Il barter nella comunicazione e nel marketing

Il barter nella comunicazione e nel marketing

Il barter nella comunicazione e nel marketing

Il barter nella comunicazione e nel marketing

Il barter, ovvero il cambio merce pubblicitario, è sempre più in voga tra le aziende, siano esse piccole, medie o più grandi. Il baratto, insomma, è diventato una vera e propria strategia di marketing che consente di minimizzare i costi destinati alla comunicazione e alla pubblicità aziendale, massimizzandone i vantaggi.

Il cambio merce pubblicitario come strategia di comunicazione efficace

Il barter, detto anche cambio merce pubblicitario, non è altro che una pratica commerciale tra imprese che prevede lo scambio multilaterale di beni o servizi in compensazione. Si tratta insomma dell'antico baratto rivisitato e filtrato dal marketing aziendale moderno, che cerca ovviamente di trarne il massimo profitto per ambo le parti. Nell'ambito della comunicazione, il barter si attua appunto nella forma del cambio merce pubblicitario. In altre parole, alcune aziende decidono di pagare la propria pubblicità, o parte di essa, non in denaro, bensì in prodotti o servizi. Non si tratta di prodotti/servizi esterni, bensì interni all'azienda stessa, ovvero merce che essa produce autonomamente e che commercializza, immettendola sul mercato tradizionale.

I vantaggi del cambio merce pubblicitario

Ciò garantisce diversi vantaggi. Tanto per cominciare, l'azienda si fa pubblicità senza intaccare il capitale aziendale: una circostanza, questa, tanto più vantaggiosa in tempi di crisi come quella terribile che i mercati occidentali vivono da qualche tempo a oggi. Non è raro che quando un'azienda è in crisi e si trova costretta a tagliare le spese, la prima spesa che viene tagliata è quasi sempre quella inerente alla comunicazione, ovvero alla pubblicità, poiché non costituisce un introito immediato. In realtà, però, ridurre la pubblicità o addirittura non farne più, alla lunga è altamente controproducente, e questo lo sa bene chi decide di affidarsi al barter per poter così fare pubblicità senza spendere parte del capitale. Questo, tuttavia, non deve far pensare che il bartering sia appannaggio esclusivo di aziende piccole o dal capitale sottostimato, che sono in crisi o che hanno bisogno di risparmiare. Al contrario, sono sempre di più le grandi aziende che prosperano anche grazie al barter, perché decidono di pagare parte della pubblicità effettuata su giornali, reti televisive e siti web proprio grazie al baratto, scambiando spot e foto pubblicitarie con prodotti o servizi auto-prodotti e magari rimasti invenduti.

Il bartering consente di minimizzare le perdite derivanti dalla merce rimasta invenduta

E il secondo grande vantaggio del cambio merce pubblicitario riguarda proprio la possibilità di sfruttare al meglio la merce rimasta invenduta, i cosiddetti stock di magazzino, le giacenze di prodotti dormienti o che semplicemente non hanno funzionato come si sperava sul mercato. Tutte quante queste merci acquisiscono nuovo valore che altrimenti non avrebbero e diventano moneta di scambio nel sistema baratto, trasformandosi in pubblicità… qualcosa di decisamente più utile per l'azienda! In Italia, tra i leader del settore del bartering c'è Adv Deal srl, una barter company che si occupa di regolare lo scambio merci-pubblicità e che offre ai propri clienti garanzia di trasparenza e della più totale sicurezza. Sul sito ufficiale – www.advdeal.com – è possibile trovare tutte le informazioni sul cambio merce pubblicitario e un nutrito portfolio di aziende, tutte più o meno grandi e affermate sul mercato italiano, che hanno collaborato con successo alle campagne di bartering della Adv Deal srl.

Gli AdvStore e la loro funzione

Ma che fine fanno le merci o i servizi offerti in cambio di pubblicità? Essi vengono messi in vendita, ma non nei circuiti di vendita classici, dove inevitabilmente finirebbero con lo svalutare il proprio brand, dal momento che vengono venduti a prezzi nettamente inferiori a quelli di mercato. Adv Deal srl, per esempio, vende la merce in negozi molto esclusivi che si trovano per lo più a Milano, in Lombardia. Questi negozi sono detti Adv Store e sono particolari perché l'accesso non è consentito a tutti, ma solo a una clientela privilegiata costituita esclusivamente dai dipendenti delle aziende convenzionate. A essi è consentito accedere a queste vendite private dove possono acquistare prodotti a prezzi molto bassi, quasi di costo. La vendita avviene non solo negli Adv Store di Milano, ma anche sul web, sull'e-shop (negozio virtuale) collegati al sito ufficiale www.advdeal.com.

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