Che cos’è il Visa Partner per l’Australia

In Australia tutto ciò che ha a che fare con l'immigrazione viene valutato con la massima serietà, e ciò vale a maggior ragione per il rilascio dei visti: ne sono previste varie tipologie, in base alla ragione per cui si ha in mente di trasferirsi lì. Il Visa Partner, per esempio, è la soluzione a cui si deve fare riferimento nel caso in cui si abbia in mente di emigrare in coppia. Per le ragioni che scopriremo nelle prossime righe, chi vuole usufruire di questo visto deve iniziare a pensarci con un certo anticipo rispetto alla data programmata per la partenza: almeno un anno, ma sarebbe meglio ancora di più.

Le autorità australiane, infatti, prima di concedere il Visa Partner domandano ai richiedenti dettagli e informazioni particolareggiate a proposito della nascita e dell'evolversi della coppia: in particolare, escludono dal programma tutte le coppie che sono tali da meno di un anno, e possono ottenere le informazioni di cui sono in cerca anche dai familiari o dai conoscenti della coppia stessa. Insomma, ci vuole un certo impegno per fornire prove sull'esistenza della relazione: si potrebbe trattare, per esempio, di contratti di affitto cointestati, ma anche di bollette della luce, o perfino di foto di viaggi realizzati insieme. Un iter a dir poco elaborato, come si può intuire, oltre che costoso: il prezzo da pagare per il visto, infatti, sfiora i 3mila dollari.

Entrambi i richiedenti, poi, devono fornire il certificato di nascita dei rispettivi genitori, ma soprattutto un certificato penale e dei carichi pendenti riguardante ognuno dei Paesi in cui si è vissuto dopo i sedici anni per almeno dodici mesi (non è necessario che il periodo venga conteggiato consecutivamente: se, per esempio, si è vissuto negli Stati Uniti per sei mesi nel 2005 e per altri sei mesi nel 2015, vale come dodici mesi). La traduttrice Giuliana Bonifacio ha redatto la guida "Carichi pendenti cosa sono", che permette di conoscere ogni dettaglio in proposito (ti consigliamo di leggerla).

Il rilascio dei certificati non è gratuito: nello specifico, quello generale del casellario giudiziario prevede il pagamento dei 14 euro e 62 centesimi della marca da bollo, mentre per il certificato dei carichi pendenti la spesa prevista è di 3 euro e 54 centesimi. Infine, vale la pena di ricordare che chi richiede il Visa Partner deve sottoporsi in un centro riconosciuto dal governo australiano a una visita medica generale, con tanto di radiografia del petto ed esami ematici. 

Hamburger vegetariani: 10 ricette sane e gustose

Hamburger vegetariani: 10 ricette sane e gustose

L’hamburger vegetariano è un secondo piatto alternativo al classico hamburger di carne, la scelta ideale per chi segue una dieta vegetariana o vegana e per chi vuole provare qualcosa di diverso. Potete quindi preparare hamburger vegetali di verdure o di legumi per realizzare una pietanza innovativa e sana, oltre che gustosa: hamburger di lenticchie, di ceci, di melanzane, di patate, di quinoa, vegburger, tante scelte gustose e semplici da preparare, da cuocere in padella o al forno. Ecco 10 hamburger vegetariani da provare.

1.Veggie burger

Il veggie burger è un piatto unico a base di lenticchie, patate, cipollotto ed erbe aromatiche, che sostituisce l’hamburger di carne nella dieta vegetariana. Rosolate il cipollotto nell’olio, aggiungete le lenticchie, copritele con acqua, unite le erbe aromatiche e portate a bollore. Unite poi le patate tagliate a pezzi e cuocete per circa 45 minuti. Quando l’acqua sarà evaporata amalgamate gli ingredienti in una ciotola e con l’aiuto di un coppapasta realizzate i vostri hamburger vegani. Ungete i burger con dell’olio evo e cuoceteli in padella per circa 3 minuti per lato.Una volta pronti potete condirli una squisita salsa di peperone oppure  scegliere il condimento e le salse che preferite in base al vostro gusto personale.

2.Hamburger di melanzane

Gli hamburger di melanzane sono un secondo piatto semplice da realizzare: una ricetta vegetariana che piacerà a tutti, inoltre si prepara in pochi minuti e permette di utilizzare, tra l’altro, il pane raffermo. Per preparare questi hamburger vegetariani bastano pochi passaggi: le melanzane vengono tagliate a pezzetti e cotte in padella con un filo d’olio, saranno poi incorporate al pane ammorbidito con acqua, al parmigiano e al basilico. Una volta pronti potete servire i vostri hamburger di melanzane con un’insalata di pomodori o mista.

3.Hamburger di ceci

Gli hamburger di ceci sono un’altra squisita versione vegetariana e light del classico hamburger. Perfetti anche per chi non ha scelto un regime alimentare privo di carne e pesce, rappresentano un’alternativa sfiziosa per gustare i ceci. Gli hamburger vengono preparati frullando i ceci con pochi ingredienti: uova, scalogno, pangrattato e senape. Una volta amalgamati gli ingredienti e formati gli hamburger, passateli nel pangrattato oppure nella farina di mais, così che anche chi non può assumere glutine possa gustarli. Cuoceteli in forno per circa 8 minuti per lato e servite. Porterete in tavola degli ottimi hamburger di ceci, che potrete gustare preparando un classico panino o se preferite accompagnandoli con delle verdure.

4.Hamburger di lenticchie

Gli hamburger di lenticchie sono un’altra variante veggie dei classici hamburger di carne: sono leggeri, saporiti e molto nutrienti, in quanto ricchi di proteine. Prepararli è davvero semplice: frullate nel mixer carota, cipolla e prezzemolo. Inserite poi le verdure in un tegame con l’olio evo, scolate le lenticchie precedentemene messe in acqua, e aggiungetele in pentola. Coprite con acqua o brodo vegetale e lasciate cuocere per 30 minuti circa. Frullate il tutto e formate i vostri hamburger vegetali aiutandovi con un coppapasta. Cuocete in padella con un filo d’olio e servite all’interno di un panino o con una fresca insalata.

5.Hamburger di quinoa

Gli hamburger di quinoa sono un secondo piatto originale e saporito, non solo per i vegetariani, ma anche una gustosa scoperta per i tradizionalisti. Inoltre è una pietanza semplice che si prepara con pochi ingredienti, tutti di origine vegetale: è adatta anche a intolleranti al lattosio e vegani. Frullate nel mixer i fagioli con il basilico. Cuocete la quinoa in un tegame riempito con acqua, salate e aggiungete olio evo. Una volta pronta la quinoa sistematela in una ciotola, aggiungete i fagioli frullati, cipolla tritata, erbe e pangrattato e formate i vostri hamburger. Cuoceteli in forno per circa 15 minuti o fino a doratura.

6.Hamburger di zucchine

Gli hamburger di zucchine sono una pietanza davvero saporita e semplice da preparare, ideale per un secondo piatto  vegetariano leggero ma ricco di gusto. Un’ottima idea anche per farcire un panino per un picnic o da portare in ufficio. Un ricetta sfiziosa per far mangiare le verdure anche ai bambini, che solitamente le gradiscono poco. La preparazione è davvero semplice: vi basterà tagliare le zucchine a pezzetti, cuocerle in padella con olio e uno spicchio d’aglio. Amalgamatele poi con il pane raffermo ammorbidito nell’acqua e strizzato, aggiungete il parmigiano e amalgamate. Formate i vostri hamburger, coprite con pangrattato e cuoceteli in padella con olio fino a doratura.

