pietanza davvero saporita e semplice da preparare, ideale per un secondo piatto  vegetariano leggero ma ricco di gusto. Un’ottima idea anche per farcire un panino per un picnic o da portare in ufficio. Un ricetta sfiziosa per far mangiare le verdure anche ai bambini, che solitamente le gradiscono poco. La preparazione è davvero semplice: vi basterà tagliare le zucchine a pezzetti, cuocerle in padella con olio e uno spicchio d’aglio. Amalgamatele poi con il pane raffermo ammorbidito nell’acqua e strizzato, aggiungete il parmigiano e amalgamate. Formate i vostri hamburger, coprite con pangrattato e cuoceteli in padella con olio fino a doratura.

7.Hamburger di lupini

Gli hamburger di lupini sono un secondo originale e facile da preparare a base di lupini, patate, cipolla e basilico. Una preparazione davvero leggera e gustosa da preparare in poche semplici mosse. Una volta bollite le patate, spellatele e unitele nel mixer con i lupini spellati, la cipolla e il basilico. Preparate poi l’impasto aggiungendo anche la farina di mais. Realizzate poi gli hamburger e cuoceteli in padella con un filo di olio extravergine fino a quando non saranno dorati da entrambe i lati.

8.Hamburger di soia

Gli hamburger di soia si possono preparare facilmente a casa utilizzando soia in fiocchi: per 4 persone mettete a bagno per circa 10 minuti 100 gr di soia in fiocchi, poi scolate, strizzate e sistemate in una ciotola. Unite erbe aromatiche tritate, carota tritata, aglio liofilizzato, sale, pepe e 2 cucchiai di fiocchi di patate. Impastate il tutto per amalgamare gli ingredienti e formate gli hamburger. Passateli nella farina di mais e cuocete in padella con un filo d’olio per circa 4 minuti per lato. Serviteli come più vi piace con un contorno a scelta e le salse che preferite.

9.Hamburger di patate

Gli hamburger di patate sono davvero squisiti, un secondo piatto vegetariano che piacerà tanto anche ai bambini. Prepararli è davvero semplice: bollite le patate già pelate in abbondante acqua salata. Una volta pronte, scolatele e schiacciatele, aggiungete l’uovo, il parmigiano e amalgamate. Unite anche erbe aromatiche, sale, pepe e olio. Preparate gli hamburger con le mani, passateli nel pangrattato e cuocete in forno a 180° per circa mezz’ora.

10.Hamburger di fagioli

Gli hamburger di fagioli sono uno squisito secondo piatto vegetariano da preparare con pochi e semplici ingredienti. Anche in questo caso potrete servire il vostro hamburger all’interno di un panino oppure servirlo con contorno di verdure. Tritate finemente un cipollotto, l’aglio e il prezzemolo. Sciacquate 500 gr di fagioli in scatola oppure già lessati e frullateli nel mixer. Unite insieme in una ciotola i fagioli frullati e il trito aromatico, salate, pepate e amalgamate bene fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo. Formate i vostri hamburger, ricopriteli con pangrattato e cuoceteli in una padella antiaderente con un filo d’olio fino a quando saranno dorati e croccanti.

Fonte: Hamburger vegetariani: 10 ricette sane e gustose

Pizzoccheri con patate e formaggio: la ricetta del primo piatto cremoso

Pizzoccheri con patate e formaggio: la ricetta del primo piatto cremoso

Media 40min Per 4 persone

ingredienti

  • Per i pizzoccheri
  • Farina di grano saraceno 400g
  • Farina 00 100g • 750 kcal
  • Acqua tiepida 280g
  • Sale un pizzico • 750 kcal
  • Per il condimento
  • Patate 220g • 661 kcal
  • Parmigiano grattugiato 50g • 79 kcal
  • Formaggio casera 150g
  • Burro q.b. • 750 kcal
  • Aglio 2 spicchi • 79 kcal
  • Salvia q.b • 79 kcal

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I pizzoccheri con patate e formaggio sono un primo piatto cremoso e saporito, una variante della classica ricetta dei pizzoccheri alla valtellinese. I pizzoccheri sono un tipo di pasta fresca fatta in casa, simili alle più famose tagliatelle, a base di farina di grano saraceno e farina 0. Un piatto povero dalle origine antiche, i pizzoccheri con patate e formaggio sono davvero facili da preparare: pochi ingredienti ed un pizzico di manualità. Vediamo passo passo come farli perfetti!

Come preparare i pizzoccheri patate e formaggio

Versate la farina di grano saraceno e la farina 00 in una ciotola (1), aggiungete un pizzico di sale e mescolatele. Aggiungete l’acqua tiepida (2) e lavorate con le mani (3).

Trasferite il composto leggermente lavorato su di un piano da lavoro infarinato e continuate a lavorare energicamente con le mani (4) fino ad ottenere una consistenza compatta, elastica e non eccessivamente morbida. Formate una palla (5) e, con l’aiuto di un matterello, stendete l’impasto formando una sfoglia spessa circa 2 centimetri (6).

