Sistemi dinamometrici:caratteristiche e funzioni

Sistemi dinamometrici:caratteristiche e funzioni

Per sistemi dinamometrici si intendono quei dispositivi adatti a misurare la forza, coppia o potenza di un motore di una macchina in prova.

Sistemi dinamometrici riguardante i motori

I sistemi dinamometrici riguardante i motori si dividono in:
• sistemi telemetrici
• sistemi avionici
• sistemi ferroviari
• sistemi medicali

Sistemi telemetrici: sono utilizzati per la trasmissione dei dati che arrivano dai sensori o trasduttori, forniscono soluzioni riguardanti problemi di misura di oggetti in movimento e sono utili per le applicazioni nella ricerca per le attività che interessano il monitoraggio.
Sistemi medicali: in campo medico, questi dinamometri vengono impiegati per effettuare lo screaning e la prima valutazione di pazienti con traumi alle mani o anomalie.
Sistemi avionici: riguardano la gestione di molteplici sensori per l’assistenza del volo.
Il sistema avionico si occupa della realizzazione e verifica del progetto, per attestare che tutti i sottosistemi siano funzionanti una volta correlati tra di loro.
Sistemi ferroviari: riguardano tutti quei sistemi studiati ed utilizzati per il perfetto funzionamento del treno.
Riguardano tutti quei sistemi che si occupano delle attività di manutenzione, per assicurare l’affidabilità e sicurezza necessaria.

I sistemi dinamometrici sono relazionati ai banchi di prova

Quest’ultimi sono strumenti di misura, progettati per effettuare il rilievo dei parametri di prestazione di un motore con combustione interna.

Si suddividono in tre categorie:
• Banchi dinamometrici ad isteresi magnetica
• Banchi dinamometrici a correnti parassite
• Banchi dinamometrici a polveri magnetiche

Banchi dinamometrici ad isteresi magnetica: i sistemi dinamometrici eseguono la descrizione meccanica ed elettrica completa di un motore attraverso test automatici.
Banchi dinamometrici a correnti parassite: sono degli strumenti di misura.
Studiati per verificare le caratteristiche meccaniche dei motori, riguardanti la potenza, la coppia motrice e i consumi.
Permettono di analizzare gli aspetti nei diversi punti di funzionamento.
I banchi dinamometrici a correnti parassite sono realizzati per il controllo di motori che si trovano sui motoveicoli, sono caratterizzati da un freno dinamometrico a correnti parassite che permettono di effettuare il test dal pneumatico posteriore.
Banchi dinamometrici a polveri magnetiche: con questo meccanisno l’azione di frenatura viene eseguita in conseguenza a una funzione di attrito, creata tra il motore e un magnete che si trova posizionato in maniera uniforme nel traferro rotore-statore.

Sistemi dinamometrici: funzioni

La piattaforma inerziale è realizzata per la navigazione aerea, utile per decifrare la posizione, velocità, e per localizzare la posizione di un veicolo.
Questi sistemi sono nati dalla consapevolezza dell’importanza di poter mantenere il controllo dei missili una volta lanciati nel vuoto, dove non si possono più localizzare.
Freni-frezioni che si dividono in:
• freni-frizioni a polvere magnetica: questi tipologie di freni assicurano il massimo controllo della coppia frenante qualunque sia la sua velocità.
I freni-frezioni a polvere magnetica sono impiegati sia su avvolgitori che su svolgitori, per macchine da stampaggio, macchine per etichette, packaging.
• Freni-frezioni ad isteresi magnetica: questi freni garantiscono un azione frenante magnetica, che garantisce le principali caratteristiche di questa tipologia di ferro.
Bussole elettroniche: sono bussole con schermi digitali che hanno la caratteristiche di poter essere collegate senza nessuna difficoltà ad altri strumenti di navigazione.
Analizzatori di potenza: sono dispositivi multifunzione, che misurano con esattezza la corrente continua, la corrente alternata, l’intensità della corrente e la potenza in watt.
Alimentatore software: è un convertitore corrente alternata-corrente continua, necessario a portare in uscita la tensione elettrica in entrata.
In questo modo fornisce l’energia elettrica destinata all’uso di altri strumenti elettrici, come ad esempio gli elettrodomestici.
Avendo la possibilità se occorre di poter modificare il livello di tensione e di intensità corrente, mediante l’utilizzo di un trasformatore.

Dopo avervi esposto in maniera generale il tema sugli strumenti dinamometrici, soffermandoci su alcuni punti, vi consigliamo di consultare per informazioni più dettagliate ed eventuali chiarimenti il seguente link: Dspmindustria.it

 

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