7.Hamburger di lupini

Gli hamburger di lupini sono un secondo originale e facile da preparare a base di lupini, patate, cipolla e basilico. Una preparazione davvero leggera e gustosa da preparare in poche semplici mosse. Una volta bollite le patate, spellatele e unitele nel mixer con i lupini spellati, la cipolla e il basilico. Preparate poi l’impasto aggiungendo anche la farina di mais. Realizzate poi gli hamburger e cuoceteli in padella con un filo di olio extravergine fino a quando non saranno dorati da entrambe i lati.

8.Hamburger di soia

Gli hamburger di soia si possono preparare facilmente a casa utilizzando soia in fiocchi: per 4 persone mettete a bagno per circa 10 minuti 100 gr di soia in fiocchi, poi scolate, strizzate e sistemate in una ciotola. Unite erbe aromatiche tritate, carota tritata, aglio liofilizzato, sale, pepe e 2 cucchiai di fiocchi di patate. Impastate il tutto per amalgamare gli ingredienti e formate gli hamburger. Passateli nella farina di mais e cuocete in padella con un filo d’olio per circa 4 minuti per lato. Serviteli come più vi piace con un contorno a scelta e le salse che preferite.

9.Hamburger di patate

Gli hamburger di patate sono davvero squisiti, un secondo piatto vegetariano che piacerà tanto anche ai bambini. Prepararli è davvero semplice: bollite le patate già pelate in abbondante acqua salata. Una volta pronte, scolatele e schiacciatele, aggiungete l’uovo, il parmigiano e amalgamate. Unite anche erbe aromatiche, sale, pepe e olio. Preparate gli hamburger con le mani, passateli nel pangrattato e cuocete in forno a 180° per circa mezz’ora.

10.Hamburger di fagioli

Gli hamburger di fagioli sono uno squisito secondo piatto vegetariano da preparare con pochi e semplici ingredienti. Anche in questo caso potrete servire il vostro hamburger all’interno di un panino oppure servirlo con contorno di verdure. Tritate finemente un cipollotto, l’aglio e il prezzemolo. Sciacquate 500 gr di fagioli in scatola oppure già lessati e frullateli nel mixer. Unite insieme in una ciotola i fagioli frullati e il trito aromatico, salate, pepate e amalgamate bene fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo. Formate i vostri hamburger, ricopriteli con pangrattato e cuoceteli in una padella antiaderente con un filo d’olio fino a quando saranno dorati e croccanti.

Fonte: Hamburger vegetariani: 10 ricette sane e gustose

Pizzoccheri con patate e formaggio: la ricetta del primo piatto cremoso

Pizzoccheri con patate e formaggio: la ricetta del primo piatto cremoso

Media 40min Per 4 persone

ingredienti

  • Per i pizzoccheri
  • Farina di grano saraceno 400g
  • Farina 00 100g • 750 kcal
  • Acqua tiepida 280g
  • Sale un pizzico • 750 kcal
  • Per il condimento
  • Patate 220g • 661 kcal
  • Parmigiano grattugiato 50g • 79 kcal
  • Formaggio casera 150g
  • Burro q.b. • 750 kcal
  • Aglio 2 spicchi • 79 kcal
  • Salvia q.b • 79 kcal

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I pizzoccheri con patate e formaggio sono un primo piatto cremoso e saporito, una variante della classica ricetta dei pizzoccheri alla valtellinese. I pizzoccheri sono un tipo di pasta fresca fatta in casa, simili alle più famose tagliatelle, a base di farina di grano saraceno e farina 0. Un piatto povero dalle origine antiche, i pizzoccheri con patate e formaggio sono davvero facili da preparare: pochi ingredienti ed un pizzico di manualità. Vediamo passo passo come farli perfetti!

Come preparare i pizzoccheri patate e formaggio

Versate la farina di grano saraceno e la farina 00 in una ciotola (1), aggiungete un pizzico di sale e mescolatele. Aggiungete l’acqua tiepida (2) e lavorate con le mani (3).

Trasferite il composto leggermente lavorato su di un piano da lavoro infarinato e continuate a lavorare energicamente con le mani (4) fino ad ottenere una consistenza compatta, elastica e non eccessivamente morbida. Formate una palla (5) e, con l’aiuto di un matterello, stendete l’impasto formando una sfoglia spessa circa 2 centimetri (6).

Formate delle strisce lunghe circa 6/7 centimetri con un tagliapasta (7), formate dei quadrati (8) ed infine con un coltello ben affilato formate delle strisce spesse un centimetro (9).

Pelate, sbucciate le patate e tagliatele in pezzi non troppo piccoli (10) ma della stessa dimensione per una cottura omogeneo. In una pentola capiente versate un litro di acqua e unite le patate non appena bollirà. Fate bollire per circa 5 minuti (11). Nel frattempo tagliate a pezzetti il formaggio casera (12).

Fate cuocere i pizzoccheri con le patate nell’acqua in ebollizione (13) per 4 minuti. Fate dorare in un tegame due spicchi di aglio e una noce di burro a fiamma dolce (14). Togliete l’aglio dorato. Mettete a scaldare a fiamma dolce una padella capiente (15).

Scolate le patate ed i pizzoccheri con una schiumarola (16) e versateli nella padella riscaldata (17). Unite il formaggio casera spezzettato, il burro sciolto e mescolate delicatamente fino a che gli ingredienti risulteranno ben amalgamati (18). Servite i pizzoccheri con il parmigiano grattugiato e gustate.

Consigli

Fate attenzione che i pizzoccheri e le patate siano ben scolate, in questo modo non rischiate di rovinare la fase di mantecatura con il burro e i formaggi. I pizzoccheri non devono essere sottili ma avere uno spessore di circa 2/3 mm e una lunghezza di 7 cm.

Fonte: Pizzoccheri con patate e formaggio: la ricetta del primo piatto cremoso

Recensione Xiaomi Mi Mix 3, lo slider magnetico ritorna in uno smartphone borderless (quasi) perfetto

Recensione Xiaomi Mi Mix 3, lo slider magnetico ritorna in uno smartphone borderless (quasi) perfetto

Sin dal primo esemplare prodotto, la serie Mi Mix di Xiaomi è sempre stato il simbolo del borderless. Il primo Mi Mix fece parlare molto di se proprio perché era il primo smartphone realmente borderless, ma aveva tanti compromessi, mentre il Mi Mix 2 rappresentò una sorta di “passo indietro” per l’azienda, che proprio per risolvere i compromessi necessari nella prima versione aumentò le dimensioni delle cornici del suo smartphone. Con il Mi Mix 3 però, Xiaomi è tornata alle origini, presentando uno smartphone totalmente borderless e con cornici ridottissime, accompagnato da un particolare sistema a scorrimento manuale per avviare la fotocamera frontale. Il prezzo dello Xiaomi Mi Mix 3? 549 euro compresa la basetta per la ricarica wireless che esce nella confezione.

Design Xiaomi Mi Mix 3

Partiamo subito con un presupposto: tutti gli smartphone della serie Mi Mix non sono mai stati piccoli o leggeri. E il Mi Mix 3 non fa eccezione. Nonostante lo spessore relativamente ridotto, parliamo di 8.5 millimetri, il nuovo smartphone di Xiaomi si fa sentire sia per le sue dimensioni che per il peso di 218 grammi. Certo, non siamo ai livelli del Razer Phone 2, ma si tratta di valori che con un utilizzo prolungato si fanno sentire. Buono il posizionamento dei tasti: sul lato sinistro c’è il tasto per l’assistente vocale, mentre sul lato destro sono presenti il tasto d’accensione e il bilanciere del volume. Infine, nella back cover è presente un sensore per le impronte digitali estremamente veloce e preciso.