Formate delle strisce lunghe circa 6/7 centimetri con un tagliapasta (7), formate dei quadrati (8) ed infine con un coltello ben affilato formate delle strisce spesse un centimetro (9).

Pelate, sbucciate le patate e tagliatele in pezzi non troppo piccoli (10) ma della stessa dimensione per una cottura omogeneo. In una pentola capiente versate un litro di acqua e unite le patate non appena bollirà. Fate bollire per circa 5 minuti (11). Nel frattempo tagliate a pezzetti il formaggio casera (12).

Fate cuocere i pizzoccheri con le patate nell’acqua in ebollizione (13) per 4 minuti. Fate dorare in un tegame due spicchi di aglio e una noce di burro a fiamma dolce (14). Togliete l’aglio dorato. Mettete a scaldare a fiamma dolce una padella capiente (15).

Scolate le patate ed i pizzoccheri con una schiumarola (16) e versateli nella padella riscaldata (17). Unite il formaggio casera spezzettato, il burro sciolto e mescolate delicatamente fino a che gli ingredienti risulteranno ben amalgamati (18). Servite i pizzoccheri con il parmigiano grattugiato e gustate.

Consigli

Fate attenzione che i pizzoccheri e le patate siano ben scolate, in questo modo non rischiate di rovinare la fase di mantecatura con il burro e i formaggi. I pizzoccheri non devono essere sottili ma avere uno spessore di circa 2/3 mm e una lunghezza di 7 cm.

Fonte: Pizzoccheri con patate e formaggio: la ricetta del primo piatto cremoso

Come cucinare il pesce azzurro: le ricette più gustose

Come cucinare il pesce azzurro: le ricette più gustose

Tonni, aringhe, sgombri, pesce spada e sardine: quando parliamo di pesce azzurro intendiamo pesci di famiglie diverse ma con caratteristiche simili: un colore blu vivo e argentato, un corpo affusolato e sopratutto un gusto inconfondibile. Il pesce azzurro è un ingrediente molto utilizzato in cucina grazie alla sua versatilità: vediamo con quali ricette esaltare questo tipo di pesce ricco di omega 3, economico e davvero saporito!

Come cucinare il pesce azzurro

Pesce spada al forno

Pesce spada al forno

Una ricetta facilissima da preparare che esalta al meglio questo tipo di pesce: sbucciate le patate e tagliatele a rondelle molto sottili, in una teglia antiaderente cuocetele per 10 minuti unite ai pomodorini tagliati a pezzettini, le olive denocciolate e i capperi, il tutto condito con abbondante origano. Prendete i tranci di pesce spada e passateli in un trito di pangrattato e pistacchi: uniteli alle verdure che nel frattempo saranno pronte, riportate tutto il forno e cuocete per altri 10/15 minuti.

Se siete amanti del sapore del pesce spada e volete gustarlo in modo semplice, preparate un pesce spada alla piastra: il miglior modo per lasciare il gusto di questo pesce intatto.

Tagliata di tonno

Il tonno ha un sapore deciso e un profumo inconfondibile: per questo motivo si consiglia di cuocerlo il meno possibile per poter assaporare al meglio la sua carne. La tagliata di tonno è senza dubbio il modo migliore per gustare un trancio di tonno fresco: preparate un pinzimonio con olio evo, succo di limone e aceto balsamico, tagliate il trancio di tonno a strisce e fatele insaporire nel preparato per circa 1 ora. Terminato il tempo della marinatura prendete una padella antiaderente e fate scaldare un filo di olio, unite le strisce di tonno e scottatele per due minuti. Condite il vostro tonno con un’insalata fresca a base di pomodorini e basilico.

Sgombro al forno

Un secondo piatto facilissimo da preparare, ideale per una cena leggera ma saporita, lo sgombro al forno è un ottimo modo per cucinare questo pesce azzurro il cui sapore ricorda quello del tonno. Per questa ricetta preparate una croccante panatura a base di pangrattato, rosmarino, timo, erba cipollina e prezzemolo. Passate il vostro filetto di sgombro nel preparato e cuocete  su una teglia ricoperta da carta forno, con un filo di olio, per 15 minuti a 180 gradi.

Carbonara di mare

Pensate che la carbonara sia solo a base di guanciale e uova? Provate questa ricetta e vi ricrederete: tagliate a cubetti un trancio di pesce spada e un filetto di salmone, in un tegame fate scaldare un filo di olio con uno spicchio di aglio e cuocete per pochi minuti il pesce tagliato così che resti morbido. Nel frattempo sbattete i tuorli d’uovo con un pizzico di sale e pepe aggiungendo man mano il parmigiano grattugiato. Cuocete in abbondante acqua salata i vostri spaghetti, quando saranno al dente scolateli, passateli nella ciotola con l’uovo sbattuto e infine ripassate nella padella con il pesce spada e il salmone.