Per lasciare spazio allo schermo, tutte le fotocamere sono state inserite nella parte inferiore del sistema a slitta: per utilizzare quella frontale sarà necessario “abbassare” il display, con una forza anche piuttosto importante, proprio per evitare aperture accidentali. Si tratta della soluzione più semplice mai utilizzata, a differenza dell’Oppo Find X che ha una fotocamera meccanica a comparsa, che però non solo rende lo sblocco con il volto estremamente macchinoso e scomodo, ma aumenta il rischio di scivolamento del dispositivo qualora non lo si impugnasse bene in fase di apertura.

Display Xiaomi Mi Mix 3

Fantastico il display. Lo schermo estremamente borderless dello Xiaomi Mi Mix 3 utilizza un pannello da 6.39 pollici Super AMOLED con una risoluzione FullHD+. Si tratta di un ottimo pannello, estremamente luminoso e saturato, con colori e bianchi tarati ad opera d’arte e ottimi angoli di visuale. Supporta anche la modalità Always-On e la totale assenza di cornici e notch garantiscono lo stesso effetto “wow” del primo Mi Mix anche se, effettivamente, il fascino degli smartphone borderless si è leggermente affievolito rispetto ai primi anni.

Hardware Xiaomi Mi Mix 3

Nonostante il Mi8 e il Mi8 Pro siano i top di gamma “ufficiali” dell’azienda, l’hardware del Mi Mix 3 è dello stesso livello. Il processore che anima lo smartphone è un Qualcomm Snapdragon 845 octa-core, affiancato da una GPU Adreno 630, 6 GB di RAM, 128 GB di memoria interna non espandibile e il supporto dual-SIM.

Si tratta di un hardware estremamente prestante, che rende possibili praticamente tutte le operazioni più complesse, compresa l’esecuzione di giochi 3D al massimo delle impostazioni grafiche. Purtroppo però, la porta USB-C utilizzata per la ricarica e la connessione al computer, non supporta l’uscita video e manca ancora una volta la radio FM.

Mi ha lasciato piuttosto perplesso la batteria da 3200 mAh. È chiaramente sottodimensionata, ma la ragione è semplice: è possibile inserire la batteria solo nella parte posteriore del slider, e quindi lo spazio è molto limitato. Ma nonostante questo, lo Xiaomi Mi Mix 3 è in grado di arrivare a fine giornata senza alcun problema, e si può caricare molto velocemente grazie al supporto dello standard Quick Charge 4.0 e il caricabatterie wireless veloce da 10w incluso nella confezione.

Fotocamera Xiaomi Mi Mix 3

Quello del Mi Mix 3 è probabilmente il miglior comparto fotografico visto fino ad oggi in uno smartphone Xiaomi. La fotocamera principale è da 12 megapixel f/1.8 stabilizzata otticamente, mentre quella secondaria è una 12 megapixel con uno zoom 2x. Le fotografie realizzate in condizioni di buona luminosità sono estremamente dettagliate e con fantastici colori, anche grazie all’ottimo HDR automatico e alle funzioni AI in grado di riconoscere ed ottimizzare le immagini. Buone anche le prestazioni con scarsa luminosità, che danno il meglio anche grazie alla modalità “Notte” integrata nell’app Fotocamera della MIUI10.

I video vengono registrati anche in 4k a 60 fps ma, purtroppo, la fotocamera anteriore (nonostante le doppie lenti per il calcolo della profondità) non è assolutamente a livello di quelle posteriori: la risoluzione di 24 megapixel è solo fumo negli occhi, e i selfie che ci si scatta con il Mi Mix 3 risultano troppo artefatti e modificati dal software.

Software Mi Mix 3

Il Mi Mix 3 è venduto in Italia con Android Pie 9.0 e la MIUI 10. E lasciatemelo dire: finalmente. Personalmente aspettavo la nuova versione dell’interfaccia grafica di Xiaomi anche nel Mi8 e nel Mi8 Pro, ma per poterla vedere installata ufficialmente sin dalla prima accensione, ho dovuto aspettare l’arrivo del Mi Mix 3.

Sostanzialmente si tratta di un passo in avanti piuttosto leggero per l’azienda, che risulta sostanzialmente sempre veloce e reattivo ma che non porta grandi cambiamenti rispetto alla generazione precedente: sono presenti le fantastiche gesture di Xiaomi, il Second Space per duplicare lo spazio di lavoro e la possibilità di duplicare le applicazioni. È inoltre possibile modificare alcune impostazioni relative allo slider, come il suono di apertura, oppure l’avvio automatico di utility e applicazioni a scelta.

Prezzo di vendita in Italia Xiaomi Mi Mix 3

Il prezzo di vendita ufficiale in Italia dello Xiaomi Mi Mix 3 è di 549 euro, ed è disponibile nello store ufficiale dell’azienda. Si tratta di uno smartphone che rappresenta il ritorno della filosofia del primo Mi Mix, unico nel suo genere e che garantisce prestazioni al top ed effetto “wow” da parte di chiunque lo veda.

Fonte: Recensione Xiaomi Mi Mix 3, lo slider magnetico ritorna in uno smartphone borderless (quasi) perfetto

Recensione Sony 1000X M3: le migliori cuffie con cancellazione del rumore dedicate a chi viaggia

Recensione Sony 1000X M3: le migliori cuffie con cancellazione del rumore dedicate a chi viaggia

La redazione è muta. O almeno, quello che percepisco io è silenzio. In realtà attorno a me è pieno di colleghi al telefono o in riunione, ma io non li sento. Non è una novità, d’altronde le cuffie dotate di cancellazione del rumore sono ormai in circolazione da anni, ma nel 2018 questa categoria di prodotti ha raggiunto una qualità mai vista prima. E su tutte, le 1000X M3 di Sony si sono rivelate essere un piccolo miracolo di tecnologia. Non solamente all’interno di un contesto come quello di un ufficio, ma anche e soprattutto in quelli decisamente più difficili come i voli intercontinentali. Dove le cuffie wireless dotate di cancellazione del rumore rappresentano uno degli accessori che i viaggiatori dovrebbero prendere subito in considerazione.

In un settore da anni capitanato da proposte ormai storiche come quella di Bose – che della cancellazione del rumore ha fatto un fiore all’occhiello da tempo – Sony si è inserita senza pietà come una lama, proponendo la serie 1000X e, in sole tre edizioni, imponendosi come il nuovo riferimento del mercato. Una posizione che con la terza versione non ha fatto altro che perfezionarsi, non solamente migliorando la cancellazione e la qualità del suono, ma anche la comodità e il design delle cuffie around ear della serie 1000X, che ora risultano essere più comode e discrete grazie ad una differente forma dei padiglioni e dell’archetto.

Una nuova forma che va a braccetto con l’impressionante peso (ridotto rispetto alla seconda versione) delle cuffie, ormai leggerissime nonostante le nuove funzionalità e, soprattutto, la durata della batteria aumentata del 50 percento rispetto alle M2: ora una carica dura 30 ore con cancellazione attiva. Una longevità davvero incredibile se si pensa a tutta la tecnologia integrata in un paio di cuffie senza fili, che peraltro consentono di utilizzare comandi touch per controllare musica, volume e persino gli assistenti virtuali. Farlo è estremamente semplice: basta effettuare degli swipe verso destra, sinistra, sopra o sotto per riprodurre i brani successivi o precedenti e aumentare o diminuire il volume. Premendo due volte, invece, si mettono in pausa le canzoni e tenendo premuto si attiva l’assistente virtuale (può essere Siri o Google Now).

Un sistema che di fatto elimina i tasti fisici – a parte quello di accensione e di attivazione della cancellazione del rumore – in favore di comandi solitamente precisi, ma che a volte possono portare ad attivazioni erronee – per esempio l’avanzamento del brano al posto dell’aumento di volume – o incertezze nella messa in pausa della canzone. Interessante invece il ritorno della funzione che consente di coprire con il palmo della mano il padiglione destro per disattivare la cancellazione del rumore e attivare i microfoni esterni per ascoltare suoni e voci senza toglierci le cuffie, utile per esempio quando dobbiamo ordinare qualcosa al bar. Attraverso l’app per smartphone, infine, è possibile gestire diverse opzioni e attivare una funzione che riconosce automaticamente il contesto in cui ci troviamo e attiva o disattiva la cancellazione di conseguenza.

Questo perché la cancellazione del rumore della 1000X è ormai completamente fuori scala. Ad oggi Bose, Sennheiser, AKG, Bowers & Wilkins, Bang & Olufsen e le altre aziende impegnate in questo settore non hanno prodotti che possano eguagliare la qualità di Sony nell’eliminazione dei rumori esterni. Un risultato ottenuto anche grazie all’introduzione di un chip dedicato esclusivamente a questo compito. Il risultato è una cancellazione precisa e totale, efficace tanto negli uffici quanto nei viaggi in aereo o treno. Il tutto senza inficiare sulla qualità del suono che, invece, rispetto al vecchio modello è persino migliorata e ora offre alti mai eccessivi e medi finalmente incisivi, ma anche bassi forse troppo presenti. Un punto, quest’ultimo, che però è in linea con le attuali richieste del mercato.

Ad influenzare anche l’ottima qualità del suono è l’elaborazione audio attuata direttamente dalle cuffie e basata sulla posizione spaziale dei vari suoni: le 1000X sono in grado di calcolare la presenza dei vari strumenti e delle loro frequenze, aumentando di conseguenza lo spazio sonoro. Il risultato è un suono pieno e soddisfacente, di certo il migliore della serie e uno dei migliori sul mercato. Un punto di arrivo impressionante vista anche la natura senza fili delle 1000X M3, che come ulteriore lato positivo hanno anche l’utilizzo del nuovo standard USB-C per la ricarica. Sono disponibili nei colori argento e nero e hanno un costo di 380 euro. Non poco, certo, ma ad oggi difficilmente si trova un prodotto migliore dal punto di vista della qualità globale. Soprattutto se viaggiate molto.

Fonte: Recensione Sony 1000X M3: le migliori cuffie con cancellazione del rumore dedicate a chi viaggia

Come cucinare il pesce azzurro: le ricette più gustose

Come cucinare il pesce azzurro: le ricette più gustose

Tonni, aringhe, sgombri, pesce spada e sardine: quando parliamo di pesce azzurro intendiamo pesci di famiglie diverse ma con caratteristiche simili: un colore blu vivo e argentato, un corpo affusolato e sopratutto un gusto inconfondibile. Il pesce azzurro è un ingrediente molto utilizzato in cucina grazie alla sua versatilità: vediamo con quali ricette esaltare questo tipo di pesce ricco di omega 3, economico e davvero saporito!

Come cucinare il pesce azzurro

Pesce spada al forno

Pesce spada al forno

Una ricetta facilissima da preparare che esalta al meglio questo tipo di pesce: sbucciate le patate e tagliatele a rondelle molto sottili, in una teglia antiaderente cuocetele per 10 minuti unite ai pomodorini tagliati a pezzettini, le olive denocciolate e i capperi, il tutto condito con abbondante origano. Prendete i tranci di pesce spada e passateli in un trito di pangrattato e pistacchi: uniteli alle verdure che nel frattempo saranno pronte, riportate tutto il forno e cuocete per altri 10/15 minuti.

Se siete amanti del sapore del pesce spada e volete gustarlo in modo semplice, preparate un pesce spada alla piastra: il miglior modo per lasciare il gusto di questo pesce intatto.

Tagliata di tonno

Il tonno ha un sapore deciso e un profumo inconfondibile: per questo motivo si consiglia di cuocerlo il meno possibile per poter assaporare al meglio la sua carne. La tagliata di tonno è senza dubbio il modo migliore per gustare un trancio di tonno fresco: preparate un pinzimonio con olio evo, succo di limone e aceto balsamico, tagliate il trancio di tonno a strisce e fatele insaporire nel preparato per circa 1 ora. Terminato il tempo della marinatura prendete una padella antiaderente e fate scaldare un filo di olio, unite le strisce di tonno e scottatele per due minuti. Condite il vostro tonno con un’insalata fresca a base di pomodorini e basilico.

Sgombro al forno

Un secondo piatto facilissimo da preparare, ideale per una cena leggera ma saporita, lo sgombro al forno è un ottimo modo per cucinare questo pesce azzurro il cui sapore ricorda quello del tonno. Per questa ricetta preparate una croccante panatura a base di pangrattato, rosmarino, timo, erba cipollina e prezzemolo. Passate il vostro filetto di sgombro nel preparato e cuocete  su una teglia ricoperta da carta forno, con un filo di olio, per 15 minuti a 180 gradi.

Carbonara di mare

Pensate che la carbonara sia solo a base di guanciale e uova? Provate questa ricetta e vi ricrederete: tagliate a cubetti un trancio di pesce spada e un filetto di salmone, in un tegame fate scaldare un filo di olio con uno spicchio di aglio e cuocete per pochi minuti il pesce tagliato così che resti morbido. Nel frattempo sbattete i tuorli d’uovo con un pizzico di sale e pepe aggiungendo man mano il parmigiano grattugiato. Cuocete in abbondante acqua salata i vostri spaghetti, quando saranno al dente scolateli, passateli nella ciotola con l’uovo sbattuto e infine ripassate nella padella con il pesce spada e il salmone.

Cicoria con uvetta e acciughe

Le acciughe sono dei piccoli pesci dal sapore deciso molto utilizzati in cucina: perfetti per esaltare il gusto delle verdure o per insaporire primi piatti gustosi. Lasciate in ammollo l’uvetta, pulite e tagliate la cicoria e cuocetela in acqua bollente per 8 minuti circa. Trascorso questo tempo scolate la verdura e fate attenzione a che perda tutta l’acqua in eccesso. Prendete una padella antiaderente e scaldate in olio evo una testa di aglio e un tritato di peperoncino, quando l’aglio avrà iniziato a scurirsi toglietele dall’olio, aggiungete la cicoria, le acciughe tagliate a pezzettini e l’uvetta strizzata: fate saltare il tutto per qualche minuto. A questo punto unite le mandorle tagliate a lamelle, mescolate e servite!

Acciughe ripiene

Le acciughe ripiene sono un antipasto sfizioso e facile da preparare. Pulite le acciughe facendo attenzione a non romperle e farcitele con un preparato a base di pecorino, aglio e prezzemolo tritato. Dopo averle riempite chiudetele, passatele delicatamente prima nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato mescolato alla farina. Friggete in olio di semi e scolatele su un foglio di carta assorbente. Condite, a piacere, con qualche goccia di limone.