Cicoria con uvetta e acciughe

Le acciughe sono dei piccoli pesci dal sapore deciso molto utilizzati in cucina: perfetti per esaltare il gusto delle verdure o per insaporire primi piatti gustosi. Lasciate in ammollo l’uvetta, pulite e tagliate la cicoria e cuocetela in acqua bollente per 8 minuti circa. Trascorso questo tempo scolate la verdura e fate attenzione a che perda tutta l’acqua in eccesso. Prendete una padella antiaderente e scaldate in olio evo una testa di aglio e un tritato di peperoncino, quando l’aglio avrà iniziato a scurirsi toglietele dall’olio, aggiungete la cicoria, le acciughe tagliate a pezzettini e l’uvetta strizzata: fate saltare il tutto per qualche minuto. A questo punto unite le mandorle tagliate a lamelle, mescolate e servite!

Acciughe ripiene

Le acciughe ripiene sono un antipasto sfizioso e facile da preparare. Pulite le acciughe facendo attenzione a non romperle e farcitele con un preparato a base di pecorino, aglio e prezzemolo tritato. Dopo averle riempite chiudetele, passatele delicatamente prima nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato mescolato alla farina. Friggete in olio di semi e scolatele su un foglio di carta assorbente. Condite, a piacere, con qualche goccia di limone.

Alici marinate

alici marinate

Un piatto povero, facile da preparare e amato da tutti, perfetto per un antipasto sfizioso. Preparate un’emulsione di olio, sale e aceto e lasciate marinare le alici pulite per 24 ore. Trascorso questo tempo scolatele e asciugatele, togliendo il sale in eccesso. In una ciotola condite le alici con olio, limone e basilico o in altetrnativa prezzemolo tritato.

Fonte: Come cucinare il pesce azzurro: le ricette più gustose

Paccheri al forno con la besciamella: la ricetta facile e golosa

Paccheri al forno con la besciamella: la ricetta facile e golosa

Facile 30min Per 4 persone kcal 390

ingredienti

  • Per la besciamella
  • Latte fresco intero 550 ml • 63 kcal
  • Burro 60 gr • 750 kcal
  • Farina 00 60 gr • 750 kcal
  • Per Condire
  • Speck 100 gr • 303 kcal
  • Provolone 200 gr • 366 kcal
  • Parmigiano grattugiato 100 gr • 79 kcal
  • Pepe nero qb • 79 kcal
  • Paccheri 370 gr

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I paccheri al forno con la besciamella fanno parte della grande famiglia delle paste al forno. Un primo piatto che piace a tutti, in tutte le versioni e a qualsiasi latitudine vi troviate. La versione in bianco è meno conosciuta ma altrettanto amata. Nulla, però, impedisce che possiate aggiungere ai paccheri il ragù per preparare una pasta al forno pasticciata particolarmente ricca e golosa.

Come si preparano i paccheri con la besciamella al forno

Preparate la besciamella. Mettete in un pentolino il burro a sciogliere a fuoco basso (1), unite la farina (2) e lasciate andare per qualche minuto fino a che non diventa dorata. A questo punto aggiungete un mestolo di latte tiepido al roux di burro (3) e farina e mescolate bene fino a che non si amalgamano bene gli ingredienti. Unite altri due cucchiai di latte e mescolate. Procedete in questo modo fino a che non termina il latte. Lasciate cuocere per qualche minuto fino a che la besciamella non diventa della consistenza desiderata. Togliete la besciamella dal fuoco e trasferitela in una ciotola e copritela con la pellicola alimentare.

Adesso dedicatevi allo speck e al provolone. Mettete lo speck in una padella antiaderente (4), senza aggiungere ulteriori grassi, e cuocetelo fino a che non diventa croccante. Tagliate il provolone a dadini (5), copritelo e mettetelo da parte. Nel frattempo lessate i paccheri in abbondante acqua salata e scolateli ancora al dente (6). Mettete metà dei paccheri in una teglia da forno.

Condite i paccheri con la besciamella (7), aggiungete quindi il provolone e poi spolverate con il parmigiano grattugiato. Versate la seconda metà dei paccheri nella teglia e condite sempre con la besciamella, il provolone e il parmigiano (8) (9). Per ultimo aggiungete lo speck e aggiustate di pepe. Cuocete per circa 40 minuti a 200°. Se volete la crosticina in superficie azionate la funzione grill durante gli ultimi 5 minuti di cottura.

Consigli

  • Utilizzate una buona qualità di pasta in modo che i paccheri non scuociano.
  • Se volete preparare una versione vegetariana potete non utilizzare lo speck e condire solo con la besciamella, il provolone e il parmigiano. Ma per una versione più gustosa ancora utilizzate i carciofi croccanti sulla superficie.
  • Questo tipo di preparazione si presta anche all’utilizzo del ragù o del sugo di pomodoro, quindi se lo avete già pronto utilizzatelo per condire i paccheri insieme alla besciamella.
  • Nel caso in cui non vogliate utilizzare il provolone, potete sostituirlo con la mozzarella, vi consiglio però di utilizzare la mozzarella per la pizza in modo che non perda troppa acqua in cottura.
  • Se avete scolato i paccheri e sono troppo al dente, aggiungete mezzo bicchiere di acqua di cottura della pasta nella teglia da forno.

Fonte: Paccheri al forno con la besciamella: la ricetta facile e golosa