Alici marinate

alici marinate

Un piatto povero, facile da preparare e amato da tutti, perfetto per un antipasto sfizioso. Preparate un’emulsione di olio, sale e aceto e lasciate marinare le alici pulite per 24 ore. Trascorso questo tempo scolatele e asciugatele, togliendo il sale in eccesso. In una ciotola condite le alici con olio, limone e basilico o in altetrnativa prezzemolo tritato.

Fonte: Come cucinare il pesce azzurro: le ricette più gustose

Paccheri al forno con la besciamella: la ricetta facile e golosa

Paccheri al forno con la besciamella: la ricetta facile e golosa

Facile 30min Per 4 persone kcal 390

ingredienti

  • Per la besciamella
  • Latte fresco intero 550 ml • 63 kcal
  • Burro 60 gr • 750 kcal
  • Farina 00 60 gr • 750 kcal
  • Per Condire
  • Speck 100 gr • 303 kcal
  • Provolone 200 gr • 366 kcal
  • Parmigiano grattugiato 100 gr • 79 kcal
  • Pepe nero qb • 79 kcal
  • Paccheri 370 gr

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I paccheri al forno con la besciamella fanno parte della grande famiglia delle paste al forno. Un primo piatto che piace a tutti, in tutte le versioni e a qualsiasi latitudine vi troviate. La versione in bianco è meno conosciuta ma altrettanto amata. Nulla, però, impedisce che possiate aggiungere ai paccheri il ragù per preparare una pasta al forno pasticciata particolarmente ricca e golosa.

Come si preparano i paccheri con la besciamella al forno

Preparate la besciamella. Mettete in un pentolino il burro a sciogliere a fuoco basso (1), unite la farina (2) e lasciate andare per qualche minuto fino a che non diventa dorata. A questo punto aggiungete un mestolo di latte tiepido al roux di burro (3) e farina e mescolate bene fino a che non si amalgamano bene gli ingredienti. Unite altri due cucchiai di latte e mescolate. Procedete in questo modo fino a che non termina il latte. Lasciate cuocere per qualche minuto fino a che la besciamella non diventa della consistenza desiderata. Togliete la besciamella dal fuoco e trasferitela in una ciotola e copritela con la pellicola alimentare.

Adesso dedicatevi allo speck e al provolone. Mettete lo speck in una padella antiaderente (4), senza aggiungere ulteriori grassi, e cuocetelo fino a che non diventa croccante. Tagliate il provolone a dadini (5), copritelo e mettetelo da parte. Nel frattempo lessate i paccheri in abbondante acqua salata e scolateli ancora al dente (6). Mettete metà dei paccheri in una teglia da forno.

Condite i paccheri con la besciamella (7), aggiungete quindi il provolone e poi spolverate con il parmigiano grattugiato. Versate la seconda metà dei paccheri nella teglia e condite sempre con la besciamella, il provolone e il parmigiano (8) (9). Per ultimo aggiungete lo speck e aggiustate di pepe. Cuocete per circa 40 minuti a 200°. Se volete la crosticina in superficie azionate la funzione grill durante gli ultimi 5 minuti di cottura.

Consigli

  • Utilizzate una buona qualità di pasta in modo che i paccheri non scuociano.
  • Se volete preparare una versione vegetariana potete non utilizzare lo speck e condire solo con la besciamella, il provolone e il parmigiano. Ma per una versione più gustosa ancora utilizzate i carciofi croccanti sulla superficie.
  • Questo tipo di preparazione si presta anche all’utilizzo del ragù o del sugo di pomodoro, quindi se lo avete già pronto utilizzatelo per condire i paccheri insieme alla besciamella.
  • Nel caso in cui non vogliate utilizzare il provolone, potete sostituirlo con la mozzarella, vi consiglio però di utilizzare la mozzarella per la pizza in modo che non perda troppa acqua in cottura.
  • Se avete scolato i paccheri e sono troppo al dente, aggiungete mezzo bicchiere di acqua di cottura della pasta nella teglia da forno.

Fonte: Paccheri al forno con la besciamella: la ricetta facile e golosa

I migliori smartphone del 2019

I migliori smartphone del 2019

Ecco la nostra lista dei migliori smartphone del 2019, aggiornata al mese di gennaio. Ormai a cadenza mensile vengono presentati nuovi dispositivi, in ogni fascia di prezzo, che noi puntualmente recensiamo evidenziandone i pro e i contro.

Scegliere il migliore smartphone è quindi più complicato di quel che sembra, ma per semplificarvi la vita, abbiamo pensato di creare una sorta di classifica dei migliori smartphone, suddividendola in base alla fascia di prezzo.

Ma come si sceglie il migliore smartphone per le proprie esigenze? I fattori da considerare sono diversi e dipendono principalmente dalla fascia di prezzo. È essenziale considerare Display, CPU, memoria RAM e memoria interna, ma anche l’ergonomia, la fotocamera e la durata della batteria non vanno sottovalutati.

Anche se su Amazon c’è un’intera categoria dedicata agli smartphone con tantissimi modelli in sconto, ecco la nostra lista dei migliori smartphone, divisi per fascia di prezzo e fotocamera, aggiornata a gennaio 2019.

Il migliore smartphone economico di fascia bassa (sotto i 150 euro)

Quando si va ad acquistare uno smartphone economico di fascia bassa, è molto importante ricordarsi che bisognerà accettare diversi compromessi, dato il prezzo estremamente ridotto. Ma, facendo attenzione si possono comunque acquistare buoni smartphone economici. Ecco la lista dei tre migliori smartphone di fascia bassa, con un prezzo inferiore ai 150 euro.

Alcatel 1x

Presentato nel corso del Mobile World Congress 2018, l’Alcatel 1X è il più economico dei dispositivi prodotti dall’azienda. È caratterizzato da un display 18:9 da 5,34 pollici, una fotocamera posteriore fino a 16 MP e Android Oreo (Go Edition), una versione ottimizzata del sistema operativo di Google che è in grado di garantire buone prestazioni anche su dispositivi di fascia bassa. Il prezzo è estremamente interessante: è possibile acquistarlo su Amazon a 88 euro.

Pro: Ottimo schermo, supporto dual-sim, display molto ampio.

Contro: fotocamere appena sufficienti, angoli di visione dello schermo scarsi, luminosità massima bassa.

Guarda la videorecensione dell’Alcatel 1X!

Alcatel Smartphone da 16 Gb, Black/Dark Blue, [Italia]

Nokia 2

Il Nokia 2 è uno smartphone molto interessante. Anche se è molto economico, può regalare molte emozioni in termini di esperienza utente e durata della batteria. Certo, dato il prezzo non aspettatevi nulla di sorprendente, ma si tratta di un dispositivo più che sufficiente per tutti gli utenti che non hanno molte pretese e e vogliono restare su una spesa intorno ai 100 euro. Il prezzo del Nokia 2 è infatti molto basso:è possibile acquistarlo su Amazon a 119 euro.

Pro: ottima autonomia, buon display, cornice realizzata in metallo.

Contro: non adatto ai giochi, poca memoria interna.

Nokia 2 Smartphone Dual SIM, 8 GB, Nero [Italia]

Wiko View 2 Go

Il Wiko View 2 GO si contraddistingue per il prezzo molto contenuto e per l’ottimo display. Ha un design molto curato e nonostante porti con se tutti i compromessi necessari per il suo prezzo di vendita è una scelta molto valida nella sua fascia di prezzo. Anche in questo caso il prezzo di vendita del Wiko View 2 Go è molto ridotto: è possibile acquistarlo su Amazon a 148 euro.

Pro: buona fotocamera, buon display, design molto gradevole.

Contro: scarsa gestione del notch, porta microUSB.

Guarda la videorecensione del Wiko View 2 GO!

Wiko View 2 Go Smartphone, Dual Sim, 32 GB, Antracite [Italia]

I migliori smartphone di fascia media (sotto i 300 euro)

Gli smartphone di fascia media, ossia quella generalmente sotto i 300 euro, sono tra i modelli più gettonati perché, soprattutto da qualche tempo, con un prezzo piuttosto ridotto è possibile portarsi a casa dispositivi con caratteristiche molto interessanti. Ecco la lista dei tre migliori smartphone di fascia media, con un prezzo inferiore ai 300 euro.

Xiaomi Mi8 Lite

Il parco prodotti di Xiaomi per il mercato di fascia alta è ampissimo. Spesso sono buoni prodotti, ma su tutti prevale in assoluto lo Xiaomi Mi8 Lite. È uno smartphone solido e stabile, che di “mid-market” ha solo l’hardware: design, materiali e processo produttivo sono di un livello ben più alto. Il prezzo dello Xiaomi Mi8 Lite è estremamente interessante: è possibile acquistarlo su Amazon a 230 euro.

Pro: ottimo design, buone prestazioni, buoni materiali di costruzione.

Contro: assenza del chip NFC, batteria poco prestante.

Guarda la videorecensione dello Xiaomi Mi8 Lite!

Xiaomi Mi 8 Lite Smartphone da 64 Gb, Nero [Italia]

Honor View 10 Lite

Anche Honor produce tantissimi smartphone di fascia media ma, tra tutti, quello che merita di comparire in questa lista è senza dubbio l’Honor View 10 Lite. Ha un ottimo display, materiali di costruzione di qualità e un’alta comodità d’utilizzo. Tipicamente di fascia media anche il prezzo: è possibile acquistarlo su Amazon a 238 euro.

Pro: ottimo display, dual sim, buon rapporto qualità/prezzo.

Contro: connettore microUSB, fotocamere discrete.

Guarda la videorecensione dell’Honor View 10 Lite!

Honor 10 Lite Smartphone, Schermo 6,21 -5%

Motorola One

Il Motorola One è il primo smartphone prodotto dall’azienda ad essere caratterizzato da Android One. Il profilo metallico e la back cover in vetro, donano al Motorola One un ottimo touch and feel ed è chiaramente uno smartphone molto solido e ben costruito. È uno smartphone molto elegante, animato da un hardware da “puro” medio gamma, che però trae vantaggio da tutte le caratteristiche di Android One. Intrigante il prezzo: è possibile acquistarlo su Amazon a 299 euro.

Pro: ottimi materiali di costruzione, ottima autonomia, Dual Sim non ibrido.

Contro: display a bassa risoluzione, poco spazio per le notifiche accanto al notch.

Guarda la videorecensione del Motorola One!

Motorola One, Smartphone Android Display 5,9” in 19:9, Dual Camera da 13Mp, 4/64 GB, Dual Sim, Cover protettiva inclusa, Colore Ceramic Black -33%

I migliori smartphone di fascia alta

E ora si inizia a giocare pesante. Si arriva quindi alla fascia alta, ossia la fascia di prezzo in cui vengono inseriti tutti i top di gamma delle aziende, con prezzi che in alcuni casi arrivano a superare di gran lunga i 1000 euro. Fortunatamente, nella lista dei tre migliori smartphone di fascia alta, inseriremo dei link scontati su Amazon, in modo da permettervi di risparmiare qualcosa.

Oneplus 6T

Se cercate un top di gamma completo e venduto ad un prezzo ancora “umano”, non potete non considerare l’acquisto di un OnePlus 6T. Si tratta del nuovo top di gamma dell’azienda, caratterizzato da un hardware di fascia altissima e da un design estremamente particolare, con un notch a goccia molto piacevole da vedere. Il prezzo? Molto interessante: si parte da 559 euro, su Amazon spesso è possibile acquistarlo in sconto.

Pro: ottima batteria, schermo molto luminoso, hardware estremamente potente.

Contro: lettore d’impronte sotto al display piuttosto lento, memoria non espandibile.

Guarda la videorecensione del OnePlus 6T!

OnePlus 6T Mirror Black (Nero Lucido) 6 + 128 GB

Huawei Mate 20 Pro

Alla presentazione del Huawei Mate 20 Pro l’azienda ha stupito tutti. Certo, si tratta di un dispositivo indubbiamente caro, ma il nuovo processore Kirin, il fantastico display Super AMOLED e soprattutto il comparto fotografico che integra anche uno zoom e un grandangolare, non sono di certo caratteristiche che si trovano in tutti gli smartphone. Il prezzo ufficiale del Huawei Mate 20 Pro è di 1099 euro, su Amazon spesso è possibile acquistarlo in sconto.

Pro: comparto fotografico più completo della categoria, ottima autonomia, bellissimo display, ottimi materiali.

Contro: l’interfaccia grafica più sembrare obsoleta.

Guarda la videorecensione del Huawei Mate 20 Pro!

Huawei Mate 20 Pro (Blu) più Cover Originale, Telefono con 128 GB, Display Oled 6.39

iPhone XS

Nella classifica dei migliori smartphone del 2019 non potevano mancare gli iPhone. Nello specifico, il modello da noi scelto è l’iPhone XS, il modello “centrale” della nuova lineup di Apple, e di fatto il più equilibrato in termini di dimensioni e qualità. È lo smartphone al vertice della categoria e offre tutto il meglio che si può chiedere da un dispositivo mobile: ottima qualità dei materiali, hardware potete e ottimizzato perfettamente dal software e una fotocamera di livello molto alto. Il prezzo di partenza dell’iPhone XS è di 1189 euro, su Amazon è possibile acquistarlo in sconto.

Pro: ottimo schermo, sblocco con il volto velocissimo, materiali di qualità pregiata, software veloce e funzionale.

Contro: alimentatore di ricarica rapida non incluso nella confezione, prezzo alto.

Scopri tutto quello che c’è da sapere sull’iPhone XS!

Apple iPhone XS (64GB) - Grigio Siderale

Il migliore smartphone per foto e fotocamera

Uno dei fattori più presi in considerazione quando si acquista un nuovo smartphone, è senza dubbio la fotocamera. Ci sono smartphone che ormai riescono a garantire fotografie di buona qualità anche nelle fasce basse, mentre nelle fasce più alte ormai tutte le aziende producono dispositivi con più di una fotocamera. Tutte tranne una: Google. Il colosso di Mountain View sostanzialmente è l’unica azienda ad andare con orgoglio contro tendenza, puntando più sull’intelligenza artificiale che sul numero di fotocamere disponibili, con dei risultati veramente degni di nota.

Proprio per questo, abbiamo deciso di “incoronare” il Google Pixel 3 XL come il migliore smartphone per foto e fotocamera. Nonostante sia dotato di un’unica ottica, il fantastico software di Google è in grado di elaborare le foto con estrema velocità e precisione, garantendo scatti di altissima qualità anche di notte, grazie alla funzione “Night Sight”, i cui risultati sono davvero eccezionali.

L’HDR+ integrato nella fotocamera del Google Pixel 3 XL è inoltre in grado di ottimizzare anche gli scatti in controluce, con notevoli differenze rispetto ai tradizionali HDR. Il prezzo del Google Pixel 3 XL è di 999 euro, ed è possibile acquistarlo sullo store ufficiale dell’azienda.

Pro: Software veloce e perfettamente ottimizzato, buon display, ottimi materiali.

Contro: memoria non espandibile, notch troppo grande.

Guarda la videorecensione del Google Pixel 3 XL!

Fonte: I migliori smartphone del 2019

I migliori smartphone del 2019

I migliori smartphone del 2019

Ecco la nostra lista dei migliori smartphone del 2019, aggiornata al mese di gennaio. Ormai a cadenza mensile vengono presentati nuovi dispositivi, in ogni fascia di prezzo, che noi puntualmente recensiamo evidenziandone i pro e i contro.

Scegliere il migliore smartphone è quindi più complicato di quel che sembra, ma per semplificarvi la vita, abbiamo pensato di creare una sorta di classifica dei migliori smartphone, suddividendola in base alla fascia di prezzo.

Ma come si sceglie il migliore smartphone per le proprie esigenze? I fattori da considerare sono diversi e dipendono principalmente dalla fascia di prezzo. È essenziale considerare Display, CPU, memoria RAM e memoria interna, ma anche l’ergonomia, la fotocamera e la durata della batteria non vanno sottovalutati.

Anche se su Amazon c’è un’intera categoria dedicata agli smartphone con tantissimi modelli in sconto, ecco la nostra lista dei migliori smartphone, divisi per fascia di prezzo e fotocamera, aggiornata a gennaio 2019.

Il migliore smartphone economico di fascia bassa (sotto i 150 euro)

Quando si va ad acquistare uno smartphone economico di fascia bassa, è molto importante ricordarsi che bisognerà accettare diversi compromessi, dato il prezzo estremamente ridotto. Ma, facendo attenzione si possono comunque acquistare buoni smartphone economici. Ecco la lista dei tre migliori smartphone di fascia bassa, con un prezzo inferiore ai 150 euro.

Alcatel 1x

Presentato nel corso del Mobile World Congress 2018, l’Alcatel 1X è il più economico dei dispositivi prodotti dall’azienda. È caratterizzato da un display 18:9 da 5,34 pollici, una fotocamera posteriore fino a 16 MP e Android Oreo (Go Edition), una versione ottimizzata del sistema operativo di Google che è in grado di garantire buone prestazioni anche su dispositivi di fascia bassa. Il prezzo è estremamente interessante: è possibile acquistarlo su Amazon a 88 euro.

Pro: Ottimo schermo, supporto dual-sim, display molto ampio.

Contro: fotocamere appena sufficienti, angoli di visione dello schermo scarsi, luminosità massima bassa.

Guarda la videorecensione dell’Alcatel 1X!

Alcatel Smartphone da 16 Gb, Black/Dark Blue, [Italia]

Nokia 2

Il Nokia 2 è uno smartphone molto interessante. Anche se è molto economico, può regalare molte emozioni in termini di esperienza utente e durata della batteria. Certo, dato il prezzo non aspettatevi nulla di sorprendente, ma si tratta di un dispositivo più che sufficiente per tutti gli utenti che non hanno molte pretese e e vogliono restare su una spesa intorno ai 100 euro. Il prezzo del Nokia 2 è infatti molto basso:è possibile acquistarlo su Amazon a 119 euro.

Pro: ottima autonomia, buon display, cornice realizzata in metallo.

Contro: non adatto ai giochi, poca memoria interna.

Nokia 2 Smartphone Dual SIM, 8 GB, Nero [Italia]

Wiko View 2 Go

Il Wiko View 2 GO si contraddistingue per il prezzo molto contenuto e per l’ottimo display. Ha un design molto curato e nonostante porti con se tutti i compromessi necessari per il suo prezzo di vendita è una scelta molto valida nella sua fascia di prezzo. Anche in questo caso il prezzo di vendita del Wiko View 2 Go è molto ridotto: è possibile acquistarlo su Amazon a 148 euro.

Pro: buona fotocamera, buon display, design molto gradevole.

Contro: scarsa gestione del notch, porta microUSB.

Guarda la videorecensione del Wiko View 2 GO!

Wiko View 2 Go Smartphone, Dual Sim, 32 GB, Antracite [Italia]

I migliori smartphone di fascia media (sotto i 300 euro)

Gli smartphone di fascia media, ossia quella generalmente sotto i 300 euro, sono tra i modelli più gettonati perché, soprattutto da qualche tempo, con un prezzo piuttosto ridotto è possibile portarsi a casa dispositivi con caratteristiche molto interessanti. Ecco la lista dei tre migliori smartphone di fascia media, con un prezzo inferiore ai 300 euro.

Xiaomi Mi8 Lite

Il parco prodotti di Xiaomi per il mercato di fascia alta è ampissimo. Spesso sono buoni prodotti, ma su tutti prevale in assoluto lo Xiaomi Mi8 Lite. È uno smartphone solido e stabile, che di “mid-market” ha solo l’hardware: design, materiali e processo produttivo sono di un livello ben più alto. Il prezzo dello Xiaomi Mi8 Lite è estremamente interessante: è possibile acquistarlo su Amazon a 230 euro.

Pro: ottimo design, buone prestazioni, buoni materiali di costruzione.

Contro: assenza del chip NFC, batteria poco prestante.

Guarda la videorecensione dello Xiaomi Mi8 Lite!

Xiaomi Mi 8 Lite Smartphone da 64 Gb, Nero [Italia]

Honor View 10 Lite

Anche Honor produce tantissimi smartphone di fascia media ma, tra tutti, quello che merita di comparire in questa lista è senza dubbio l’Honor View 10 Lite. Ha un ottimo display, materiali di costruzione di qualità e un’alta comodità d’utilizzo. Tipicamente di fascia media anche il prezzo: è possibile acquistarlo su Amazon a 238 euro.

Pro: ottimo display, dual sim, buon rapporto qualità/prezzo.

Contro: connettore microUSB, fotocamere discrete.

Guarda la videorecensione dell’Honor View 10 Lite!

Honor 10 Lite Smartphone, Schermo 6,21 -5%

Motorola One

Il Motorola One è il primo smartphone prodotto dall’azienda ad essere caratterizzato da Android One. Il profilo metallico e la back cover in vetro, donano al Motorola One un ottimo touch and feel ed è chiaramente uno smartphone molto solido e ben costruito. È uno smartphone molto elegante, animato da un hardware da “puro” medio gamma, che però trae vantaggio da tutte le caratteristiche di Android One. Intrigante il prezzo: è possibile acquistarlo su Amazon a 299 euro.

Pro: ottimi materiali di costruzione, ottima autonomia, Dual Sim non ibrido.

Contro: display a bassa risoluzione, poco spazio per le notifiche accanto al notch.

Guarda la videorecensione del Motorola One!

Motorola One, Smartphone Android Display 5,9” in 19:9, Dual Camera da 13Mp, 4/64 GB, Dual Sim, Cover protettiva inclusa, Colore Ceramic Black -33%

I migliori smartphone di fascia alta

E ora si inizia a giocare pesante. Si arriva quindi alla fascia alta, ossia la fascia di prezzo in cui vengono inseriti tutti i top di gamma delle aziende, con prezzi che in alcuni casi arrivano a superare di gran lunga i 1000 euro. Fortunatamente, nella lista dei tre migliori smartphone di fascia alta, inseriremo dei link scontati su Amazon, in modo da permettervi di risparmiare qualcosa.

Oneplus 6T

Se cercate un top di gamma completo e venduto ad un prezzo ancora “umano”, non potete non considerare l’acquisto di un OnePlus 6T. Si tratta del nuovo top di gamma dell’azienda, caratterizzato da un hardware di fascia altissima e da un design estremamente particolare, con un notch a goccia molto piacevole da vedere. Il prezzo? Molto interessante: si parte da 559 euro, su Amazon spesso è possibile acquistarlo in sconto.

Pro: ottima batteria, schermo molto luminoso, hardware estremamente potente.

Contro: lettore d’impronte sotto al display piuttosto lento, memoria non espandibile.

Guarda la videorecensione del OnePlus 6T!

OnePlus 6T Mirror Black (Nero Lucido) 6 + 128 GB

Huawei Mate 20 Pro

Alla presentazione del Huawei Mate 20 Pro l’azienda ha stupito tutti. Certo, si tratta di un dispositivo indubbiamente caro, ma il nuovo processore Kirin, il fantastico display Super AMOLED e soprattutto il comparto fotografico che integra anche uno zoom e un grandangolare, non sono di certo caratteristiche che si trovano in tutti gli smartphone. Il prezzo ufficiale del Huawei Mate 20 Pro è di 1099 euro, su Amazon spesso è possibile acquistarlo in sconto.

Pro: comparto fotografico più completo della categoria, ottima autonomia, bellissimo display, ottimi materiali.

Contro: l’interfaccia grafica più sembrare obsoleta.

Guarda la videorecensione del Huawei Mate 20 Pro!

Huawei Mate 20 Pro (Blu) più Cover Originale, Telefono con 128 GB, Display Oled 6.39

iPhone XS

Nella classifica dei migliori smartphone del 2019 non potevano mancare gli iPhone. Nello specifico, il modello da noi scelto è l’iPhone XS, il modello “centrale” della nuova lineup di Apple, e di fatto il più equilibrato in termini di dimensioni e qualità. È lo smartphone al vertice della categoria e offre tutto il meglio che si può chiedere da un dispositivo mobile: ottima qualità dei materiali, hardware potete e ottimizzato perfettamente dal software e una fotocamera di livello molto alto. Il prezzo di partenza dell’iPhone XS è di 1189 euro, su Amazon è possibile acquistarlo in sconto.

Pro: ottimo schermo, sblocco con il volto velocissimo, materiali di qualità pregiata, software veloce e funzionale.

Contro: alimentatore di ricarica rapida non incluso nella confezione, prezzo alto.

Scopri tutto quello che c’è da sapere sull’iPhone XS!

Apple iPhone XS (64GB) - Grigio Siderale

Il migliore smartphone per foto e fotocamera

Uno dei fattori più presi in considerazione quando si acquista un nuovo smartphone, è senza dubbio la fotocamera. Ci sono smartphone che ormai riescono a garantire fotografie di buona qualità anche nelle fasce basse, mentre nelle fasce più alte ormai tutte le aziende producono dispositivi con più di una fotocamera. Tutte tranne una: Google. Il colosso di Mountain View sostanzialmente è l’unica azienda ad andare con orgoglio contro tendenza, puntando più sull’intelligenza artificiale che sul numero di fotocamere disponibili, con dei risultati veramente degni di nota.

Proprio per questo, abbiamo deciso di “incoronare” il Google Pixel 3 XL come il migliore smartphone per foto e fotocamera. Nonostante sia dotato di un’unica ottica, il fantastico software di Google è in grado di elaborare le foto con estrema velocità e precisione, garantendo scatti di altissima qualità anche di notte, grazie alla funzione “Night Sight”, i cui risultati sono davvero eccezionali.

L’HDR+ integrato nella fotocamera del Google Pixel 3 XL è inoltre in grado di ottimizzare anche gli scatti in controluce, con notevoli differenze rispetto ai tradizionali HDR. Il prezzo del Google Pixel 3 XL è di 999 euro, ed è possibile acquistarlo sullo store ufficiale dell’azienda.

Pro: Software veloce e perfettamente ottimizzato, buon display, ottimi materiali.

Contro: memoria non espandibile, notch troppo grande.

Guarda la videorecensione del Google Pixel 3 XL!

Fonte: I migliori smartphone del 2019

Dolci senza lievito: 10 ricette facili e leggere

Dolci senza lievito: 10 ricette facili e leggere

Ci sono tanti dolci che non contengono il lievito e che possono essere mangiati da chi soffre di intolleranze alimentari o di allergie al lievito. Possono essere realizzate, inoltre, torte soffici e buonissime senza lievito senza rinunciare al sapore e alla golosità. Vediamo insieme quanti dolci si possono preparare senza l’aiuto del lievito con alcune idee originali.

Torte e dolci senza lievito: 10 idee

Pancakes

Perfetti per una colazione nutriente e leggera, questi pancakes senza lievito sono facilissimi da preparare. In questa ricetta il lievito viene sostituito con il bicarbonato e il risultato sono dei pancakes soffici, morbidi e ricchi di gusto! Provateli con una marmellata fatta in casa o nella variante classica con sciroppo d’acero, buonissimi!

Pan di Spagna

Il pan di Spagna è la base perfetta per fare le torte ed è possibile farlo senza agenti lievitanti semplicemente seguendo la ricetta base con uova, zucchero e farina. Lavorate a fondo tuorli e zucchero fino a realizzare un impasto cremoso che vi servirà per il vostro Pan di Spagna.

Cheesecake ai mirtilli

La cheesecake è un classico della pasticceria internazionale, profumata, golosa, morbida e cremosa allo stesso tempo. Per la cheesecake ai mirtilli occorrono pochi ingredienti e non avete bisogno di lievito. Sbriciolate i biscotti per ottenere una granella molto fine e seguite il procedimento tipico della cheesecake.

Cheesecake alla nutella

Come decorare la Cheesecake alla Nutella

La cheesecake alla nutella è un altro dolce senza cottura che si prepara senza l’utilizzo del lievito. Bastano due ingredienti, formaggio fresco e Nutella, per creare un dolce irripetibile.

Brownies alla nutella

I brownies alla nutella sono dei dolcetti facilissimi da preparare, morbidi e golosi! Pochi ingredienti e un pizzico di manualità, una ricetta perfetta per una merenda nutriente e alternativa. Con tre ingredienti – Nutella, farina e uova – darete vita ad un dolce semplice e goloso.

Crostata di mele

La crostata di mele è la torta amata da tutti, morbida e profumata, che si prepara partendo da una pasta sfoglia da distribuire sul fondo di una teglia e, infine, da farcire con le mele.

Biscotti cannella e cioccolato

Morbidi e profumati, i biscotti cannella e cioccolato sono facili da preparare e buoni da mangiare. La cannella profuma e insaporisce questi dolcetti che faranno felici grandi e piccini.

Tiramisù

Soffice, cremoso, fresco e goloso: chi non ama il tiramisù? Un dolce al cucchiaio facile da preparare, famoso in tutto il mondo e celebrato con moltissime varianti, tutte squisite.

Crepes

Vi piace sperimentare e siete alle prime armi in cucina? Avete voglia di una colazione alternativa? Le crepes si preparano senza lievito e sono una merenda perfetta per bambini e adulti, adatte sia a farciture dolci che salate.

Biscotti secchi

Per preparare i biscotti non è necessario utilizzare il lievito. Fragranti e gustosi, perfetti con una tazza di latte per una colazione al profumo di tradizione, questi biscotti secchi sono facilissimi da preparare. Potete prepararne anche in grandi quantità e conservarli.

Fonte: Dolci senza lievito: 10 ricette facili e leggere